domenica 18 febbraio 2018

UNA STORIA TUTTA ITALIANA: POMODORI MAROCCHINI TRATTATI CON DDT SVENDUTI A 60CENT AL KG E AGRICOLTORI SICILIANI CHE FALLISCONO

UNA STORIA TUTTA ITALIANA: POMODORI MAROCCHINI TRATTATI CON DDT SVENDUTI A 60CENT AL KG E AGRICOLTORI SICILIANI CHE FALLISCONO

Non solo l’olio tunisino, anche i pomodori marocchini rappresentano una insidia per i nostri agricoltori. E il settore rischia la crisi. Ecco perchè

La nostra politica ha aperto le porte anche al Marocco dove i prodotti vengono trattati con il ddt e hanno costi che sono la metà, i quali, importati in Italia fanno fallire i nostri agricoltori che se li vendessero allo stesso prezzo non riuscirebbero a coprire nemmeno le spese di produzione.
Quello che un tempo era considerato l’oro rosso, il pomodoro ciliegino e il piccadilly, sugli scaffali della grande distribuzione continentale viene venduto a 3-4, fino a 6 euro al chilo; i produttori marocchini lo svendono a 30 e a 70 centesimi, in base alla qualità.
A Vittoria, in quello che era uno dei più grandi mercati ortofrutticoli d’Italia, dieci dei 74 box sono stati chiusi dal tribunale fallimentare
Ma a Roma parlano di tutto tranne della situazione degli agricoltori siciliani e non solo, d’altra parte lo sanno anche loro che la globalizzazione avrebbe portato a questo.
La rabbia e la sensazione di abbandono da parte delle istituzioni spingono questi commercianti nelle rassicuranti braccia di quei partiti di opposizione che sembrano ancora essere interessati a loro. Non è un caso che in Sicilia si stanno allargando a vista d’occhio l’ M5s e l’ ex lega “Noi con Salvini”.
Eppure a mettere in evidenza questa situazione in modo tanto vistoso da non passare inosservati, un paio di anni fa fu il movimento dei Forconi, il quale assaltò un camion pieno di pomodori ciliegini tunisini.
Questi pomodori dovevano essere venduti a 20 centesimi al chilo, mentre quì non basta nemmeno un solo euro per produrli. Ma nonostante ciò da allora non si è mossa una foglia….
fonte: Siamo la Gente
http://www.stopeuro.news/una-storia-tutta-italiana-pomodori-marocchini-trattati-con-ddt-svenduti-a-60cent-al-kg-e-agricoltori-siciliani-che-falliscono/

4 ANNI DI BILANCI FALSI! LA CORTE DEI CONTI INCHIODA RENZI, NEL SILENZIO TOTALE DEI MEDIA ASSERVITI



Renzi, Corte dei conti accusa: a Firenze 4 anni di “gravi irregolarità” in bilancio
“Inosservanza dei principi contabili di attendibilità, veridicità e integrità del bilancio, anche violazioni in merito alla gestione dei flussi di cassa e alla loro verificabilità”. Così i giudici contabili bollano la gestione dell’attuale premier da primo cittadino del capoluogo toscano. E il successore-delfino Nardella deve trovare 50 milioni di euro.
E quattro. Il Comune di Firenze è costretto ancora una volta a ricevere i rilievi della Corte dei conti. Per il quarto anno consecutivo. L’intera gestione firmata Matteo Renzi. Ma questa volta ai giudici contabili non sono bastate le rassicurazioni di Palazzo Vecchio e non è stato sufficiente neanche l’intervento riparatore della giunta di Dario Nardella, che si è visto costretto a rimediare alla pesante eredità ricevuta. Per i giudici contabili rimangono “gravi irregolarità” che generano “oltre all’inosservanza dei principi contabili di attendibilità, veridicità e integrità del bilancio, anche violazioni in merito allagestione dei flussi di cassa e alla loro verificabilità”. Per questo la Corte, il 31 luglio come già il 22 maggio, ha recapitato a Palazzo Vecchio un’ordinanza con cui invita l’ente “ad adottare entro 60 giorni i provvedimenti idonei a rimuovere le irregolarità e a ripristinare gli equilibri di bilancio”.
 
L’erede di Renzi, il fidato Nardella, sapeva che con la poltrona di primo cittadino avrebbe ricevuto in consegna anche qualche guaio. Ma non di tale entità. La percezione reale l’ha avuta lo scorso dicembre quando ha saputo che anche da Roma l’amico Matteo avrebbe regalato altri guai. Con esattezza minori entrate dallo Stato per 22 milioni. Il 27 dicembre 2014, dopo aver faticosamente chiuso la discussione sulla Finanziaria, Nardella ha ammesso: “Sappiamo solo che c’è uno sbilancio di 50 milioni di euro, dobbiamo trovare 50 milioni”. Aggiungendo sconsolato: “Ci stiamo lavorando anche in questi giorni di ferie”. Non è servito. Non secondo i giudici contabili che a fine luglio hanno contestato alcuni punti al sindaco seppure prendendo atto che l’erede ha risolto qualche falla lasciata dal predecessore.

http://direttanfo.blogspot.it/

http://www.tg-news24.com/2018/02/02/4-anni-di-bilanci-falsi-la-corte-dei-conti-inchioda-renzi-nel-silenzio-totale-dei-media-asserviti/

