giovedì 10 luglio 2014

Lettera aperta al Presidente Renzi sui Marò Latorre e Girone, di Magda Menchini


Egregio Sig. Presidente, mi permetta, come la mettiamo con i due fucilieri di marina altrimenti chiamati marò?


Nonostante i grandi proclami fatti al Suo insediamento, nonostante tutta Italia sappia che sono nel grande cuore del Ministro Pinotti, le due vittime sacrificali sono sempre lì, in quel dell'India, e non hanno mosso nemmeno un passo verso l'Italia.

Durante il Suo discorso a Strasburgo, complimenti vivissimi, Ella deve aver avuto un vuoto di memoria, sicuramente dovuto allo stress della velocità che ha inaugurato a Palazzo Chigi dal giorno della Sua proclamazione.  E' una gran bella cosa, la velocità, ma,  talvolta, sa come si dice in Toscana...la gatta frettolosa fece i gattini ciechi!

Or dunque, La pregherei, e con me una marea di persone che abitano Internet,  di fermarsi un tantino e di pensare a Massimiliano e Salvatore prima che l'India li faccia sparire, nel peggiore dei casi, o che rientrino in Italia con i capelli bianchi, nel migliore.

Poiché vedo che Ella è colmo di forza repressa e la Sua ansia di fare Le crea quasi un alone di energia che cammina insieme a Lei, mi aspetto che tutto questo Suo carico lo dedichi per cinque minuti a questo problema che sta diventando una tregenda dantesca.

Non so per quale ragione si faccia finta di nulla quando l'argomento si avvicina al fascicolo "marò" o meglio lo sospetto e preferirei grandemente non sospettarlo, ma oso dirLe una frase che diceva il grande Gaio Ottaviano Cesare Augusto:  La mancanza di coraggio ha sempre fatali conseguenze.

Vogliamo quindi lasciare ancora a lungo fra le mani degli indù Max e Salvo? Sono miei e Suoi fratelli, figli dignitosi e veri di un'Italia che non so più da che parte sta andando ma che è la loro madre territoriale. Allora è vero che, ad onta di quello che ci stanno ripetendo da tutte le parti,  noi italiani non valiamo un fico secco e che la considerazione che il mondo ha verso di noi oscilla pericolosamente sullo zero!  Diciamoci la verità per una volta nella nostra vita, l'India, conoscendo tutto questo, forte delle sue centinaia e centinaia di milioni di abitanti, ci ignora bellamente e tira la corda come vuole, ben sapendo che, per svariate ragioni, noi non la spezzeremo.  A meno che Ella, fidando nella Sua forza possente, non sia in grado di farlo.

Bene, ho detto quanto volevo e, fidando che Ella non mi risponderà essendo io una formica e Lei un leone, resto a Sua disposizione, curiosa di vedere fino a quando questo governo ardirà gestire in tal modo questa disonorevole situazione.

Magda Menchini
Associazione La Martinella

mercoledì 9 luglio 2014

La farsa indiana dei Marò Latorre e Girone


Marò in india: Enrica Lexie - Analisi Tecnica - Conclusioni



Abbiamo visto che le iniziali "certezze" delle autorità indiane sulla colpevolezza dei due 
militari italiani si sono sgretolate non appena sono emersi elementi di conoscenza sia
 indiziari che probatori sulla vicenda.
Per cui l'impianto accusatorio è viziato da:

  1. indagini omissive verso altri potenziali colpevoli;
  2. distruzione dei reperti giudiziari;
  3. negata ammissione dei Consulenti Tecnici della difesa;
  4. secretazione degli atti processuali dopo l'incriminazione formale;
  5. grave indizio di costruzione di false prove a carico;
  6. omissione di elementi a difesa;
  7. completa inattendibilità dei testimoni a carico;
  8. costruzione di falso scenario da parte della Guardia Costiera.
Ce ne è abbastanza per invalidare qualsiasi accusa e arrivare al proscioglimento 
dei due accusati.


