Alle elezioni europee hanno votato 28.000.000 di italiani su circa 49.000.000. Circa 11.000.000 votarono per il PD (che ancora non era diviso e distrutto dal Leopolduce) che fece il famoso 40% ( dei votanti. In realtà meno del 20% degli aventi diritto). Ora pare che, nonostante contestazioni generali al governo illegittimamente in carica, per il si il Cretinetti (nonostante nell'ultimo anno abbia perso più di 10 punti percentuali sulla fiducia nella sua persona) asserisca di poter assicurarsi 15.000.000 di voti per vincere. Bah!?..... convinto lui...
Ovvero: se tanto mi da tanto, se non imbroglia non può vincere ma...
IL Leopolduce: "Non ho strumentalizzato il referendum, ho fatto insieme ad altri alcune riforme perché il governo era nato per farle: la riforma del mercato del lavoro, i diritti civili, il terzo settore, la pubblica amministrazione. La principale riforma era quella costituzionale per semplificare, tagliar via un po' di poltrone, questa non è una strumentalizzazione ma il nostro mandato: siamo andati lì per fare le riforme, non per passare del tempo a Palazzo Chigi".
E no caro il mio Cretinetti, questa già in partenza è una riforma deliberata da un Parlamento illegittimo, un Parlamento eletto con due leggi dichiarate incostituzionali dalla sentenza n. 1/2014 della Corte Costituzionale. Questo Parlamento andava sciolto e il tenerlo insieme è una violazione della Costituzione ANCORA VIGENTE ma, nonostante ciò, le forze dell'ordine e i vertici delle Forze Armate, che hanno giurato su tale Costituzione non intervengono in maniera pusillanime e codarda.
Il principio di continuità dello Stato (la prorogatio è infatti l'unica ragione giuridicamente accettabile per cui questo Parlamento non è stato sciolto immediatamente) opera solo in casi di atti di necessità e urgenti, può avere al massimo tre mesi di durata e di certo non può fare riforme che, di conseguenza, sono illegittime già alla nascita.
Piero Calamandrei, incontrovertibilmente grande giurista e spirito democratico disse: “Quando l’assemblea Costituente discuterà la Costituzione i banchi del governo dovranno essere vuoti, intendendo con questa espressione che chi vi siede deve restare zitto.
Bene, anzi male, Cretinetti non solo non è stato zitto ma ha urlato e urla la nascita di una riforma costituzionale (leggi: SOSTITUZIONE COSTITUZIONALE) che dal suo Governo illegittimo NON POTEVA E NON DOVEVA ESSERE PRESENTATA.
Tra l'altro, la nascita di detto obbrobrio a forza di prebende e donazioni varie ed il testo di tale incubo giuridico (nonché sintattico) sono dipesi dalla bellezza di 244 cambi di casacca (!!!).
Attenzione "cambi di casacca" di 244 persone (ominicchi e quaqquaraqquà) facenti parte di un Parlamento già delegittimato da tre anni dalla Corte Costituzionale con Sentenza chiara e limpida che di più non si può.
I criminali ri-costituenti al governo addirittura hanno massacrato l’articolo 5, il quale a causa della loro distorta visione della democrazia permetterà allo Stato addirittura di impossessarsi delle competenze degli enti locali, calpestando il concetto di autonomia locale, in netto contrasto con uno dei principi base della nostra Repubblica.
Non solo, ma per giustificare maldestramente (ça va sans dire) il loro operato, i matteopoldi sono riusciti ad asserire una cosa ancora più ALLUCINANTE, ovvero che (loro personale interpretazione. INVERIFICABILE) quando i costituenti scrissero quella in vigore, già volevano che fosse modificata, perché hanno previsto il procedimento di revisione!!!
Ma santa la Madonna, qualcuno dica a questo manipolo di ignoranti in malafede che TUTTE LE LEGGI ammettono la propria revisione, TUTTE, salvo forse le Tavole della Legge di Mosè (i cui comandamenti comunque vengono attualizzati nelle interpretazioni e non nella ri-scrittura degli stessi).
La Costituzione si può sicuramente revisionare, anzi attualizzarla periodicamente è doveroso, ma il Cialtrone e compagnia hanno stravolto modificati ben 47 articoli, cambiando in toto l'impianto, il quadro stesso della Costituzione vigente contro quanto previsto dalla stessa.
