domenica 13 giugno 2021

PERICOLO DA PROTEINA SPIKE – LA PROTEINA SPIKE È LA “CHIAVE”

 

© University of Southampton – Proteina Spike

Molte persone potrebbero non rendersi conto di come le loro cellule diventano piccole fabbriche che producono Spike virali, dopo aver ricevuto il vaccino mRNA. I vaccini che usano la tecnologia a mRNA, che induce l’immunità al Covid fornendo a cellule umane esclusivamente le istruzioni per produrre un frammento del virus, la cosiddetta proteina Spike, che induce la produzione di anticorpi specifici verso il virus SARS-CoV-2.

Gli effetti negativi del Covid sulla circolazione, come ictus e trombosi, non sono dovuti solo all’infiammazione indotta dall’infezione, ma sono una diretta conseguenza dell’azione della proteina spike. La proteina Spike è la “chiave” con cui il virus entra nelle cellule per infettarle. In uno studio sono state confrontate le immagini delle proteine Spike che si sviluppano sulla superficie delle cellule esposte al vaccino Oxford-AstraZeneca con quelle delle proteine Spike del coronavirus SARS-CoV-19. Ebbene, queste immagini mostrano che le proteine Spike sono molto simili a quelle del virus.  E sono molto simili anche alcune conseguenze collaterali del vaccini e gli effetti del Covid.

La “spike protein” del coronavirus è tossica e induce danno endoteliale – i vaccini a mRNA istruiscono le nostre cellule a produrre queste proteina.

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La proteina Spike danneggia le cellule vascolari

Traduzione/riadattamento a cura di Corrado Penna della prima parte dell’articolo del dottor J.Mercola presente a questo link 

Attualmente, gli scienziati hanno identificato quattro tipi di coronavirus che sono endemici e possono causare fino al 15% dei comuni raffreddori1 , ma è interessante notare che se tutti i coronavirus hanno avuto origine in natura, la velocità con cui il virus sta mutando ha accelerato notevolmente in 20 anni.

Negli ultimi due decenni sono emersi tre nuovi coronavirus: SARS nel novembre 2002; MERS nel settembre 2012 e SARS-CoV-2 nel dicembre 2019. Ci sono infatti stati molti sospetti, anche nell’establishment scientifico, che il SARS-COV-2 sia stato creato artificialmente2 .

I sintomi di COVID-19 da un’infezione da SARS-CoV-2 possono variare in larga misura. Alcune persone portatrici del virus non hanno avuto sintomi. Altri riferiscono febbre, mal di testa, dolori muscolari, tosse secca, perdita di appetito e perdita dell’olfatto3 . In altri, possono svilupparsi sintomi più gravi che colpiscono il tratto respiratorio e portano alla polmonite. È importante notare che circa il 36% degli individui ha manifestato sintomi gastrointestinali o sintomi neurologici, con o senza sintomi respiratori4 .  

Una recente ricerca scientifica ha rivelato che sono le proteine ​​dello spuntone (spike proteins) presenti sull’esterno del virus che svolgono un ruolo chiave nell’indurre tutti questi sintomi. Si tratta della ricerca di cui potete leggere tutti i particolari nell’articolo SARS-CoV-2 Spike Protein Impairs Endothelial Function via Downregulation of ACE 25 , e che è stata pubblicata su una rivista scientifica accreditata e assolutamente ufficiale (con articoli sottoposti a revisione dei pari), Circulation research. L’articolo stesso è pubblicato anche sul sito pubmed6 , il sito della “biblioteca nazionale di medicina” gestito dal sistema sanitario degli Stati Uniti (infatti il dominio è “nih.gov” – dove .nih sta per National Institute of Health .gov sta ovviamente governo) sebbene il sito non sia stato aggiornato (l’articolo risulta non ancora sottoposto a revisione paritaria nel dicembre 2020, ma nel frattempo è stato revisionato e pubblicato a marzo 2021).

Che poi la rivista Circulation research (rivista medica dedicata alle problematiche connesse con la circolazione sanguigna) sia una rivista del tutto ufficiale e accreditata possiamo verificarlo leggendo uno qualsiasi degli articoli di questa rivista7 che sono pubblicati anche sul succitato sito governativo pubmed. Sgombra il campo da dubbi sull’autenticità della ricerca ed eventuali accuse di “complottismo” andiamo a vedere nel dettaglio questa ricerca.

