martedì 19 giugno 2018

Benetton ha la faccia come il… fa pubblicità pro migranti e perseguita i Mapuche in Patagonia



Un gommone con a bordo decine di migranti soccorsi dalla ong Sos Med, ritratti da Kenny Karpov. E in basso a destra, il marchio: United Colors of Benetton. È questa la pubblicità provocatoria del gruppo, noto per le scelte radicali durante le campagne pubblicitarie.
Peccato che la stessa Benetton dal 1991 ha colonizzato le terre ancestrali della Patagonia argentina non solo per l’allevamento delle pecore schiavizzate per la produzione di lana (260.000), ma anche per quello di 9.700 bovini e 1.000 cavalli. Terre da sempre abitate dal popolo Mapuche.
Nel gennaio 2017, oltre ai rapimenti e alle torture combinate ai danni di diversi Mapuche e solidali, vennero sequestrati numerosi cavalli, come nel corso dell’azione di polizia del 2 febbraio 2018, quando gli appartenenti alla comunità Pu Lof vennero accerchiati e isolati fin dalle prime ore dell’alba e numerosi animali caricati e portati via da camion appartenenti alla Compagnia Tierra del Sud (ex The Argentine Southern Land Co) di proprietà della famiglia Benetton.
L’operazione di polizia del 10 gennaio 2017 ha portato alla demolizione di case, violenze su donne e ragazze e l’arresto di tre uomini oltre a quello di Ivana e alle altre 7 persone accorse sul posto per offrire supporto e cibo ai/alle resistenti. Per sapere di più leggi Benetton: soprusi contro gli indigeni argentini, Scomparso l’attivista Santiago Maldonado.
Sono anni che la multinazionale italiana perseguita il Popolo Mapuche per prendersi le loro terre e ora vuole passare per qualcosa che non è?
fonte http://www.politicamentescorretto.info/2018/06/19/benetton-ha-la-faccia-come-il-fa-pubblicita-pro-migranti-e-perseguita-i-mapuche-in-patagonia/

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