lunedì 9 marzo 2020

CHI SARÀ STATO A DIVULGARE ALLA STAMPA LA BOZZA DEL DECRETO DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI CHE SANCIVA LA CHIUSURA DELL’ITALIA DEL NORD?



IL PAESE DEI CACHI - CHI SARÀ STATO A DIVULGARE ALLA STAMPA LA BOZZA DEL DECRETO DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI CHE SANCIVA LA CHIUSURA DELL’ITALIA DEL NORD? E PERCHÉ I QUOTIDIANI ONLINE SONO USCITI PROPRIO INTORNO ALLE 20:30 QUANDO I TG ERANO GIÀ IN CHIUSURA? UN TECNICO PUÒ AVERE QUESTA MALIZIA MEDIATICA? CERTO CHE NO... ECCO PERCHÉ TRA I GIORNALISTI IL VOCIFERARE RIPORTEREBBE, ANCORA UNA VOLTA, A ROCCO CASALINO, CONSIDERATO ORMAI DA TUTTI INADEGUATO (EUFEMISMO)

giuseppe conte e rocco casalinoGIUSEPPE CONTE E ROCCO CASALINO
DAGONEWS
In questa Italia politica senza cervello, senza senso di responsabilità, senza decenza, da ieri sera non si parla dall’altro: chi sarà stato a divulgare alla stampa la bozza del decreto del consiglio dei ministri che sanciva la chiusura della Lombardia a causa dell’emergenza Coronavirus? E perché i quotidiani online sono usciti proprio intorno alle 20:30 quando i tg erano già in chiusura? Un tecnico può avere questa malizia mediatica? Certo che no...

Ecco perché tra i giornalisti il vociferare riporterebbe, ancora una volta, a Rocco Casalino, considerato ormai da tutti inadeguato (eufemismo) a gestire questa fase. Più di un esponente di governo si sarebbe infatti lamentato in queste ore con Giuseppi. Diversi ministri gli avrebbero consigliato di affidare la comunicazione della crisi a una società esterna o a un soggetto più professionale. Cosa farà il nostro eroe?

domenica 8 marzo 2020

Ma se si voleva mettere in quarantena una intera regione, non si dovevano innanzitutto bloccare e controllare stazioni, aeroporti e autostrade



di Cosimo Massaro


🔴Punto 1)
Qui non si tratta di carità cristiana, oppure di essere buoni, cattivi, razzisti, fascisti... Sin dai precetti più antichi riportati addirittura nel vecchio testamento, quindi più di 2000 anni fa, si dice che è buona norma tenere in quarantena
chi è portatore di malattie infettive, di cui non si conoscono ancora le cure e di essere messo sotto rigido controllo dall'autorità specializzata, che in quel tempo era la casta sacerdotale, oggi il medico specializzato. Non si tratta di abbandonare al proprio destino i nostri fratelli, ma solo di mettere in sicurezza se stessi e gli altri !!!
🔴Punto 2)
Ma se si voleva mettere in quarantena una intera regione, non si dovevano innanzitutto bloccare e controllare stazioni, aeroporti e autostrade prima di far mettere in viaggio persone con alta possibilità di essere portatori sani del covid- 19
rischiando di farli diventare nuovi untori per il resto della popolazione aumentando così i rischi per tutti ?
🔵Punto 3)
Questo punto è positivo 😉, comunque sia non bisogna farsi prendere dal panico, poiché si abbassano le difese immunitarie.
Un abbraccio
Cosimo Massaro

sabato 7 marzo 2020

"Siamo in ginocchio e chiediamo all'Europa il permesso di usare i nostri soldi? Ma andate a fan**lo"

Il #coronavirus preoccupa, oltre ai normali cittadini, anche il sistema finanziario. I danni stimati nel nostro paese e nel mondo toccano già le cifre di diversi miliardi. In alcuni paesi le soluzioni economiche adottate prevedono la stampa di nuova moneta per dare maggiore respiro alle economie coinvolte nella crisi. In #Italia negli ultimi giorni si sta discutendo molto di quali misure adottare per aiutare, ad esempio, il comparto del turismo, messo in seria difficoltà dalla situazione. Come risollevare la nostra economia? In che modo la #BCE potrebbe aiutare il nostro paese?

fonte Radio Radio TV

venerdì 6 marzo 2020

Il paziente zero in Italia e` un immigrato pakistano che ha rifiutato l’isolamento