Il sottoscritto non può che invocare la "ragionevolezza", le regole del processo penale
 sono identiche in tutto il mondo, e dovunque i processi e le condanne si fanno 
con le prove esibite dall'accusa.
 E in questo caso siamo molto ma molto lontani.

 Luigi Di Stefano

 http://www.seeninside.net/piracy

martedì 8 luglio 2014

I Marò Latorre e Girone e il " rumore del silenzio "



8 Luglio 2014, giorno 870

Appare incomprensibile da qualsiasi punto di vista si guardi questa vicenda la vergognosa strategia messa in atto da tre esecutivi e il " rumore del silenzio " nelle sedi internazionali, 870 giorni sono passati senza che nessuno, senza che il Presidente della Repubblica e ben tre Presidenti del consiglio abbiano preso posizione in difesa dei nostri Fucilieri di Marina Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, inoltre desta ancora più scalpore che i media nazionali abbiano cancellato dai loro palinsesti questa vicenda, di fatto non ci si è opposti a ogni decisione indiana, non si è paventato un ritiro di tutti i nostri contingenti in missione all' estero, non ci si è mai rivolti all' ONU, al consiglio Europeo o alla NATO, si è scelto di sacrificare due soldati e di perdere la faccia a livello mondiale per ragioni sicuramente commerciali, vedasi ad esempio la portaerei Vikrant che ironia della sorte viene assemblata a Kochi con un importante contributo di aziende Italiane, Fincantieri per la motorizzazione, Oto Melara negli armamenti, e Selex ES per i RADAR, Nuova Delhi lo scorso anno ha speso per il comparto difesa 27,5 Miliardi di Euro e intende potenziare ulteriormente la propria flotta che si presume nel 2022 conterà 162 navi di cui 90 da combattimento, ricordiamo inoltre che per il periodo 2010/16 sono stati stanziati 112 miliardi di dollari per la produzione di nuovi armamenti, esplicative le parole del Ministro della Difesa indiano in carica nei giorni del febbraio 2012 in cui iniziava l' odissea dei nostri fucilieri, Ak Anthony enfatizzando il ruolo della marina indiana dichiarava ad agosto 2013 in occasione del varo della vikrant " Si tratta di una giornata di orgoglio per la nostra nazione che ha raggiunto l'autosufficienza in questo settore strategico ed è entrata nel ristretto club di Paesi che sanno progettare e costruire portaerei ".

Guarda caso lo stesso ministro Anthony apparteneva al partito del congresso indiano di Sonia Gandhi, su cui si stava per abbattere lo scandalo del processo a Busto Arsizio per le presunte tangenti versate ad esponenti dello stesso partito per la famigerata acquisizione degli elicotteri Agusta del gruppo Finmeccanica, appare chiaro ed evidente di come gli affari siano sempre in connubio con la politica, sarà questa la ragione per cui i rappresentanti della misera italietta non hanno voluto contrastare il gigante indiano ? Monti e l' apertura della International school of business Bocconiana a Mumbay, Letta e la Bonino assenti in ogni scenario internazionale sui due Marò, e ora il trio delle meraviglie Renzi, Pinotti, Mogherini che asseriscono di non parlarne per non cavalcarne l' onda mediatica ?

Non solo è stata cancellata l' immunità funzionale dei nostri soldati, ma si è creato un precedente pericoloso per tutti i nostri soldati in missione all' estero, si è dato forza all' ossimoro con  cui l' india combatte chi è impegnato nell' anti pirateria... evidente anche dalla vicenda di un altra nave sequestrata dalle autorità indiane, la Seaman Guard Ohio, di cui si è taciuto nel nostro paese...

