lunedì 1 luglio 2013

il castello accusatorio sta per crollare !


Lunedi  1 luglio 2013, dopo 498 giorni dall' inizio di questa rappresentazione, in Italia è stato dato uno scossone alla fortezza india, in prima serata come servizio di apertura del TG5  un giornalista (Toni Capuozzo) ha fornito alla Nazione le prove che dimostrano come tutto è il contrario di tutto, un Team di Fucilieri imbarcato su una nave battente bandiera Italiana è ostaggio di una giustizia lenta e approssimata, il servizio ha fornito documenti ufficiali su atti trasmessi dalla nave Enrica Lexie agli organi competenti ( tra cui quelli indiani) contenenti i particolari su un tentativo di abbordaggio respinto dal Team Latorre, la novita' è che vi sono orari che non collimano tra quanto dichiarato dagli attori di questa tragedia , una tragedia costata la vita a due pescatori indiani, ma non di certo a questo punto per mano dei nostri Soldati, bene ora è arrivato il momento in cui il processo fast & fair auspicato dal M.A.E. Bonino recentemente abbia la sua giusta conclusione : L'ASSOLUZIONE PER NON AVER COMMESSO IL FATTO, la vera e equa conclusione, i responsabili sono altrove, e non di certo Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, due Uomini che si son fatti carico in silenzio dell' enorme fardello ricaduto sulle loro spalle dopo un tira e molla consumato sulla loro pelle e su quella delle loro famiglie, a loro va riconosciuto la forza dei giusti, quella del detto popolare " male non fare , paura non avere " in silenzio e senza protagonismi hanno ubbidito agli ordini e si sono consegnati a una nazione lontana migliaia di km da casa con la consapevolezza di essere innocenti, ora che il nostro governo si dia da fare per riportarli a casa definitivamente
http://www.video.mediaset.it/video/tg5/servizio/397209/ecco-i-documenti-sul-giallo-ma

enrica lexie a wrong story ( long version)

an interwiew to the captain of indian fisherman ship Saint Anthony involved in a incident volving in death of two fishermen, for this incident the kerala coast guard accused two Italian Marines of San Marco that was on board of Italian Oil Tanker Enrica Lexie, but there are many shadows around this incident, are the Italian Marines guilty, thay declared to have a conflict with warning shoots with a vessel of pirates and armed people on board of that vessel, the fact reported of Italian Ship around 16' 00 indian time in 15 feb 12, in the interwiew indian captain said around 21'30


The following scenario of the events that took place on February 2012 is based on several documents now all made available available to the NIA:

1) The Italian ship Enrica Lexie is approached by a pirate boat around 4 p.m. The piarate boat aborts its attack after the military crew aboard the Lexie fires warning shots in the air and in the water;
2) Around 9.30 p.m. (as declared by the St. Anthony skipper Mr. Freddie Luis) another incident involving a cargo ship (most likely, the Greek tanker Olympic Flair) occurs; based on the Olympic Flair report of the incident it's likely that the St.Anthony remains involuntarily trapped between two fires (coming both from the Olympic Flair and the pirate boat);
3) The Indian Coast Guard informed by phone about the incident occurred at the St.Anthony, aware of the incident reported by the Enrica Lexie, but not yet of the incident involving the Olympic Flair, asks the Enrica Lexie to return to Kochi to provide more details about its earlier encounter with a pirate boat;
4) at 10.20 p.m. the Olympic Fair sends its report to the International Maritime Organization, but in the meantime everybody is focusing on the Lexie and the Greek ship sails away;
5) the following day the Indian Coast Guard, the prime minister of Kerala and, of course, the Kerala police find themselves with a docked Italian ship and a Greek ship already far away; they decide that in order to win the local elections due in a few weeks and fought on a razor-thin majority and in order to obtain some money for the fishermen the Italians are a good and weak enough prey;
6) The farcical investigation is launched: the fishermen adjust (several times) their statements in order to build a case against the Italians, while the Kerala police and the Indian Coast guard try their best to adjust the times of the different incidents to create at least some overlapping between the Enrica Lexie and the St. Anthony incidents