Ed ecco cosa leggiamo sul resoconto di questo studio: un team di ricercatori, tra i quali alcuni scienziati dell’Università della California di San Diego, ha valutato gli effetti del virus SARS-CoV-2 negli animali riuscendo ad ottenere una spiegazione dettagliata di come la proteina dello spuntone (spike protein) provochi danni al sistema vascolare. I ricercatori hanno creato uno pseudo virus, ovvero una cellula circondata dalle proteine ​​dello spuntone che non contenevano un virus.  Utilizzando un modello animale, ovvero inserendo nei polmoni degli animali queste cellule di “pesudo-virus”, i ricercatori hanno scoperto che il virus non era necessario per creare danni. Invece, la proteina picco era sufficiente a causare l’infiammazione.

L’esperimento è stato quindi replicato in laboratorio utilizzando colture cellulari ovvero esponendo delle cellule endoteliali sane, quelle che rivestono le arterie, al medesimo pseudo-virus. Per capire bene quello che è stato rilevato occorre ricordare che studi precedenti avevano dimostrato come l’esposizione al virus SARS-CoV-2 provocasse danni alle cellule legandosi all’enzima di conversione dell’angiotensina 2 (ACE2).

Tuttavia, il team ha scoperto che le cellule hanno risposto in modo simile una volta esposte allo pseudo virus. Quando le proteine dello spuntone si attaccavano al recettore ACE2, veniva interrotta la segnalazione ai mitocondri con conseguente danno e frammentazione delle cellule endoteliali.

Per cercare di essere più chiari occorre spiegare alcune cose:

  • nelle cellule umane sono presenti degli organelli, i mitocondri la cui funzione principale è quella di fornire l’energia alla cellula8 ,

  • negli svariati tessuti del corpo umano sono presenti dei recettori, che si comportando come minuscoli interruttori a serratura (quando arriva la chiave l’interruttore si apre e viene svolta una certa funzione)

  • quando arriva la proteina spuntone a il recettore smette di funzionare9 .

  • quando il recettore smette di funzionare ci sono alcune segnalazioni che non arrivano più al mitocondrio10 (nel nostro corpo ci sono migliaia di stimoli biochimici o elettrici che servono per comunicare tra i vari organi, i vari tessuti, le varie cellule e persino all’interno delle cellule)

Chi volesse addentrarsi in maggiori particolari potrebbe anche leggere qualche documento scientifico su siti ufficiali11 .

Tornando alla nostra ricerca, i risultati hanno rivelato quindi che il virus potrebbe indurre l’infiammazione delle cellule dell’endotelio dei nostri vasi sanguigni ovvero delle cellule che ricoprono la superficie interna delle condutture del sistema circolatorio del sangue. Un co-autore senior dello studio, Uri Manor, ha spiegato in un comunicato stampa del Salk Institute12 :

Se si eliminano le capacità di replicazione del virus, esso ha comunque un importante effetto dannoso sulle cellule vascolari, semplicemente in virtù della sua capacità di legarsi a questo recettore ACE2, il recettore della proteina dello spuntone, ormai famoso grazie al COVID. Ulteriori studi con le proteine ​delle mutazioni forniranno anche nuove informazioni sull’infettività e sulla gravità dei virus SARS-CoV-2 delle mutazioni stesse”.

Ci sono poi alcune persone che soffrono dei sintomi del COVID-19 per settimane o per mesi, che si sono riprese dai peggiori sintomi della malattia e risultano negative al test, ma continuano a sperimentare sintomi anche pesanti senza avere più una infezione attiva. Secondo quanto leggiamo sull’articolo scientifico As Their Numbers Grow, COVID-19 “Long Haulers” Stump Expert13 di JAMA, circa il 10% delle persone che hanno avuto il COVID-19 potrebbe manifestare sintomi a lungo termine, in alcuni di questi casi si tratta di una stanchezza cronica che dipenderebbe da una riattivazione dell’Epstein Barr virus (il virus della mononucleosi) in seguito allo stress causato dall’infezione.  