Ora chiediamo che qualcuno dei dei nostri Politici e dei nostri Giornalisti assolvano ai loro compiti, ovvero nelle sedi istituzionali di porre un interrogazione parlamentare a cui il trio delle meraviglie risponda con criterio, e sui media di informare il popolo Italiano su questa vicenda, il nostro contributo da queste colonne lo facciamo da sempre e anche oggi vi riproponiamo alcuni contributi video da cui si evince che qualcuno ha tradito i nostri soldati, inoltre vi riproponiamo una considerazione di Stefano Tronconi molto incisiva su quello che si dovrebbe fare e invece ahimè latita da questo attuale governo 




IL SEQUESTRO DEI FUCILIERI DI MARINA LATORRE E GIRONE -
DOPO IL 'GRIDO' DI SALVATORE GIRONE, L''OSCURAMENTO' DI MASSIMILIANO LATORRE

7 Luglio 2014

Stefano Tronconi 

L'errore di Salvatore Girone e Massimiliano Latorre, più che comprensibile e giustificabile dal loro punto di vista, è stato solo quello di continuare per oltre due anni a fidarsi di questo Paese chiamato Italia che si dibatte da tempo in una bancarotta etica e morale ancora prima che finanziaria.

La via d'uscita maestra da questo intrigo internazionale esiste ormai da un anno a questa parte.
Ci sarebbe solo bisogno che il governo e le istituzioni italiane ritrovassero quel minimo di dignità e di coraggio necessari per:
1) sposare pubblicamente l'innocenza dei due fucilieri di marina, già dimostrata attraverso il lavoro di Toni Capuozzo, di Luigi Di Stefano e dello scrivente;
2) riconoscere e rimediare agli errori ed ai tradimenti che hanno portato l'Italia ad umiliarsi a tal punto da accettare che due propri soldati innocenti venissero presentati al mondo come assassini.

In realtà, si possono ipotizzare anche altre vie d'uscita, sicuramente meno trasparenti, ma potenzialmente altrettanto efficaci. Ad esempio, la strada proposta dal giornalista indiano Pushp Sharma. Purtroppo però anche il lavoro e la proposta di Pushp Sharma, presentata a Roma il mese scorso, sono passati pressochè sotto silenzio.

L'ultima cosa di cui Massimiliano e Salvatore hanno invece bisogno è che ci si indirizzi ora, dopo quasi 900 giorni di sequestro, sulla strada di un lungo ed incerto arbitrato internazionale in cui India e Italia si trovassero contrapposte.

Questa, ancora una volta, non sarebbe una strada intrapresa nell'interesse dei due fucilieri di marina. Sarebbe solo la strada utile per provare a difendere e tutelare quei politici, quei militari, quei burocrati, quei giornalisti, quei giudici, quegli interessi economici, italiani ed indiani, che fin dal primo giorno sono responsabili, direttamente od in concorso, del sequestro di Massimiliano e Salvatore e dei numerosi crimini commessi nei loro confronti.

Questa è la stessa strada filosoficamente (e vergognosamente) purtroppo sempre seguita dai governi guidati da Monti e da Letta.
Che ora anche il governo Renzi si appresti a seguire la stessa strada, pur immaginando le numerose pressioni a cui possa essere sottoposto in tal senso, è impensabile per qualsiasi persona che voglia minimamente credere nei valori dell'onestà e della giustizia nella vita pubblica.
Starebbe purtroppo ad indicare che anche Renzi è pronto ad accettere di farsi inghiottire dalla stessa palude che negli anni ha distrutto l'Italia e di cui il sequestro di Latorre e Girone è solo una evidente, per quanto clamorosa, manifestazione.

fonte : https://www.facebook.com/stefano.tronconi.79?hc_location=timeline






La Vera Italia non lascia nessuno indietro ! Mai !



lunedì 7 luglio 2014

Tre governi di silenzi e censure sui #Marò Latorre e Girone


Una vera storia di censura vissuta nella Capitale da Cittadini Italiani solidali con i propri Fucilieri di Marina Salvatore Girone e Massimiliano Latorre il 2 Giugno ultimo scorso.