Niente di nuovo ma .... l'importante è che le notizie "girino"

Crolla il teorema indiano sull’uccisione dei due pescatori, i Marò sono innocenti



Per stasera è annunciato sul Tg5 delle ore 20, all’interno di un servizio a cura dell’inviato Toni Capuozzo, un video in cui Freddy Bosco, comandante ed armatore del peschereccio indiano St Antony, fornisce la sua versione dei fatti a caldo, cioè nell’immediatezza del tragico episodio della morte dei due pescatori attribuita ai due Marò italiani Massimiliano Latorre e Salvatore Girone. Secondo le vaghe accuse lanciate ai nostri due fucilieri del S. Marco imbarcati con altri quattro Marò sulla M/N Enrica Lexie per fornire scorta armata antipirateria, i due pescatori indiani sarebbero stati scambiati per pirati e quindi fatti oggetto di raffiche di fucile mitragliatore sparate volutamente per colpire. Noi non abbiamo ancora potuto visionare il video, ma stando alle anticipazioni in merito fornite dal giornalista Capuozzo, emerge un fatto nuovo di rilevante importanza, mentre trova piena conferma la ricostruzione dei fatti che Qelsi, basandosi su fonti giornalistiche indiane, ha fornito sin dal primo momento e che dimostrano senza tema di smentita non soltanto l’innocenza dei due Marò italiani, ma la loro assoluta estraneità ai fatti loro contestati.

perchè il silenzio ?


Marò: oggi, lunedì, Il Giornale riporta con grande evidenza la nuova ricostruzione degli incidenti del 15 febbraio 2012, di cui ha dato notizia, tra le righe, anche il Corriere della Sera. Per il resto tutto tace. Il lavoro di analisi di Luigi Di Stefano, Stefano Tronconi e mio dimostra l'innocenza di due cittadini italiani. Può essere confutato, discusso, vivisezionato e ritenuto poco credibile, anche se abbiamo studiato a lungo la cosa e siamo in grado di ribattere. Ma il silenzio si spiega anche con il fastidio di tanta parte dell'informazione verso chi ha fatto il lavoro che sarebbe stato compito di un giornalismo rigoroso e senza pregiudizi. Con l'imbarazzo delle autorità italiane, remissive e deboli, capaci solo di parole per difendere due servitori dello Stato, e forse distratte da interessi commerciali. Con l'indifferenza della politica in generale verso due militari, figli di un dio minore. Ma è una battaglia, la nostra, che continua. Vi chiedo di aiutarci a diffonderla. Comunque vada, non molliamo: stasera, alle 20, faccio un servizio per il TG5.
fonte : Toni Capuozzo



LUNEDI' 01/07/2013

questo comunicato è stato pubblicato oggi da Toni Capuozzo, giornalista spesso inviato speciale in zone di guerra, collaboratore qualificato di numerosi mass-media, ed ora conduttore della rubrica "mezzi toni" sul canale televisivo TGCOM 24
nel corso della puntata di SAB 29 GIUGNO alle ore 20'00, sono state esposte le ragioni dell' innocenza dei Nostri Fucilieri di Marina del San Marco, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, da quasi 500 giorni accusati dall' India e precisamente dallo stato del Kerala dell' uccisione di due pescatori Indiani, imbarcati su un peschereccio, il Saint Anthony 

questa immagine si riferisce al rientro in porto dopo l' accadimento dei fatti che portarono all' uccisione dei due pescatori imbarcati sul peschereccio,