In uno dei commenti all’articolo leggiamo anche che Il COVID-19 è una patologia del tessuto endoteliale con multiple manifestazioni, e che la situazione non viene compresa dai medici che non hanno familiarità con la malattia endoteliale. In effetti nell’articolo scientifico Post-acute COVID-19 syndrome (Sindrome post-acuta da COVID-19)14 si legge testualmente nell’abstract (riassunto) dell’articolo che:

I meccanismi fisiopatologici predominanti del COVID-19 acuto includono quanto segue: tossicità virale diretta; danno endoteliale e danno microvascolare; disregolazione del sistema immunitario e stimolazione di uno stato iperinfiammatorio; ipercoagulabilità con conseguente trombosi in situ e macrotrombosi; e disadattamento della via dell’enzima di conversione dell’angiotensina 2 (ACE2)”

Similmente un recente articolo scientifico di rassegna intitolato Danno microvascolare correlato al SARS CoV-2 e sintomi durante e dopo il COVID-19: conseguenze del cambiamento nel tempo di transito, ipossia dei tessuti e infiammazione15 ha esaminato come il danno capillare e l’infiammazione endoteliale innescata da COVID-19 potrebbero contribuire ai sintomi persistenti interferendo con l’ossigenazione dei tessuti. Leggiamo nell’abstract (riassunto) dell’articolo

La malattia da coronavirus 2019 (COVID-19) provoca sintomi in più organi dopo l’infezione SARS CoV-2. Si va da livelli precoci e bassi di ossigeno nel sangue (ipossiemia) senza affanno (‘ipossia silenziosa’), delirio, eruzioni cutanee e perdita dell’olfatto (anosmia), a dolore toracico persistente, debolezza e dolore muscolare, affaticamento, confusione, problemi di memoria e difficoltà di concentrazione (“nebbia del cervello”), cambiamenti di umore e insorgenza inaspettata di ipertensione o diabete. SARS CoV-2 colpisce la microcircolazione, causando gonfiore e danno delle cellule endoteliali (endotelite), coaguli di sangue microscopici (microtrombosi), congestione capillare e danni ai periciti16 che sono parte integrante dell’integrità capillare e della funzione di barriera, riparazione dei tessuti (angiogenesi) e formazione delle cicatrici.

Simile ad altri casi di malattia critica, il COVID-19 è anche associato a livelli elevati di citochine nella circolazione sistemica. Questa rassegna esamina come il danno capillare e l’infiammazione possono contribuire a questi sintomi acuti e persistenti di COVID-19 interferendo con l’ossigenazione del sangue e dei tessuti e con la funzione cerebrale. Non rilevabili dagli attuali metodi diagnostici, i disturbi del flusso capillare limitano lo scambio di diffusione dell’ossigeno nei polmoni e nei tessuti e possono quindi causare ipossiemia e ipossia tissutale.  (…) Infine, la revisione affronta gli effetti di bassi livelli di ossigeno e alti livelli di citochine nel tessuto cerebrale sulla sintesi dei neurotrasmettitori e sull’umore. I metodi per valutare le funzioni capillari negli organi umani e i mezzi terapeutici per proteggere le funzioni capillari”.

I Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie riferiscono17 che una combinazione dei seguenti sintomi senza un’infezione da COVID attiva può comparire settimane dopo l’infezione e durare per mesi. I sintomi possono peggiorare dopo l’attività fisica o mentale: confusione mentale (difficoltà di pensare o concentrarsi), dolore al petto, tosse e difficoltà respiratorie, depressione/ansia, vertigini al rialzarsi dal letto, cuore che batte veloce o cuore che batte forte, fatica, febbre, mal di testa, dolore articolare o muscolare, perdita dell’olfatto o del gusto, fiato corto.

Se tutto questo deriva dal danno endoteliale, e se il danno endoteliale dipende dalla tossicità della proteina spuntone del coronavirus, e se i vaccini a mRNA “insegnano” alle cellule a produrre queste proteine, quale sarà a breve, medio e lungo termine l’effetto collaterale di questi vaccini? E quanto saranno capaci di riconoscerli le strutture mediche istituzionali in modo da riportare dati realistici alla popolazione sull’effettiva sicurezza di questi vaccini?