Oggi raccontiamo con semplici parole quanto successo il 2 giugno alla parata tradizionale delle FF AA a Roma a chi di noi era presente con uno striscione di solidarietà per i nostri Marò, lo scritto originario è di Giorgio Caruso, un Italiano residente all' estero amministratore del gruppo " Italiani nel Mondo salviamo i nostri Marò ".

QUESTO LO DOVETE SAPERE TUTTI!!!
I miei ragazzi il 2 Giugno, in occasione della parata militare, furono nell' ordine:
Fermati, successiva consegna documenti , controllati piu' volte e infine..minacciati di sequestrargli il . Banner che sosteneva Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, nel caso di urla tipo " LIBERI SUBITO, MARO' LIBERI ECC. 
Questo il trattamento ricevuto da semplice cittadini che invece di essere considerati vicino alle forze armate e ai nostri ragazzi prigionieri ,venivano trattati dalla Digos ,I Servizi..ecc come una minaccia.Manco fossero state zecche dei centri sociali ad urlare 10, 100, 1000 Nassiriya. ..In nessuna nazione al mondo neanche nell' infame India oppure nel Bongo Congo un atto di amore per la patria i suoi soldati e ostaggi sarebbe stato cosi' trattato.
Questa e' la nostra nazione...vergognosa.
Ma i miei ragazzi ,dal comportamento esemplare, sono riusciti ad esibire il banner lungo il percorso per l' intera parata e ci e' scappata pure l' intervista della RAI. Cio' che e' capitato e' inaudito.non ha scusanti se non la dimostrazione della coda di paglia di chi non fa il proprio dovere a fondo e nasconde la verita'.
RAGAZZI MIEI, VOI SIETE GLI ITALIANI! SU QUESTI PEZZENTI SOLO DISPREZZO...QUESTA NON E' PIU' UNA NAZIONE MA UN TRISTE CIRCO DI IDIOTI COMPLICI DEI TRADITORI..DI UN REGIME CHE PER BEN 3 GOVERNI FANTOCCI NON HA SAPUTO URLARE INNOCENTI!!!!!

fonte : https://www.facebook.com/giorgio.caruso.5245?hc_location=timeline

queste invece le parole di chi quel giorno reggeva lo striscione :

xxxxxxxx xx : Si Giorgio, eravamo controllati a uomo, nemmeno fossimo stati i peggiori delinquenti! Ma la nostra disciplina, il nostro Onore, il nostro amor di Patria e il nostro incessante sostegno a Latorre e Girone, ingiustamente sequestrati in India da oltre due anni e li abbandonati dai governi fantocci, ci ha permesso di restare li e di dimostrare a tutti chi sono i veri Italiani! Mai abbandoneremo i nostri fratelli! Marò Liberi Subito!

xxxxx xxxxx : una vergogna...fermati a piazza venezia e fermi x oltre 10 minuti mentre chiedevano a non identificati " superiori " se potessimo esporre lo striscione ....

xxxxxx xxxxx xxxxxxx : Mai avrei, mai avremmo lasciato quel banner !!!!

xxxxx xxxx xxxxxxxxx : siamo stati trattati come "delinquenti". Ogni 100 metri ci facevano aprire il banner. Hanno preso i nostri documenti intimandoci di stare "muti". Inaudito. Ci controllavano a "vista", per tutta la durata della parata.





Un altra testimonianza di chi quel giorno era presente : 

copio le parole della mia carissima amica Elena : 
Molti hanno messo nel proprio profilo una serie di punti sospensivi per essere solidali con Massimiliano Latorre che per primo ha postato stamattina questo stato d'animo che, naturalmente, ci ha angosciati. Bene la mobilitazione di tutti ma io non riesco a stare zitta.
Ho sempre creduto nei valori di Patria ma permettetemi di dire che i politicanti attuali, e per la verità anche quelli precedenti, sono semplicemente deplorevoli nel voler zittire (ad alcuni di noi è capitato di essere fermati il 2 giugno a piazza Venezia perchè in possesso UDITE UDITE di un banner pro-marò e solo dopo aver preso le generalità e minacciando di togliere lo striscione in caso di urla, ci hanno permesso di vedere la parata) dei cittadini che vogliono solo manifestare la loro vicinanza a due MILITARI che erano lì mandati da uno stato che poi non riesce a difenderli!
Siete IGNOBILI, non riuscirete a zittirci finchè Massimiliano e Salvatore non saranno sul suolo italiano ed anche oltre, perchè temo che questa gentaglia ai vertici, per pararsi il culo, sia capace di ogni nefandezza.
Fidarsi è bene ma NON di questi personaggi!
Per mare, per terram... SAN MARCO!!!!