L’uomo considerato come il paziente zero in Italia è un migrante pakistano che si è rifiutato di autoisolarsi dopo essere risultato positivo al virus continuando a consegnare cibo a domicilio.
Le autorità sanitarie hanno chiesto all’uomo di mettersi in quarantena a casa sua nella zona di Pavia per due settimane, ma ha ignorato la richiesta e ha continuato a lavorare in un ristorante cinese.
Ha quindi aggravato il rischio di diffondere il virus effettuando consegne a domicilio di cibo cinese.
Le autorità sono state avvisate della situazione e i militari sono intervenuti per riportare l’uomo a casa sua.
“I Carabinieri sono stati impegnati a ricostruire tutti i movimenti del giovane, al fine di identificare quante più persone possibili con le quali è entrato in contatto. Nel frattempo, i militari hanno chiuso il ristorante cinese “, riferisce Free West Media.
Il migrante ora rischia fino a 3 mesi di prigione per non essersi autoisolato ai sensi dell’articolo 650 del codice penale italiano.

DALLE CESSIONI DI SOVRANITÀ ALLE CESSIONI DELLA LIBERTÀ – UNA CRISI PIANIFICATA A TAVOLINO ?



di Luciano Lago
Non è più possibile fare finta di niente e non accorgersi di quello che le centrali di potere transnazionale stanno preparando per la disgraziata Italia, divenuta in breve tempo la pecora nera appestata dell’Europa.
La crisi delle epidemia del Coronavirus sembra l’occasione che l’elite finanziaria stava aspettando per commissariare l’Italia ed imporre tutte quelle misure che in situazione normale sarebbe stato difficile imporre.
Ritorna all’orecchio il detto di Mario Monti “Abbiamo bisogno delle crisi per arrivare alle cessioni di sovranità”.
Era esattamente quello che aspettavano i signori della elite finanziaria con la differenza che oggi, dalle cessioni di sovranità si sta rapidamente passando alle cessioni di libertà, quella libertà personale che viene attentamente limitata dagli ultimi decreti di emergenza emanati dal governo: chiuse le scuole, le università, rinviate le udienze nei Tribunali, bloccate le manifestazioni pubbliche, abolite le manifestazioni sportive, culturali, musicali e ricreative. Limitazioni nei locali pubblici, chiusi i cinema, i teatri, vietato riunirsi in gruppo e mantenere distanze di sicurezza, sconsigliato uscire agli anziani, vietati i concerti, le partite, ovviamente vietati gli assembramenti non autorizzati, vietate le manifestazioni sindacali, mancherebbe solo il divieto di criticare il potere, la UE, il Governo, la Magistratura e l’autorità pubblica che ci sorveglia e lavora “per il nostro bene” naturalmente.
A fronte di questi divieti il governo a guida PD M5, ormai ombra di se stesso, opera e agisce in stretto collegamento con i poteri transnazionali di Bruxelles, di Washington, della NATO e della BCE di Francoforte.
Ci promettono provvedimenti economici di alleggerimento o rinvio delle scadenze fiscali, di interventi per assistenza sanitaria e ospedaliera, di distribuzione mascherine e presidi sanitari, disinfezione di locali pubblici ma, d’altra parte, si raccomanda di rispettare le norme e non dispensare critiche alle autorità che hanno preso i provvedimenti.
Dopo il “bastone” annunciato, il premier Conte (non eletto da nessuno) promette la “carota” sotto forma di “flessibilità” di bilancio che la Commissione Europea sicuramente ci riconoscerà per qualche manciata di miliardi per gli interventi urgenti. Il governo, privo di poteri monetari ed economici, andrà a Bruxelles con il cappello in mano per chiedere comprensione e qualche deroga ai demenziali vincoli di bilancio. L’Italia pagherà le spese aggiuntive con il proprio debito ma con l’autorizzazione degli oligarchi di Bruxelles. Della serie la UE non ti regala niente ma piuttosto incassa i fondi che lo Stato italiano le assicura con i denari delle tasse degli italiani.
Come bene ha detto l’economista Alberto Bagnai, “..la totale incapacità dei grigi Eichmann di Bruxelles di ragionare in termini organici, macroeconomici. Loro eseguono i micro-ordini che si sono dati. Ma solo quando tocca agli altri! È accettabile? “.
Questo accade ad uno Stato che ha del tutto rinunciato alla propria sovranità monetaria, economica e di bilancio e che si affida agli oligarchi di Bruxelles per decidere i suoi provvedimenti economici.
C’è comunque di peggio all’orizzonte, visto che è facile supporre che si sta costruendo una prospettiva di commissariamento da parte dei poteri transnazionali che riunirà assieme la BCE, il FMI e altre entità finanziarie che avranno l’incarico di erogare prestiti (dietro interessi) allo Stato italiano per fare fronte alle necessità più impellenti di una economia che si avvia al collasso fra crollo del turismo, dei trasporti, delle esportazioni e di vari settori dell’indotto.
Il clima di emergenza, sanitaria ed economica permetterà ai poteri dominanti di erogare tutte le misure che servono per saccheggiare e privatizzare le risorse dell’Italia, in modo analogo di come si è proceduto con la Grecia.
D’altra parte il paese Italia può vantare ancora un alto livello di risparmio privato, enorme patrimonio di beni pubblici fra musei, località turistiche, valori artistici, aziende pubbliche, “asset” di collegamento, porti aeroporti e isole comprese. Tutto questo sarà dato in garanzia per poter uscire dalla crisi e, come è normale in questi casi, sarà difficile che ritorni poi nella disponibilità dello stato italiano.
Non è escluso che sarà chiamato a gestire la fase di commissariamento un personaggio di estrema fiducia dei poteri finanziari: potrebbe essere Mario Draghi ma non si può escludere un Taiani o un qualche ex dirigente della Banca d’Italia. Nelle fasi di emergenza si presenta sempre un “salvatore della patria” con pieni poteri. Uno che metta a tacere i finto sovranisti e populisti vari, incapaci, anche in questa fase, di proporre una alternativa credibile che passi da soluzioni radicali di ripudio dei trattati capestro che hanno ingabbiato l’Italia.
Ci sarebbe voluto un personaggio con “le palle”, ma il panorama è desolante fra rinnegati e accomodanti dell’ultima ora che blaterano oggi di “irreversibilità” dell’Euro e immancabile fedeltà all’Europa.
Se pensiamo che tutto questo sia dovuto in origine alla necessità di una attività di prevenzione del contagio di una malattia di tipo para influenzale che ha meno del 2% di tasso di mortalità ed un 80% di indici di guarigione, ci possiamo rendere conto di come tutta questa campagna sia strumentale.
L’ attività di prevenzione predisposta dal governo produce come effetto un blocco del sistema economico che di per se porterà alla chiusura di aziende, di attività commerciali, artigianali, di attività di servizi turistici, alberghieri, ecc. e, di conseguenza, disoccupazione con fenomeni accentuati di migrazione di giovani, tragedie familiari, crisi economica e malattie nervose (e qualche suicidio) per chi è destinato a subire eventi come fallimenti, sfratto, perdita di lavoro e crisi familiare. Una cura molto peggiore della malattia che porta a prossimi disastri annunciati.
N.B. Qualcuno potrebbe sospettare quanto scritto sia da considerare come “complottismo”, ma sappiamo bene da tempo che, in questo campo, non esistono i complotti ma piuttosto esistono le strategie e questa che abbiamo sopra descritto è una precisa strategia che riporta ai piani di accentramento del potere in organismi transnazionali ed allo sradicamento definitivo dello stato nazionale, considerato superfluo ed obsoleto. Lo sosteniamo da molto tempo e quanto da noi previsto si sta rapidamente avverando.
Fonte: controinformazione.info
Link: https://www.controinformazione.info/dalle-cessioni-di-sovranita-alle-cessioni-della-liberta-una-crisi-pianificata-a-tavolino/