Se volete vivere ancora in un Paese libero dite NO a chi ve lo vuole portare via.
Dite NO a chi si sta arricchendo sulla nostra pelle (grazie a Davide Serra o altri speculatori amici che fanno insider trading dal 2014 seguendo le indicazioni del rignanese).
Dite NO per far pagare a questi traditori del Popolo il tradimento perpetrato ai danni del proprio Paese anche attraverso le ritorsioni su di loro da parte di chi avranno deluso se non passa la rifurbaforma costituzionale, e di chi per questo motivo perderà un sacco di soldi.
Dite NO per essere liberi di scegliervi la riforma più adatta al nostro Paese, non quella che fa comodo agli altri. Se Francia Germania o il Paese delle Barzellette adottano altre carte costituzionali CHISSENE FREGA, noi non siamo né tedeschi né francesi né tantomeno barzellettieri.
Dite NO, perché NOI VOGLIAMO UNA RIFORMA COSTITUZIONALE IN NOME DEL POPOLO SOVRANO E NON IN NOME DEGLI INTERESSI DELLA BANCA MONDIALE e dell'accolita di criminali che ne compongono il CdA.
Va in onda l'orrore: ecco l'ultimo tabù tricolore. Traffico di organi umani minori, strappati a bimbi, fanciulli e ragazze, nonché omertà istituzionale a copertura della criminalità mafiosa. Nel belpaese, da anni, contrariamente alle rassicurazioni ufficiali, insospettabili mediciespiantano organi a bambini e adolescenti, in cliniche private del Settentrione. In questi ospedali dell’orrore situati nelle regioni del Nord Italia, chi ha bisogno di organi nuovi (fegato, reni, cornee, cuore) paga grandi cifre ed evita le liste di attesa. Sono migliaia e migliaia i minori spariti da noi ogni anno per alimentare questo commercio di carne umana. Perché il governo dell’ineletto Renzi tace? Perché l’Italia non ha ratificato la convenzione europea contro il traffico di organi umani? C’è un giudice almeno a Berlino o bisogna sperare in quello divino? In qualità di esseri umani, noi adulti, abbiamo il dovere morale, l'imperativo etico di far arrestare questo crimine contro un'umanità inerme. fonte http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2016/11/italia-macelleria-di-bambini-e.html#links
Tulsi Gabbard: “Gli Stati Uniti stanno combattendo due guerre in Siria. Quella contro Assad è illegale e controproducente”
Il mese scorso, la deputata del Congresso nord-americano, Tulsi Gabbard, era andata alla CNN e aveva detto al pubblico statunitense la verità sulla strategia di Washington in Siria. In un’intervista con Wolf Blitzer, Gabbard aveva definito lo sforzo di Washington di destituire Assad “controproducente” e “illegale”, accusando poi la CIA di armare quegli stessi terroristi che la Casa Bianca usava definire “nemici giurati”.
In breve, Gabbard aveva detto al pubblico americano che il governo stava per far iniziare inavvertitamente la “terza guerra mondiale”. Tutto quello che il circo mediatico e i “jesuischarlie” e i “jesuisparis” dell’etere omettono sempre nella loro narrativa:
Questo prima di Parigi.
Sulla scia degli attacchi, riporta oggi il blog Zero Hedge, Gabbard è tornata sulla strategia vacillante di Washington nella lotta contro il terrorismo per continuare a destabilizzare Assad e ora, con un sostegno bi-partisan, la deputata democratica ha introdotto una legislazione per porre fine alla “guerra illegale” per rovesciare Assad.
Gabbard, che ha combattuto in Iraq due volte – in collaborazione con il deputato repubblicano Adam Scott ha preparato un disegno di legge molto interessante, riassunto così da AP. “In un’alleanza insolita, Democratici e Repubblicani si sono uniti per spingere l’amministrazione Obama a smettere di cercare di rovesciare il presidente siriano Bashar Assad e concentrare tutti i suoi sforzi sul distruggere i militanti islamici di Stato. Tulsi Gabbard, democratica, e Austin Scott, un repubblicano, hanno presentato un disegno di legge venerdì per porre fine a quello che hanno definito una “guerra illegale” per rovesciare Assad, il leader della Siria accusato di aver ucciso decine di migliaia di cittadini siriani in più di quattro anni di guerra contro gli estremisti dell’IS”.