fonte : https://www.facebook.com/antonio.milella.1401?hc_location=timeline

La Vera Italia non lascia nessuno indietro !




lunedì 30 giugno 2014

Perché ADOTTARE UN ALBERO ?

Perché ADOTTARE UN ALBERO ?

Ecco qui di seguito almeno 18 buoni motivi per consumare le arance del nostro progetto:

-Si sostiene l’agricoltura ecosostenibile che non usa prodotti chimici;
-l’Azienda Agricola sarà certificata dalla Lega della Terra;
-L’albero porterà il nome da te scelto;
-Ottimo rapporto qualità / prezzo;
-Verrà tutelata l’occupazione locale;
-Verrà aperto un percorso commerciale alternativo sostenendo un rapporto diretto tra produttore e consumatore;
-Verranno tutelati gli investimenti agricoli locali sostenendo il territorio;
-Le arance saranno recapitate direttamente all’indirizzo indicato nel contratto;
-Il prodotto viene raccolto e spedito garantendo la massima freschezza;
-La buccia dell’arancia non sarà trattata con nessuna sostanza;
-Un solo bicchiere di succo di arancia o del frutto mangiato intero, riesce a coprire quasi il 100% del fabbisogno giornaliero di vitamina C. Ideale in ogni stagione, in particolar modo in autunno e in inverno, sono capaci di difenderci da raffreddore ed influenza;
-l’arancia è ricca di acido folico, indispensabile nei processi di moltiplicazione cellulare in gravidanza;
-La parte bianca che la ricopre è ricca di fibra solubile che trattiene l'acqua, favorisce il movimento intestinale, diminuisce l'assorbimento di grasso, controlla il livello di zuccheri nel sangue;
-Contiene molta acqua, potassio e acido citrico, favorisce l'eliminazione dell'acido urico e dei suoi sali;
-E’ ricca di flavonoidi e betacarotene per cui protegge il sistema cardiovascolare, impedendo l'ossidazione del colesterolo cattivo;
-E’ un potente antiossidanti, combatte l'azione negativa dei radicali liberi;
-E’ ricca di vitamina C e acido citrico, stimola il sistema immunitario;
-In caso di anemia, è utile consumarla abbinata ad altri alimenti ricchi di ferro. La vitamina C ne aumenta l'assorbimento.