Coronavirus: Il servo globalista Cottarelli vule fare le riforme per tranquillizare i mercati.

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“Se facciamo vedere che ora andiamo in deficit però facciamo le riforme, tranquillizziamo i mercati finanziari”. (Carlo Cottarelli a mezzorainpiù)

È completamente pazzo!
In piena emergenza sanitaria ed economica mondiale pensa alle riforme per tranquillizzare i mercati finanziari.
Quali riforme vuoi fare con un paese sull'orlo della catastrofe se non immettere liquidità, limitare più possibile contagi e rafforzare sanità? https://twitter.com/Mezzorainpiu/status/1235697536180064257 
fonte  http://www.imolaoggi.it/2020/03/06/coronavirus-cottarelli-riforme-per-tranquillizzare-mercati/

giovedì 5 marzo 2020

Il coronavirus ucciderà l'Unione Europea?




L'Italia si trova a fronteggiare una delle peggiori minacce della sua storia recente, l'epidemia di coronavirus. Anche gli altri Paesi europei, però, iniziano a comprendere che il contagio è destinato a diffondersi e si scoprono impotenti. Per comprendere perché la pandemia non può essere affrontata dai Paesi dell'UE occorre spiegare cosa sia l'Unione Europea e vedere come questa abbia cancellato la sovranità nazionale a favore di un automatismo economico che ora si rivela incapace di rispondere a una sfida di proporzioni epocali: stiamo per assistere al crollo dell'UE?

fonte Lafinanzasulweb

Rotterdam - Disinformazione democratica

    Rotterdam - Disinformazione democratica Nei giorni scorsi tutte le televisioni (ad iniziare dal TG di SKY) e i giornali (e non soltanto...