“Gli Stati Uniti stanno combattendo due guerre in Siria”, ha detto Gabbard. “Il primo è la guerra contro l’ISIS e di altri estremisti islamici, che il Congresso ha autorizzato dopo l’attacco terroristico 9/11. La seconda guerra è la guerra illegale per rovesciare il governo siriano di Assad.” Scott ha aggiunto: “Lavorare per rimuovere Assad in questa fase è controproducente per ciò che credo sia la nostra missione primaria dovrebbe essere”.
Dal 2013, la CIA ha addestrato circa 10.000 combattenti, anche se il numero ancora in lotta con le cosiddette forze moderate non è chiaro. I ribelli appoggiati dalla CIA in Siria, che avevano iniziato a fare pressione seria sulle forze di Assad, sono ora sotto i bombardamenti russi con poche prospettive di salvataggio da parte loro patroni americani.
Lo sforzo della CIA è naufragato – alcuni ribelli della CIA supportati erano stati catturati, la maggior parte avevano disertato e si erano uniti ai gruppi estremisti – al punto che durante l’estate, alcuni membri del Congresso hanno proposto di tagliare il loro bilancio.
Gabbard ribdisce come lo sforzo di rovesciare Assad è controproducente, perché sta aiutando l’IS a rovesciare il leader siriano e prendere il controllo di tutta la Siria. Se i terroristi dell’IS prenderanno le armi e le infrastrutture militari siriani, il gruppo diventerà ancora più pericoloso di quanto non sia ora e la crisi dei rifugiati sarà totalmente fuori controllo.
La comprensione dell’assurda politica di Washington in Medio Oriente va ben oltre la Siria: Gabbard coglie pienamente il quadro complessivo dei castelli di carte creati nella regioni, crollati tutto con l’intervento russo a sostegno del governo di Damasco. Ecco cosa ha da dire sugli Stati Uniti che ovunque e sempre tentano di rovesciare paesi. “Diceva la stessa cosa di Saddam (Hussein), la stessa cosa di (Muammar) Gheddafi, i risultati di questi due tentativi falliti di un cambio di regime e la successiva costruzione della nazione sono stati in assoluto, non solo fallimenti epocali, ma hanno effettivamente lavorato a rafforzare il nostro nemico”.
“Qualcuno chiami Langley al telefono, questa donna deve essere fermato”, conclude Zero Hedge.
Ecco Gabbard parlando alla CNN di questa settimana su Assad:
“Ecco i 10 motivi per cui gli Stati Uniti devono finire la loro guerra per rovesciare il governo siriano di Assad:
Perché se riusciamo a rovesciare il governo siriano di Assad, si aprirà la porta per ISIS, al-Qaeda, e altri estremisti islamici per prendere in consegna tutta la Siria. Ci sarà un genocidio e la sofferenza su scala oltre la nostra immaginazione. Questi estremisti islamici assumeranno tutte le armi, le infrastrutture, e l’hardware militare dell’esercito siriano e saranno più pericoloso che mai.
Non dovremmo essere noi stessi alleandosi con questi estremisti islamici per aiutarli a raggiungere il loro obiettivo, perché è contro gli interessi di sicurezza degli Stati Uniti e tutta la civiltà.
Perché il denaro e le armi che la CIA sta fornendo per rovesciare il governo siriano di Assad sta andando direttamente o indirettamente nelle mani dei gruppi estremisti islamici, tra cui affiliati di al-Qaeda, al-Nusra, Ahrar al-Sham, e altri che sono il nemici reali degli Stati Uniti. Questi gruppi costituiscono quasi il 90 per cento delle cosiddette forze di opposizione, e sono i combattenti più dominante sul terreno.
Perché i nostri sforzi per rovesciare Assad sono aumentati e continueranno ad aumentare la forza di ISIS e di altri estremisti islamici, che li rende una minaccia regionale e globale più grande.
Perché questa guerra ha aggravato il caos e la carneficina in Siria e, insieme con il terrore inflitto da ISIS e altri gruppi estremisti islamici che lottano per prendere in consegna la Siria, continua ad aumentare il numero di siriani costretti a fuggire dal loro paese.