#cervelligiàfuggitidamò


di Stefano Davidson

Silvio Berlusconi: "Se l'esito non è chiaro si torni al voto subito L'HuffPost- 14 feb 2018
Elezioni, Berlusconi: “Abbiamo già vinto, siamo al 40%”.
Il Fatto Quotidiano-15 feb 2018
Berlusconi: “Pd troppo debole per siglare accordi”
La Stampa-15 feb 2018
E Berlusconi apre al Pd: “Ma il premier sia dei nostri”
La Stampa-9 ore fa
Berlusconi: "Salvini sarà ministro dellʼInterno" e il leader leghista TGCOM-3 ore fa
Salvini: 'No all'unità nazionale. Io premier, Berlusconi ministro'
ANSA.it- 2 ore fa
Berlusconi: il candidato premier? Aspetto il suo ok
Rai News-1 ora fa

Stefano Davidson

Ennesima presa per il culo e andare. di Stefano Davidson


E comunque sia la realtà dei sondaggi è che se chi ha governato negli ultimi trent'anni non crea dei Frankenstein che poi chiama coalizioni (cfr. il pentapartito della Prima Repubblica), alle percentuali del M5S non si avvicina nessuno. E non sono bazzecole sono tutti oltre i 6 punti percentuali. Questa è l'esatta misura di quello che succede nel Paese. Tante parole per coprire tanta tanta paura.
Una sola domanda: se davvero poi questi aprissero i famosi cassetti di Camera e Senato come da Programma e magari facessero aprire anche quelli del Quirinale, secondo voi i vari assemblatori di merda vecchia come farebbero di fronte al Paese e alla sua sete di giustizia e verità?
Del resto se non lo facessero i 5S durerebbero lo spazio di uno sbadiglio, ma in fondo per il Paese non cambierebbe nulla: cassetti chiusi come oggi. Ennesima presa per il culo e andare.
Forse che stavolta il bacino dei non abitualmente votanti potrebbe per questo voler vedere di nascosto l'effetto che fa?
Stefano Davidson

Giusto per chiarire (a chi dovesse interessare) #Perchénonlivoto...di Stefano Davidson



Giusto per chiarire (a chi dovesse interessare)
Il voto a Renzi, a mio avviso, è il voto dato a chi, oltre ad aver fallito tutto, salvo lo smantellamento del Partito di cui è stato masochisticamente rieletto Segretario, ha già ampiamente dimostrato i propri sconfinati limiti, politici, etici e culturali.
Ma soprattutto è il voto a chi si è servito di tutto e tutti (B. compreso Cena ad Arcore 2010) per continuare a non fare un cazzo nella vita salvo ravanare nel torbido della politica sporca assieme ai vari Verdini del momento, come da lontani insegnamenti paterni s'immagina visto il soggetto.
Il voto al tensostrutturato ottuagenario e ai suoi accoliti, a mio parere, è invece il voto a chi ha da sempre costruito "materialmente" il suo impero (e lasciamo stare gli aiuti craxiani, che poi son diventati d'alemiani, renziani...), a quanto pare però, a braccetto con la mafia, dimostrando, se non altro, una capacità nel fare (se per il bene o il per male lo lasciamo a Nietzche & Friends).
Il problema di base è però che il suo fare è inequivocabilmente pro domo sua e per arrivare a ciò ha da sempre sfruttato tutto e tutti (Renzi compreso. Cena ad Arcore 2010  ). Per dare un voto a lui bisogna quindi di certo avere qualcosa da guadagnare dai suoi guadagni, diversamente è altra pratica masochistica rispetto a quella del piddì ma sempre tale è.
Il voto a Salvini è il voto a un nullacazzofacente cronico, sostanzialmente poco capace di intendere e di volere, che furbamente si accaparra il voto dei molti di quegli "umorali" del Nord Est e di qualcuno nel resto d'Italia che in fondo sono assolutamente fascisti ma hanno paura di ammetterlo a se stessi. Diversamente le proporzioni con i Meloneri, "diciamocelo" (larussanamente), sarebbero invertite. Questione di outing. Ritengo per buoni 3/4 il voto alla Lega (come quello a B.) un voto sostanzialmete "ignorante".
Il voto a LeU è il voto della larghintesina tra Grasso (uomo di B.) e gli ex PD, Ulivo, Quercia e legnami vari già ampiamente sputtanati ante Kalandrino. Altro non aggiungerei.
Stefano Davidson

venerdì 16 febbraio 2018

IL GOVERNO OMBRA (OCCULTO)

Foto

IL GOVERNO OMBRA (OCCULTO)
Esiste un Governo Ombra dotato di una propria Forza Aerea e navale,
di un proprio sistema di autofinanziamento, capace di manipolare l'opinione Pubblica e di perseguire i propri ideali di interesse Nazionale, privo da ogni forma di controllo e non sottoposto al rispetto della legge stessa.
(Ex Senatore degli Stati Uniti D'America Daniel K. Inouye)

fonte avalokitesvara il bodhisattva della compassione

Il Diavolo li fa e poi li accoppia





















Fonte: Il Giornale

Emma Bonino George Soros. Che legame c'è tra i due? Pochi giorni fa, avevamo raccontato che l'Ong Avaaz ha invitato i cittadini della capitale a votare la leader di +Europa: "Voti a Roma? Poche centinaia di voti potrebbero decidere chi ci rappresenterà in Senato. La campionessa dei diritti civili Emma Bonino del centrosinistra sfida l'organizzatore del Family Day Federico Iadicicco di Fratelli d'Italia. Ogni voto sarà pesantissimo!". E oggi, l'ex radicale ha scritto in un tweet di difendere il magnate ungherese: "Soros benefattore o complottista? Domanda forse è se è finanziere o filantropo. Entrambi. Non solo lo difendo, ma se uno viene giudicato dai suoi nemici -Putin o Orban- credo sia chiaro chi sia. Abbiamo sintonie che si sono incontrate in campagne comuni".

http://freeanimals-freeanimals.blogspot.it/2018/02/il-diavolo-li-fa-e-poi-li-accoppia.html