VUOI ADOTTARE UN ALBERO ? Scrivi a info@legadellaterra.org

Lega della terra annuncia un iniziativa occupazionale di portata storica

download (3)L’Ufficio di Presidenza dell’Associazione agricola no profit Lega della
Terra, rappresentato dal Presidente Arch. Daniele Spairani ed il
Fondatore e Vice Presidente Dr. Nicola Gozzoli, ha stipulato pochi
giorni fa al Coordinamento nazionale svoltosi a Milano un accordo con
l’Azienda Agricola F.lli Ialuna di Grammichele (CT) per il sostegno ed
il rilancio dell’arancia rossa tarocco e sanguinello.
Il progetto sottoscritto dalla Lega della Terra chiamato “Adotta un
albero” permetterà la promozione di un rapporto diretto tra il
consumatore italiano ed il noto produttore di arance siciliane. Questa
iniziativa del valore complessivo di circa 700mila euro garantirà il
livello occupazionale locale fortemente in crisi a causa degli accordi
d’importazione di arance che l’UE ha sottoscritto con il Marocco.
Con un semplice bonifico bancario di 65 euro oltre Iva 4% il consumatore
si assicurerà direttamente a casa due forniture (28 kg cadauna) di
arance rosse IGP genuine e non trattate senza ricorrere ad intermediari
commerciali senza scrupoli.
Al produttore verrà garantita un’adeguata remunerazione delle arance
prodotte in Azienda mentre al consumatore verrà data la possibilità di
ricevere e mangiare l’arancia rossa IGP di eccellente qualit�
organolettica ineguagliabile, salutare e naturale garantita da
un’agricoltura ecosostenibile e dal sistema di certificazione
internazionale della Lega della Terra. Il consumatore potrà non solo
dare un nome all’albero adottato ma sarà costantemente informato di
tutte le lavorazioni agrarie realizzate in campagna.
Attualmente le piante di arance interessate nell’iniziativa sono circa
diecimila, ma, in base al successo dell’iniziativa, è pronta la
possibilità di estensione del progetto a centomila alberi.
Le adesioni e le richieste informative on line sono stati tali da dover
costringere l’Associazione a mettere a disposizione personale sette
giorni su sette.
Sicuramente questa iniziativa, unica del suo genere, è la prima di un
percorso a lungo termine volto al rilancio occupazionale del settore
primario. Secondo quanto trapelato dall’Ufficio di Presidenza sono in
lavorazione anche altre iniziative che riguardano le olive siciliane, la
pera mantovana, le castagne calabresi e le more della maremma.
Dr. Nicola Gozzoli
Fondatore e Vice Presidente Lega della Terra

domenica 29 giugno 2014

IL SEQUESTRO DEI FUCILIERI DI MARINA LATORRE E GIRONE - LUGLIO 2014, CI SI GIOCA DI NUOVO TUTTO, di Stefano Tronconi


IL SEQUESTRO DEI FUCILIERI DI MARINA LATORRE E GIRONE -
LUGLIO 2014, CI SI GIOCA DI NUOVO TUTTO

28 Giugno 2014

Stefano Tronconi

Il governo Renzi ha sicuramente ereditato dai precedenti esecutivi di Monti e Letta una vicenda di non facile soluzione che si è via via ingarbugliata a seguito di due anni di gestione demenziale del caso da parte italiana.

Nel corso degli ultimi quattro mesi, vale a dire dal suo insediamento, anche il governo Renzi ha scelto di non affrontare la situazione di petto giocando finalmente a carte scoperte.
Ha preferito invece aprire una nuova fase di temporeggiamento sperando di risolvere la vicenda con l'individuazione di una soluzione che per l'India non sia eccessivamente traumatica (come appunto quella della aperta denuncia delle indagini manipolate e dell'innocenza dei marò).

A questo scopo il governo Renzi ha scelto la facile strada già seguita in passato di depistare ancora una volta una politica ed una stampa nazionali non all'altezza della situazione ed un'opinione pubblica italiana poco informata, attraverso la messa in campo della cosiddetta 'nuova' (ma giunti a questo punto altrettanto implausibile) strategia dell'internazionalizzazione e dell'arbitrato internazionale. L'unico vero obiettivo di tale scelta è stato appunto quello di guadagnare nuovo tempo da regalare all'India ed alla sua Corte Suprema per l'individuazione di una via d'uscita che possa provare ad evitare la vergogna e l'imbarazzo internazionale del Paese (con Paese mi riferisco qui all'India in quanto la vergogna e l'imbarazzo internazionale dell'Italia su questa vicenda sono ormai purtroppo da tempo acquisiti e non più recuperabili).