Perché dovremmo imparare dai nostri errori passati in Iraq e in Libia che le guerre degli Stati Uniti per rovesciare dittatori laici (Saddam Hussein e Muammar Gheddafi), causa ancora più caos e la sofferenza umana e aprire la porta per gli estremisti islamici di prendere in consegna in questi paesi.
Perché gli Stati Uniti non hanno un governo credibile o capo di governo pronto a portare ordine, la sicurezza e la libertà al popolo della Siria.
Perché anche lo scenario migliore, gli Stati Uniti rovesciano con successo il governo siriano di Assad, obbligherebbe Washington a spendere migliaia di miliardi di dollari e le vite di soldati americani nel futile tentativo di creare una nuova Siria. Questo è ciò che abbiamo cercato di fare in Iraq, per dodici anni, e ancora non siamo riusciti. La situazione in Siria sarà molto più difficile che in Iraq.
Perché la nostra guerra contro il governo siriano di Assad sta interferendo con il nostro voler sconfiggere ISIS, al-Qaeda, e gli altri estremisti islamici, che sono il nostro nemico reale.
Perché la nostra guerra per rovesciare il governo di Assad ci pone in diretto conflitto con la Russia e aumenta il rischio di guerra tra gli Stati Uniti e la Russia e la possibilità di un’altra guerra mondiale “.
E se la deputata in questione non vi dovesse essere ancora simpatica, vi mostriamo anche:
Nikolaus Schneider (vescovo tedesco) : ''Credo che l'intera Germania ed anche l'Europa intera e' diretta da Satana grazie ad USA, UE , ONU, ecc. Tuttavia anche USA, UE, ONU, ecc. non sono che soldati utili per Rothschild, Rockfeller, Kissinger,ecc. Bilderberg, Illuminati, Rothschild, Rockfeller, Kissinger,USA, ONU, UE ed i rappresentanti ufficiali dei paesi in generale sono gia' avvelenati ed accecati dal fumo di Satana. Per ora ad opporsi nei fatti e' solo il presidente ungherese''
di Stefano Davidson Quando uno non sa vincere nulla senza imbrogliare non solo falsa il voto e forse addirittura invalida il referendum prima ancora che si voti (ovvero: "non mi fate vincere quindi mi porto via il pallo... pardòn. referendum!), ma evidenzia la propria posizione dittatorialmente abusiva che inevitabilmente porterà alla cancellazione delle ultime tracce di sinistra presenti nel SUO partito. PdM Partito di Matteo (e ad ogni modo, con la M ce ne sono tante in alternativa che descrivono ugualmente bene la "neovirtual Leopolitic")
Alle urne indi alla sbarra! Stefano Davidson
I media dell’establishment e le organizzazioni controllate dal finanziere George Soros, uno dei principali finanziatori della Clinton, non accettano il risultato delle elezioni negli USA. Dopo l’inaspettata nomina di Donald Trump, sono scoppiate le proteste a New York come in California ed a Portland, in Oregon , a Los Angeles ed in altre località degli States e, dalle varie informazioni pervenute, si capisce che non si tratta di un “movimento spontaneo” come vorrebbero far credere i grandi giornali USA (quelli che davano per scontata la vittoria della Clinton) ma di un fenomeno provocato ad arte.
A Los Angeles ci sono stati disordini e manifestazioni ed in questa città sono finite in carcere 15 persone fra manifestanti che erano scesi in strada a urlare la loro “indignazione”, a Chicago ci sono stati 13 fermati. A Oakland, in California, le proteste più dure con circa 6mila persone che hanno paralizzato il traffico lanciando oggetti contro la polizia in assetto antisommossa, hanno bruciato rifiuti e spaccato le vetrine dei negozi. Gli agenti hanno risposto con gas lacrimogeni lanciati contro i manifestanti.Secondo quanto diramato dalle autorità locali alcuni poliziotti sono rimasti feriti.
A New York un numero impreciso di manifestanti , si parla di alcune migliaia di persone , si sono radunati a Union Square per poi marciare verso nord sul lungo Broadway Street e prendere d’assedio la “Trump Tower”. I dimostranti hanno bloccato la circolazione nelle strade trafficate di Manhattan in diversi isolati, creando caos e tensione.