1 https://journals.lww.com/pidj/Fulltext/2005/11001/History_and_Recent_Advances_in_Coronavirus.12.aspx.

2 Vedi per esempio la “lettera all’editore” intitolata Molecular Biology Clues Portray SARS-CoV-2 as a Gain-of-Function Laboratory Manipulation of Bat CoV RaTG13 (ovvero “Indizi di biologia molecolare rappresentano il SARS-CoV-2 come una manipolazione laboratoriale, con guadagno di funzione, del CoV RaTG13 dei pipistrelli”) scritta da Ariel Fernandez, dell’Istituto Daruma per l’intelligenza artificiale applicata alla ricerca farmaceutica) e pubblicata sul sito dell’American Chemical Society (associazione che è un punto di riferimento internazionale per il mondo della chimica); https://pubs.acs.org/doi/10.1021/acsmedchemlett.1c00274.

3 https://www.cdc.gov/coronavirus/2019-ncov/symptoms-testing/symptoms.html.

4 Vedi l’articolo Temporal Correlation Between Neurological and Gastrointestinal Symptoms of SARS-CoV-2 (Correlazione temporale tra sintomi neurologici e gastrointestinali del SARS-CoV-2), pubblicato su Inflammatory Bowel Diseases, 2020 May 22 : izaa131, autore Mehmet Bostancıklıoğluhttps://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC7313997/.

5 Pubblicato su Circulation Research. 2021;128:1323–1326, autori Yuyang Lei, Jiao Zhang, Cara R. Schiavon, et al.https://www.ahajournals.org/doi/10.1161/CIRCRESAHA.121.318902.

6 https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5358810/.

7 Vedi per esempio qui https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5358810/.

8 https://www.treccani.it/enciclopedia/mitocondri_%28Enciclopedia-della-Scienza-e-della-Tecnica%29/.

9 Vedi anche l’articolo ACE-inibitori, sartani e sindrome respiratoria acuta da coronavirus 2 pubblicato sul Giornale Italiano di Cardiologia 2020;21(5):321-327, autori Paolo Verdecchia, Gianpaolo Reboldi, Claudio Cavallini, Giovanni Mazzotta, Fabio Angelihttps://www.giornaledicardiologia.it/archivio/3343/articoli/33127/ .

10 Vedi per esempio l’articolo Angiotensin-converting enzyme 2 regulates mitochondrial function in pancreatic β-cellspubblicato su Biochemical and Biophysical Research Communications 2018 Jan 1;495(1):860-866, autori Ting-Ting Shi, Fang-Yuan Yang , et al.https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/29128354/.

11 Vedi per esempio questo documento sul sito dell’Università di Pavia https://www.unipr.it/node/29170.

12 https://www.salk.edu/news-release/the-novel-coronavirus-spike-protein-plays-additional-key-role-in-illness/.

13 Pubblicato su JAMA. 2020;324(14):1381-1383, autrice Rita Rubinhttps://jamanetwork.com/journals/jama/fullarticle/2771111.

14 Pubblicato su  Nature Medicine volume 27, pages 601–615 (2021), autori Ani Nalbandian, Kartik Sehgal, et al.https://www.nature.com/articles/s41591-021-01283-z.

15 SARS CoV-2 related microvascular damage and symptoms during and after COVID-19: Consequences of capillary transit-time changes, tissue hypoxia and inflammation, pubblicato su Physiological ReportsVolume 9, Issue 3 e14726, autore Leif Østergaardhttps://physoc.onlinelibrary.wiley.com/doi/10.14814/phy2.14726 .

16 Cellule con funzione contrattile che circondano parzialmente le cellule endoteliali dei capillari

17 https://www.cdc.gov/coronavirus/2019-ncov/long-term-effects.html.

