giovedì 11 maggio 2017

ECCOLA È LEI LA "LADY SOS" D'ITALIA; IL TRAFFICANTE: "GLI SCAFISTI CHIAMANO LEI"

ECCOLA È LEI LA "LADY SOS" D'ITALIA; IL TRAFFICANTE: "GLI SCAFISTI CHIAMANO LEI"


La contatta dalla barca e le fornisce le coordinate, così lei avvisa la Guardia Costiera”. La donna conosce lo scafista? “Sì – risponde il trafficante – Quando lei riceve una chiamata dal satellitare sa che è gente che si trova in mezzo al mare”. Così “contatta quelli di Medici Senza Frontiere che prendono le coordinate e vanno verso il barcone”.
Lady Sos” ovviamente nega di sapere che dall’altra parte della cornetta ci siano scafisti. “Il mio numero di telefono è pubblico”, dice. Ed è vero: su Facebook si trovano tutti i riferimenti: numero, e-mail, recapiti e pure l’Iban per fare le donazioni.
“Non ho mai ricevuto una chiamata da una persona che mi dice: pronto, sono uno scafista e ti sto dando le coordinate”, ha provato a difendersi. E ci mancherebbe che il ladro dichiari di essere un bandito. Lei comunque si dice tranquilla perché a suo dire ha il cellulare “sotto controllo”.
E l’ironia del destino vuole che, mentre Di Battista e Di Maio affondano il colpo contro le Ong “taxi dei migranti”, sul canale del M5S Europa spunta un video del 2016 in cui i grillini elogianoNawal Soufi, “la donna che grida più del mare”: “Contro l’Europa del filo spinato – si legge nella descrizione – c’è una ragazza e il suo vecchio cellulare. Basta poco, davvero poco”. Ah, la coerenza.
In una intervista a ilGiornale, il pm Carmelo Zuccaro – riferendosi alla ragazza – ha “escluso” interessi economici nell’operato dell’angelo dei profughi, vedendoci solo “una questione ideologica”.
Come ideologica è la posizione delle Ong, che si schierano nel Mediterraneo per forzare l’Ue a creare canali legali per le migrazioni. Resta il fatto che usino suo nome e i suoi contatti per organizzare i viaggi della morte e rassicurare i disperati.
Così come fanno affidamento sulle navi Ong affinché l’affare vada in porto utilizzando meno carburante, barconi distrutti e senza rischi. “Il viaggio dura solo 6 ore – conclude il criminale – ti verranno a recuperare sulla linea di confine marittimo tra Libia e Italia”. Grazie (anche) a “Lady Sos”.

fonte https://www.piovegovernoladro.info/2017/05/10/eccola-la-lady-sos-ditalia-trafficante-gli-scafisti-chiamano/

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