domenica 17 giugno 2018

Aquarius, Bergoglio su Twitter: “Solidarietà a migranti e rifugiati”. Valanga di insulti: “Portali tutti in Vaticano”





Caso Aquarius, il solito Bergoglio propaganda l’invasione anche dal suo profilo Twitter: “Condividiamo con gesti concreti di solidarietà il cammino dei migranti e dei rifugiati”. Ma viene sommerso di insulti dai fedeli inferociti: “Ospitali tu in Vaticano” fino a “Pensa anche agli italiani, non solo agli immigrati”.
I commenti a un tweet pubblicato dall’account ufficiale di Bergoglio – in cui invita all’accoglienza e alla solidarietà linkando un’iniziativa della Caritas, Gwa18, che propone di donare un pasto o dare ospitalità a migranti e rifugiati – sono quasi tutti dello stesso tenore: “Ospitali tu in Vaticano” fino a “Pensa anche agli italiani, non solo agli immigrati”.
La stessa ‘rivolta’ sui social si era scatenata nei giorni scorsi quando il Cardinale Ravasi, citando un passo del Vangelo ‘Ero straniero e non mi avete accolto’, per esprimersi sulla vicenda della nave Aquarius e sulla chiusura dei porti decisa dal ministro dell’Interno e vicepremier Matteo Salvini, è stato sommerso di insulti.
C’è chi come l’utente Anna Visconti, con bandierina italiana vicina al nome, suggerisce al pontefice di portarsi i clandestini in Argentina, la sua vera Patria e non in Italia. Chi invece chiede di accoglierli in Vaticano ‘perché voi della Chiesa predicate bene e razzolate male’.




Condividiamo con gesti concreti di solidarietà il cammino dei migranti e dei rifugiati. http://journey.caritas.org/gwa18/ 
Perché non li prendete in Vaticano?
Perché?
Perché?
È spirito cristiano il tuo?
Predicare bene e razzolare male.
Quanti ne avete accolti??

Gradita risposta.




Ecco chi è il CRIMINAL-FINANZARIO George Soros!



Ecco a voi uno dei peggiori criminali della storia dell’umanità: George Soros!
Negli anni ’90 ha dato il via alla distruzione della nostra nazione, speculando sulla nostra moneta grazie al quale ha guadagnato in pochissimo tempo MILIARDI!
Giustamente per ringraziarlo, l’università di Bologna, ha ben pensato di assegnargli una laurea “ONORIS CAUSA”.
Giorgetto è colui che foraggia tutte le guerre del mondo e punta alla distruzione di quegli stati che non si piegano ai voleri imperialisti e agevola con le sue ONG l’invasione selvaggia dell’Italia e dell’Europa.
Questo demone non pensa certo alla beneficenza o al bene collettivo. Eppure tanti SFIGATISSIMI COGLIONI ANTIFA “NO BORDER” GLOBALISTI (anche se si dichiarano no global), che sono i nemici della società civile, lo santificano perché ci sta riempendo ogni angolo della nostra nazione di disperati provenienti per lo più dall’Africa profonda sub-sahariana.
Un’ammasso di idioti che vivono nella fantasia, che non conoscono la storia, che non hanno la minima idea di come funziona la società, l’economia, la sicurezza, il  lavoro ecc… 
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George Soros
1) E’ condannato all’ergastolo in Indonesia e alla pena di morte in Malesia per speculazione sulle monete locali.
2) E’ stato condannato dallo Stato francese per insider trading a pagare una multa di 2,1 miliardi di dollari. Appellatosi alla Corte Europea dei diritti dell’uomo, la condanna è stata confermata.
3) Dopo varie condanne in mezzo globo, da alcuni anni “lavora” principalmente da Londra.
4) E’ il principale promotore della liberalizzazione della droga nel mondo, e attraverso l’Università di Harvard ha fatto raccomandare uno studio che propaganda la produzione ed il traffico di droga come rimedio agli eccessivi deficit di bilancio.
5) Secondo il Wall Street Journal, Soros è “la mano” dietro la quale negli ultimi anni si sono fatte massicce campagne di vendite allo scoperto da parte degli hedge fund (“fondi speculativi”) con l’obiettivo di portare l’euro alla parità 1:1 con il dollaro, mentre allo stesso tempo chiede di rafforzare il sistema di governo sovranazionale dell’euro attraverso gli Eurobond, ed è un fortissimo sostenitore del TTIP.
6) Dopo la speculazione su Lira e Sterlina nel 1992, Soros guadagnò più di 2 miliardi di dollari.
7) In Italia, come “ringraziamento”, invece di un mandato di cattura ha ricevuto 4 anni più tardi la laurea honoris causa all’Università di Bologna, consegnatagli direttamente da Romano Prodi.
8) Sempre in Italia e sempre nello stesso anno (1996), ci fu anche un’inchiesta della Guardia di Finanza sui fatti del ’92 per constatare se anche “influenti italiani abbiano operato illegalmente dietro banche e speculatori ricavando un guadagno accodandosi a Soros nella speculazione contro la lira”.
Secondo “Il Mondo”, tra i nomi c’erano quelli di Romano Prodi, Enrico Cuccia (ex Bankitalia e Mediobanca), Guido Rossi (quello poi divenuto famoso per “Calciopoli”) e Luciano Benetton.
Ovviamente le Procure insabbiarono tutto in un amen.
9) Ritiratosi nel 2000 dalla carriera di “speculatore” per concentrarsi sulle sue “fondazioni”, ebbe a dire: ” Sono certo che le mie attività speculative hanno avuto delle conseguenze negative. Ma questo fatto non entra nel mio pensiero. Non può. Se io mi astenessi da determinate azioni a causa di dubbi morali, allora cesserei di essere un efficace speculatore. Non ho neanche l’ombra di un rimorso perché ho fatto un profitto dalle speculazioni. L’ho fatto semplicemente per far soldi”.
10) Soros disse che i 10 mesi dell’occupazione nazista in Ungheria furono “i più belli della mia vita, così avventurosi…”.
11) Soros finanzia Barack Obama dal 2004. E’ il terzo azionista della IDG, “coop rossa” controllata dalla Lega delle Cooperative, cioè dal PD.
12) Soros ha ammesso in diretta televisiva alla CNN di aver finanziato la “rivoluzione colorata” dell’Ucraina di piazza Maidan per “favorire l’inserimento di una giunta amica degli Stati Uniti”.
13) Ha ammesso chiaramente di aver finanziato in passato, tra le altre, la prima Rivoluzione Arancione in Ucraina, la Rivoluzione delle Rose in Georgia, la Rivoluzione dei Tulipani in Kirghizistan, la Rivoluzione Zafferano in Myanmar e la rivoluzione verde in Iran.
Non ha ammesso di aver finanziato i Black Bloc ed il Popolo Viola in Italia.
14) I suoi più grandi “seguaci” tra i politici sono stati e sono Tony Blair, Bill Clinton, François Mitterrand, Jacques Attali, Gerhard Schröder, Christine Lagarde, François Hollande, Romano Prodi, Marco Pannella, Julya Tymoschenko, Victoria Nuland.
15) Finanzia vari gruppi editoriali, come l’Huffington Post, vari movimenti “ambientalisti”, vari movimenti “femministi” (come le Femen e le Pussy Riots).
16) Soros vorrebbe meno sovranità anche per gli USA, a favore di organismi sovranazionali come Banca Mondiale e Fondo Monetario Internazionale.
17) Soros si auto-definisce “un estremista ambientale”, vede se stesso come “una figura messianica” e vorrebbe essere ricordato come “un efficace speculatore”.
18) Finanzia ONG, arcigay, puttanate per i diritti umani ecc ecc.
19) Sky ha trovato manualetti per i migranti di sua eminenza George sulla rotta Balcanica.