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NUOVO STUDIO: I “VACCINI” MRNA POTREBBERO RIPROGRAMMARE IN MODO PERMANENTE IL SISTEMA IMMUNITARIO

LA VACCINAZIONE È UN’ARMA BIOLOGICA

https://www.nogeoingegneria.com/effetti/salute/pericolo-da-proteina-spike-la-proteina-spike-e-la-chiave/

sabato 12 giugno 2021

IL POTERE DEL DEEP STATE

 


















Un popolo tradito da: Partiti politici, Stampa, Sindacati , Governi, Magistratura e Parlamento

Sono pienamente cosciente di quanto complicato sia portare Verità ed informazione in questo determinato periodo storico. Prova ne è il fatto che, in questi anni, nonostante le innumerevoli manifestazioni, la controinformazione portata avanti con convegni, canali alternativi in rete e tanto altro, buona parte del popolo se ne è fregato totalmente di lottare per la perdita di tutti i propri diritti costituzionali e per la propria libertà. Preso atto di questa realtà, la cosa non ci distoglierà certo nella nostra missione per la “Ricerca della Verità”.

Il conflitto globale, come affermo da tempo, oggi si è posizionato strategicamente sul piano della comunicazione e della propaganda. Il controllo dell’informazione e l’utilizzo di società segrete è da sempre di fondamentale importanza per il raggiungimento e mantenimento del potere. Questo lo sapeva molto bene anche il presidente John F. Kennedy, quando nel suo discorso del 27 Aprile 1961, al cospetto dei massimi rappresentanti della Stampa USA (la American Newspaper Publishers Association) riuniti presso l’Hotel Waldorf-Astoria di New York pronunciò un discorso fondamentale allo smascheramento delle società segrete che operano per il dominio globale. Di seguito, riporto alcuni estratti di quel discorso. Nel suo incipit iniziale, riferendosi alle fratellanze massoniche e ai vari gruppi di potere che si incontrano segretamente, afferma:

La parola segretezza è in sé ripugnante in una società libera e aperta e noi come popolo ci opponiamo storicamente alle società segrete, ai giuramenti segreti, alle procedure segrete. Abbiamo deciso molto tempo fa che i pericoli rappresentati da eccessi di segretezza e dall’occultamento dei fatti superano di gran lunga i rischi di quello che invece saremmo disposti a giustificare. Non c’è ragione di opporsi al pericolo di una società chiusa imitandone le stesse restrizioni. E non c’è ragione di assicurare la sopravvivenza della nostra nazione se le nostre tradizioni non sopravvivono con essa.

Di seguito, sottolinea il gravissimo pericolo che si corre, attraverso la scusante della sicurezza, di attuare la censura e l'occultamento della verità. L'esatta fotocopia dei tempi che stiamo vivendo:

Stiamo correndo un gravissimo pericolo, che si preannuncia con le pressioni per aumentare a dismisura la sicurezza, posta nelle mani di chi è ansioso di espanderla sino al limite della censura ufficiale e dell’occultamento. Non lo consentirò, fin dove mi sarà possibile.”.

In questo ulteriore passaggio fece un appello diretto a tutta la stampa, chiedendo loro di operare correttamente attraverso l'autodisciplina, evitando di schierarsi al servizio del nemico e mettendo a rischio la sicurezza nazionale. Se fosse vivo oggi rimarrebbe particolarmente deluso nel vedere che quel giornalismo, al quale diede fiducia, oggi è scomparso, essendosi piegato totalmente al servizio dell'èlite globale:

Chiedo però a ogni editore, a ogni direttore e a ogni giornalista della nazione di riesaminare i suoi stessi parametri e di riconoscere la natura del pericolo che corre il nostro Paese. Solitamente, in tempo di guerra, il governo e la stampa si sono uniti nel tentativo, basato principalmente sull’autodisciplina, di impedire divulgazioni non autorizzate al nemico. In tempo di chiaro ed effettivo pericolo i tribunali hanno confermato che persino i diritti garantiti dal Primo Emendamento debbano sottomettersi alla necessità pubblica di sicurezza nazionale." 

Di seguito, praticamente, denuncia palesemente l'opera globale di quel “DEEP STATE” che tutti noi, i cosiddetti “complottisti”, stiamo smascherando da tempo, mettendo in allerta dall'enorme pericolo che stanno rischiando tutti i Paesi del globo:

Oggi non è stata dichiarata alcuna guerra e, per quanto violento possa essere lo scontro, potrebbe non essere mai dichiarato nel modo tradizionale. La nostra qualità della vita è in pericolo. I nostri nemici dichiarati proliferano in tutto il globo. La sopravvivenza dei nostri amici è in pericolo. Tuttavia, non è stata dichiarata alcuna guerra, nessun esercito ha oltrepassato un confine, nessun missile è stato lanciato. Se la stampa aspetta una dichiarazione di guerra prima di imporsi l’autodisciplina delle condizioni di guerra, posso solo dire che nessuna guerra ha mai rappresentato una minaccia più grande alla nostra sicurezza. Se state aspettando un reale ed effettivo pericolo, posso solo dire che il pericolo non è mai stato più reale e la sua presenza non è mai stata più incombente. 