questa invece è una ricostruzione della zona interessata dai fatti
nel corso della puntata di sabato sono stati mostrati anche spezzoni di un video nel quale il comandante del peschereccio , appena sbarcato in porto veniva avvicinato da una troupe televisiva e dava la sua versione dei fatti, che divergevano per orari da quanto dichiarato nel rapporto dell' Enrica Lexie e successivamente dichiarato dal comandante in seconda http://www.youtube.com/watch?v=qD6a1BYFExI
il caso nell' ultimo anno ha avuto anche gravi ripercussioni in parlamento che hanno portato alle dimissioni dell' allora M.A.E. Giulio Terzi e ad un intervento dell' On Di Battista del M5S http://www.youtube.com/watch?v=JZ9Y4vxWBRk che chiedeva chiarimenti al riguardo, ma ancora questi chiarimenti non sono stati dati, ora è il momento di far chiarezza sulla vicenda e sopratutto di chiarire la posizione dei Nostri Soldati, una nazione lo chiede , una nazione ridicolizzata sulla scena internazionale dal comportamento remissivo del suo governo che non ha adottato tutte le misure volte a proteggere i suoi fedeli servitori, procedure sempre adottate da tutti gli altri paesi, vedi il caso Cermis, o il caso Calipari, che ci hanno toccati da vicino, e vedi la vicenda dei caschi blu Indiani coinvolti in stupri durante misioni ONU in africa e giudicati in India,perchè queste due misure e sopratutto perchè questo silenzio ? 


Ecco il video che scagiona i marò

E se i marò non avessero mai sparato sul peschereccio St. Anthony, dove la morte di due pescatori indiani ha fatto esplodere una crisi senza precedenti fra Italia e India? Se fossero totalmente innocenti? Lo sostiene Toni Capuozzo in una ricostruzione degli eventi del fatidico 15 febbraio 2012 andata in onda sabato sera [29/06] su Tgcom 24. 




 La «prova» dell'innocenza di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone si basa sul video di una tv locale che riprende a caldo le parole di Freddy Bosco, capitano ed armatore del St. Anthony appena rientrato, con a bordo i cadavere dei due pescatori, in un porto indiano. «Attorno alle 21.30 (9 pm) ho sentito un forte rumore, mi sono svegliato e ho visto un membro del mio equipaggio con il sangue che gli usciva dal naso e dalle orecchie» dichiara davanti alle telecamere il proprietario del peschereccio che secondo gli indiani sarebbe stato colpito dai nostri fucilieri imbarcati sull'Enrica Lexie. Peccato che l'incidente con la nave italiana, per il quale i due marò saranno processati a Delhi, ha avuto luogo e si è concluso fra le 16 e le 16.30 ora indiana.

Una bella differenza, di cinque ore, con la testimonianza a caldo di Bosco che fissa alle 21.30 la morte dei pescatori.
Getto un sasso nell'inquietante stagno del momento...... un'Europa non ancora politica ma solamente finanziaria, si affretta a costituire EUROGENDFOR .....che sia il crepuscolo della nostra sicurezza interna?...............https://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=8&cad=rja&sqi=2&ved=0CFQQFjAH&url=http%3A%2F%2Fwww.agenziastampaitalia.it%2Findex.php%3Foption%3Dcom_content%26view%3Darticle%26id%3D14229%3Aeurogendfor-la-nuova-polizia-europea-dai-poteri-illimitati%26catid%3D3%3Apolitica-estera%26Itemid%3D35&ei=ByfRUevzBoW14ATI-4HwCg&usg=AFQjCNEnLjKdlGfds1X-N9ymjipS_rofpw&sig2=cBcpBpuZhM2N7UJIwB3JOQ

Una precisazione sull'innocenza dei due Marò

DE MISTURA E LA BONINO TACCIONO, PISTILLI PENSA A GESTIRE LE SUE REGOLE DI INGAGGIO, L'INDIA SPADRONEGGIA MENTRE EMERGONO ULTERIORI NOTIZIE A FAVORE DEI DUE MARO' PROPOSTE NATURALMENTE SOLO DA CHI HA FATTO DEL GIORNALISMO LA SUA PROFESSIONE E NON UN MESTIERE DA CUI TRARRE SOLO FAMA E SOSTENTAMENTO

Rotterdam - Disinformazione democratica

    Rotterdam - Disinformazione democratica Nei giorni scorsi tutte le televisioni (ad iniziare dal TG di SKY) e i giornali (e non soltanto...