Proteste contro Trump
Da notare che la folla dei dimostranti, che sembra certo sia stata aizzata dalle ONG di Soros, si è autonominata come “i guerrieri della giustizia sociale”, alcuni anche come “i guerrieri della notte”. Con molti slogans e cartelli di “Not my President“ (Non il mio presidente) e “L’amore sconfigge l’odio” (“love Trumps hate”) e “P—y grabs back” (“La vagina reagisce”), uno slogan femminista di rivolta contro la frase sessista usata da Trump in fuori onda in cui diceva di voler afferrare una donna per i genitali (“grabbing a woman by the p—y”).
Alcuni descrivono la scena come surreale, spettacoli che non si erano mai visti a New York City: “la gente cammina per strada come un esercito di zombie posseduti sotto choc”, racconta un testimone. Un comunicato diffuso dagli organizzatori di MoveOn.org (una delle ONG di Soros) descrive come i manifestanti si siano riuniti in centinaia per fare resistenza e dimostrare il ripudio di Trump e verso risultato delle elezioni.
A questo fine sono state organizzate e convocate, attraverso i social, marce per manifestare pacificamente ed esprimere contrarietà al risultato delle elezioni presidenziali.
Proteste contro Trump
Varie migliaia di manifestanti, nonostante la pioggia, già la notte del 9 novembre, si erano radunati a Union Square e avevano poi sfilato verso Midtown fino alla blindatissima Trump Tower sulla Fifth Avenue, dove si trova l’abitazione del nuovo presidente Usa. Alcuni manifestanti avevano anche bruciato maschere ed effigi che rappresentavano il volto del nuovo presidente degli Stati Uniti. Altre ragazze, per sfidare Trump, si volevano denudare in segno di protesta ma sono state bloccate sia dal freddo che dalla energica reazione della polizia. A Chicago, alcune centinaia di persone si sono radunate davanti al ” Trump International Hotel e Tower” lanciando slogans “No Trump. No al Ku Klux Klan, No razzismo in Usa”. La polizia è stata costretta a chiudere le strade intorno al centro bloccando l’accesso all’arrivo di altri manifestanti. A Los Angeles la polizia ha dovuto impedire una marcia improvvisata delle associazioni gay che volevano protestare in modo clamoroso contro Trump con esibizioni oscene in piazza. Fortunatamente lo spettacolo è stato bloccato per tempo dalle forze di polizia.
La regia di Soros e dei grandi media vuole imporre probabilmente un copione di ripulsa verso il nuovo presidente e si sono persino levate voci con richieste di separatismo dalla California, uno stato in maggioranza schierato a favore della Clinton, che non vorrebbe accettare il risultato delle elezioni presidenziali.
Una spaccatura molto forte si sta verificando negli USA tra la East coast, dove si trova la maggioranza degli elettori del Partito Democratico, oltre a città dell’Ovest come Los Angeles e San Francisco, e l'”America profonda” quella degli stati come il Texas, l’Arizona, il Nevada e gli altri stati dove i cittadini, in maggioranza bianchi (ma fra loro anche molti ispanici e neri), hanno espresso il loro scontento verso le politiche dell’Amministrazione Obama/Clinton che hanno portato sul lastrico milioni di americani con la perdita dei posti di lavoro per causa delle delocalizzazioni e della globalizzazione imposta con i trattati commerciali come il Nafta ed altri accordi.
Molti cittadini americani non comprendono neppure il perchè gli USA debbano spendere bilioni (migliaia di miliardi) di dollari per fare guerre in tutto il mondo, rovesciare governi non graditi in vari continenti e mantenere un colossale apparato militare con oltre 900 basi militari in tutto il mondo, mentre non ci sono le risorse per fare manutenzione delle opere pubbliche, per rilanciare infrastrutture e trasporti che sono ultimamente molto scesi di livello. Per non parlare di ospedali ed assistenza sociale che risulta, in vari stati USA, a livelli da terzo mondo.
Secondo diversi osservatori statunitensi, Il distacco dalla elite con la popolazione dell’America profonda, risulta sempre più forte e l’elite, di fronte ad un cambio di tendenza, si sta attrezzando per alimentare finte rivolte e finte opposizioni (“fake opposition”). Il processo è appena iniziato.