Desidero ricordare che il Presidente Kennedy, da buon Patriota, il 4 giugno del 1963 firmò l’ordine esecutivo numero 11110 con la finalità di riuscire a restituire al governo degli Stati Uniti il potere di emettere moneta senza passare attraverso la Federal Reserve Bank (controllata dalle solite famiglie di banchieri privati). Tale ordine dava al Ministero del Tesoro il potere di creare banconote basate sulle riserve d’argento. Kennedy mise in circolazione 4,3 miliardi di dollari e se fosse entrata in circolazione una quantità sufficiente di certificati basati sull’argento, in pratica, avrebbe messo fuori gioco la Federal Reserve Bank. Purtroppo, anche lui “stranamente”, poco dopo fu assassinato e a cinque mesi dalla sua morte, cessò l’emissione dei dollari garantiti da argento, benché l’ordine 11110 non fosse mai stato revocato. Le banconote emesse da Kennedy nel 1963 riportavano in alto la scritta “Silver Certificate − United States Note”, invece dell’attuale “Federal Reserve Note”. 

Tali informazioni permettono di comprendere al meglio la battaglia in corso tra Verità e menzogna. In questo ulteriore importantissimo passaggio, parla palesemente di una cospirazione monolitica e spietata che si avvale di mezzi occulti per espandere il proprio potere:

È necessario un cambiamento di punto di vista, di tattiche, di finalità da parte del governo, della gente, di ogni uomo d’affari o leader sindacale e di ogni giornale. Poiché siamo osteggiati in tutto il mondo da una cospirazione monolitica e spietata che si avvale principalmente di mezzi occulti per espandere la propria sfera di influenza attraverso l’infiltrazione piuttosto che l’invasione, la sovversione piuttosto che le elezioni, l’intimidazione piuttosto che la libera scelta, la guerriglia notturna piuttosto degli eserciti diurni. È un sistema che ha investito molte risorse umane e molti materiali nella costituzione di una macchina efficientissima e perfettamente oliata che combina operazioni militari, diplomatiche, d’intelligence, economiche, scientifiche e politiche. I suoi preparativi non vengono resi pubblici, ma occultati. Ai suoi errori non vengono dedicati i titoli di testa, ma vengono nascosti. I dissidenti non sono elogiati, ma messi a tacere. Nessuna spesa viene messa in questione, nessuna indiscrezione pubblicata, nessun segreto svelato.

Di seguito fa un appello a tutti i rappresentanti della stampa per divulgare fatti che avrebbero messo in guardia il popolo americano da eventuali pericoli. Purtroppo, il suo appello non fu ascoltato, ma addirittura tradito, tanto che, attualmente, il vero giornalismo possiamo considerarlo finito.

In poche parole, la Guerra Fredda viene portata avanti con una disciplina di guerra che nessuna democrazia si augurerebbe o desidererebbe mai di eguagliare. Ciò nonostante, ogni democrazia riconosce le restrizioni necessarie alla sicurezza nazionale e resta da stabilire se tali limitazioni debbano essere osservate più rigorosamente nel caso di un attacco di questo tipo, come anche di una reale invasione e forse non ci sono consigli da dare. Forse non c’è risposta al dilemma che una società libera e aperta deve affrontare in una guerra fredda e segreta. In tempo di pace, qualsiasi discussione a riguardo e ogni conseguenza, sono dolorose e senza precedenti. Ma questa è un epoca di pace e di pericolo che non ha precedenti nella storia. È dalla natura senza precedenti di questa sfida che nasce il vostro secondo obbligo, un obbligo che condivido. È nostro obbligo informare e mettere in guardia il popolo americano per essere certi che conosca e comprenda tutti i fatti che deve sapere: i pericoli, le prospettive, le finalità del nostro programma e le scelte da affrontare…Ai vostri giornali non chiedo di sostenere l’Amministrazione, chiedo invece il vostro aiuto nel fondamentale compito di informare e mettere in guardia il popolo americano”.