fonte  https://disquisendo.wordpress.com/2018/06/17/ecco-chi-e-il-criminal-finanzario-george-soros/

L’Ong “scafista” tedesca insulta Salvini: “È un fascista”. Lui: “La pacchia è stra-finita. In Italia comandiamo noi”



L’Ong scafista tedesca Mission Lifeline, insulta il ministro degli interni Matteo Salvini: “È un fascista”. Ma subito arriva la replica su Twitter e sfida: “A casa nostra comandiamo noi, la pacchia è STRA-FINITA, chiaro?”.
Da quando la procura di Trapani ha messo le ganasce (si fa per dire) alla nave Iuventa di Iugend Rettet, sono quelli di Mission Lifeline ad aver preso il loro posto nel Mediterraneo.
Anche loro tedeschi, di Dresda per la precisione, i militanti di questa Ong hanno un motto ben chiaro, scritto a chiare lettere sulla loro pagina Twitter: “Contro la preclusione (dell’Europa, ndr), per le vie legali di ingresso”.
Non solo salvare vite umane, dunque. Ma un obiettivo politico ben definito: quello che più volte abbiamo chiamato “l’abbattimento della fortezza Europa“. Forzare gli Stati, appunto, a creare “vie legali di ingresso”. Normale allora che le azioni (e le dichiarazioni) dei volontari di Mission Lifeline finiscano con lo scontrarsi con le parole (e le decisioni) del ministro dell’Interno, Matteo Salvini.

La nave Ong Lifeline commenta: “Quando i fascisti ci fanno pubblicità...”.
Roba da matti.
A casa nostra comandiamo noi, la pacchia è STRA-FINITA, chiaro?
Insulti e minacce non ci fermano.
Se voi mi aiutate, io non mollo!
Stanotte con la loro imbarcazione hanno caricato 118 migranti, tra cui 14 donne, 4 bambino e 1 neonato. Ora dovranno portarli in un “porto sicuro”. Ma Matteo Salvini ha fatto già sapere che l’Italia non intende continuare a partecipare al “business dell’immigrazione clandestina” e che sia Mission Lifeline che Sea Eye dovranno “cercarsi altri porti (non italiani) dove dirigersi”. L’Ong, sulla sua pagina Twitter, ha allora attaccato il ministro dell’Interno, ripubblicando il suo post su Facebook e commentandolo con poche parole: “Quando i fascisti ci fanno pubblicità”.
Immediata è arrivata la risposta del ministro dell’Interno. “Una pseudo associazione di volontariato dà del ‘fascistà al vice premier italiano? – ha scritto Salvini su Twitter – Questi non toccheranno mai più terra in Italia”. L’Ong, peraltro, ha fatto sparire il post poco dopo averlo pubblicato…
Continua dunque lo scontro politico sui migranti. Scontro che coinvolge, a vario titolo, diversi Paesi dell’Europa. Oltre l’Italia, decisa a continuare il blocco navale (chiesto anche dalla Meloni), c’è la Francia (con le sue accuse al Belpaese e le azioni di polizia alle frontiere come a Ventimiglia), la Spagna (che tra poco accoglierà la Aquarius), Malta (decisa a non concedere il porto di La Valletta a tutti i profughi) e la Germania (Paese di provenienza di molte delle Ong attive nel Mediterraneo).
http://www.tg-news24.com/2018/06/16/long-scafista-tedesca-insulta-salvini-e-un-fascista-lui-la-pacchia-e-stra-finita-in-italia-comandiamo-noi/