L’illuminante discorso del presidente Kennedy mette in guardia il mondo intero dalla minaccia di una guerra subdola e non convenzionale, portata avanti dalle società segrete. Questi sono i fatti! Non teorie “complottistiche”. L’accentramento del potere sotto organi sempre più sovranazionali ed elitari, ad oggi è una cosa palese! Solo chi non ha più capacità critica e di discernimento non riesce a vedere.

Quel potere sovversivo e globale, di cui parlava il Presidente Kennedy, ha operato e tuttora opera in Italia, ne troviamo traccia anche in questo estratto della pianificazione organizzata dalla P2, di cui possediamo tutte le documentazioni:

Partiti politici, stampa e sindacati costituiscono oggetto di sollecitazioni possibili sul piano della manovra di tipo economico finanziario. La disponibilità di cifre non superiori a 30 o 40 miliardi sembra sufficiente a permettere ad uomini di buona fede e ben selezionati di conquistare le posizioni chiave necessarie al loro controllo.

Governo, Magistratura e Parlamento rappresentano invece obiettivi successivi, accessibili soltanto dopo il buon esito della prima operazione, anche se le due fasi sono necessariamente destinate a subire intersezioni e interferenze reciproche, come si vedrà in dettaglio in sede di elaborazione dei procedimenti”. 

Nel primo passaggio si dovevano acquisire e controllare i partiti politici, stampa e sindacati per poi controllare, in seguito dall'interno i Governi, la Magistratura e il Parlamento. Oggi vediamo attuati nei fatti tutti i loro programmi sovversivi che hanno portato a questa dittatura conclamata. Vediamo come, con la vicenda “Palamara”, la magistratura abbia sovvertito e controllato il potere politico e come il potere politico sia assoggettato ulteriormente al potere finanziario che lo gestisce solo per i propri interessi. Da alcune notizie che stanno circolando sulla “Loggia Ungheria”, si apprende che ne fanno parte alcuni vertici delle forze dell'ordine, politici, magistrati, imprenditori e avvocati. Questo sistema di dominio, attuato rispecchiando lo schema piramidale, tipico delle fratellanze massoniche, mira a posizionare propri uomini all'apice di ogni piramide delle varie strutture organizzative di una società ( Repubbliche, Governi, Magistratura, Ministeri, Stampa, Istruzione, Forze Militari, ecc.).  

 

Ci troviamo di fronte a menti raffinatissime che tentano di orientare certe azioni della mafia. Esistono forse punti di collegamento tra i vertici di Cosa nostra e centri occulti di potere che hanno altri interessi. Ho l'impressione che sia questo lo scenario più attendibile se si vogliono capire davvero le ragioni che hanno spinto qualcuno ad assassinarmi.” (Giovanni Falcone)


Amiamo, sogniamo, lavoriamo e costruiamo tutti insieme quel mondo migliore che tutti noi desideriamo vedere davanti ai nostri occhi.


Cosimo Massaro

https://www.cosimomassaro.com/2021/06/il-potere-del-deep-state.html

mercoledì 2 giugno 2021

Jeff Berwick -- Preparati per l'inverno buio adesso

 

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In conclusione, potresti avere solo  circa sei mesi  per posizionarti dove 
vuoi essere per sopravvivere  all'apocalisse Zombie.

"Il prossimo Dark Winter sarà il 1984 con gli steroidi. Gli scenari probabili includeranno vaccini obbligatori o campi per i non vaccinati, track and trace e schiavitù più o meno totale, il tutto con il pretesto di tenerci tutti al sicuro e salvare vite umane!"





Disclaimer - Questo potrebbe essere un traffico di paura, ma credo che "essere avvertiti significa essere salvati". Pregate per il meglio e preparatevi al peggio. Nessuno vuole che i vaccinati soffrano. Molti dei nostri cari hanno preso il tiro.  



di Jeff Berwick
(henrymakow.com)


Se avessi sei mesi per preparare come e dove rifugiarti per l'inverno più rigido della tua vita, dove andresti? Cosa metteresti a posto?

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Luc Montagnier, virologo francese NON ha detto: "Tutte le persone vaccinate moriranno entro due anni".

Quello che in realtà ha detto, in un'intervista pubblicata online a metà maggio, è che i vaccini COVID-19 hanno prodotto le nuove varianti del coronavirus e che "la curva delle vaccinazioni è seguita dalla curva dei decessi" grazie al "potenziamento dipendente dagli anticorpi, "che crea malattie più gravi.

Il premio Nobel ha definito "impensabile" la vaccinazione di massa contro il coronavirus durante la pandemia e un errore storico che sta "creando le varianti" e portando alla morte per la malattia.

Quindi, anche se non ha usato direttamente le parole: "Non c'è speranza e nessun trattamento possibile per coloro che sono già stati vaccinati. Dobbiamo essere preparati a incenerire i corpi", potrebbe aver...

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DECENNIO DI PIANIFICAZIONE  DEL  GENOCIDIO 

Tutto indica un decennio di pianificazione dedicata: dall'operazione Dark Winter nel 2001, alle letture estive preferite di Kill Gates: "What If" e "How To Lie With Statistics".

Nel 2001, "Dark Winter" era il nome in codice di una simulazione di attacco bioterroristico di alto livello condotta il 22-23 giugno 2001.

È stato progettato per eseguire una versione simulata di un attacco di vaiolo nascosto e diffuso negli Stati Uniti. Discutendo l'esito di Dark Winter , Bryan Walsh ha osservato "Il tempismo - solo pochi mesi prima dell'attacco dell'11 settembre - era stranamente previdente, come se gli organizzatori avessero previsto come la minaccia del terrorismo, incluso il bioterrorismo, sarebbe arrivata a consumare gli Stati Uniti governo e pubblico negli anni a venire".

Nel 2005, "Atlantic Storm", organizzato dal Center for Biosecurity presso l'Università di Pittsburgh Medical Center, ha simulato un'epidemia internazionale di una pandemia di vaiolo (in contrasto con l'attacco terroristico contro il vaiolo interno stipulato da Dark Winter).

"The SPARS Pandemic 2025-2028", condotto nel 2017, ha testato le risposte mediche allo scoppio di un nuovo coronavirus a St. Paul, Minnesota.

"Clade X", ospitato dal Johns Hopkins Center for Health Security nel 2018, ha proposto un focolaio mondiale di coronavirus senza vaccino.

E, nell'ottobre 2019, due mesi prima dell'epidemia di Covaids, "Event 201" ha presentato un esercizio iniziato con un focolaio di un nuovo coronavirus ("una pandemia di patogeni respiratori ad alto impatto", come premesso dai suoi progettisti) che si è diffuso a livello globale.

Vedete, come ogni buon guerrafondaio, sono pianificatori meticolosi e amano i giochi (e i modelli di computer).

La merda succede quando quel modellino al computer li morde nel culo e prevede che in inverno il 60-70% dei ricoveri saranno quelli che sono stati vaccinati due volte.

Ecco i fatti che devi sapere.

In conclusione, potresti avere solo circa sei mesi per posizionarti dove vuoi essere per sopravvivere all'apocalisse degli zombi.

Un amico ha scritto: "Ci restano forse 5 o 6 mesi di relativa libertà, ma una volta iniziata la stagione influenzale, l'inverno oscuro sarà alle porte e addio a qualsiasi somiglianza con una vita normale e libera. Useranno la paura, l'ignoranza. e l'ipnotismo dalla TV e da altri nefasti gadget per essenzialmente controllare e distruggere le norme e metterle contro i non-norme.

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Il prossimo Dark Winter sarà 1984 sotto steroidi. Gli scenari probabili includeranno vaccini obbligatori o campi per i non vaccinati, track and trace e schiavitù più o meno totale, il tutto con il pretesto di tenerci tutti al sicuro e salvare vite umane!"

Hai qualche mese per arrivare dove vuoi essere, compreso investire in criptovalute private non fungibili o metalli preziosi, o almeno avviare un giardino di sopravvivenza sul tuo balcone.

Come Yogi Berra, l'ex ricevitore dei New York Yankees ha detto: "Se non sai dove stai andando, finirai da qualche altra parte".


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