Il nuovo momento della verità per l'Italia, ma soprattutto per Salvatore Girone e Massimiliano Latorre, arriverà quindi con la nuova decisione che dovrà essere presa a breve dalla Corte Suprema indiana (verosimilmente prima del prossimo 31 Luglio, data fissata dalla Corte Speciale per riprendere l'iter giudiziario del caso qualora la vigente sentenza della Corte Suprema non venisse nel frattempo riformulata).
Ricordo infatti che, come ho provato a spiegare su questa pagina da un anno a questa parte, l'unica possibile via d'uscita che possa evitare un processo farsa in India contro i due fucilieri di marina sta proprio nella riformulazione della prima sentenza della Corte Suprema indiana del Gennaio 2013. Sentenza che fu il risultato tanto della scellerata scelta originaria del governo Monti di delegare all'India ogni decisione sulla giurisdizione del caso quanto dell'altrettanto scellerata scelta della Corte Suprema indiana di piegarsi alle pressioni politiche dell'allora Partito del Congresso al potere in spregio alle norme del diritto interno indiano ed internazionale.

Da quando un anno fa con Luigi Di Stefano e Toni Capuozzo abbiamo portato alla luce le prove dell'innocenza di Salvatore e Massimiliano, l'Italia avrebbe potuto/dovuto 'forzare' questo nuovo pronunciamento della Corte Suprema rendendo chiaro all'India che in caso contrario avrebbe denunciato il criminale sequestro dei suoi due soldati in tutti i contesti internazionali.
Purtroppo invece il governa Letta ha preferito continuare nel tradimento e nella svendita della dignità di due cittadini italiani innocenti privilegiando la salvaguardia degli stessi interessi economici che già avevano condizionato l'azione del governo Monti.

Il governo Renzi, insediatosi quando ormai il contesto indiano era sull'orlo di una vera e propria rivoluzione interna, come già spiegato sopra, ha scelto per il momento di dare l'impressione di cambiare rotta senza in realtà cambiarla (se non con decisioni, per quanto significative, sostanzialmente di facciata come l'allontamento del fallimentare, ma pur sempre facile capro espiatorio, De Mistura).
Se questa nuova scelta di temporeggiare contando sui cambiamenti interni intervenuti in India porterà, anche se in ritardo, al risultato minimo sperato (per quanto del tutto parziale), cioè il rientro in Italia di Latorre e Girone, lo vedremo appunto nel corso del mese di Luglio.

Il nuovo governo nazionalista indiano rappresenta sicuramente una novità potenzialmente positiva in vista della risoluzione del caso. La ragione, più volte ricordata, sta nel fatto che non ha più al suo interno proprio quei politici che hanno pensato di poter strumentalizzare la vicenda dei marò italiani per consolidare ed accrescere il proprio potere ed hanno operato indisturbati per oltre due anni affinchè le menzogne prevalessero sulla verità.
Ma nessuno deve aspettarsi che sia il nuovo governo guidato da Modi ad esporsi a favore di Latorre e Girone. Perchè poi dovrebbe farlo visto che l'Italia fin dall'inizio di questa vicenda ha sempre scelto di fare il gioco del Partito del Congresso di Sonia Gandhi ora cacciato dal potere?
Il nuovo governo indiano lascerà che sia la Corte Suprema indiana a prendere ogni decisione.
Una volta presa, anche la nuova decisione della Corte Suprema in India sarà considerata finale ed obbligata per tutti ('final and binding for all'), come è normale che sia in qualunque Paese democratico.

Sarebbe opportuno quindi, per non dire doveroso, che l'Italia si desti dal suo torpore sulla vicenda e che questa volta di fronte alla Corte Suprema indiana (e non solo) il governo italiano giochi tutte le carte a favore di Latorre e Girone senza più reticenze. Ricordando che la carta fondamentale a disposizione rimane quella che riguarda la provata innocenza dei due fucilieri.

Sarebbe altrettanto opportuno, per non dire doveroso, che tutti i soggetti della società italiana (dalla politica al giornalismo, dal mondo militare alla società civile) si attivino finalmente per giocare la parte che loro compete, sostenendo ed orientando l'azione del governo italiano e rimandando a dopo il rientro in Italia di Girone e Latorre ogni altra tentazione polemica e di resa dei conti. Anche per loro l'innocenza dei due marò dovrebbe essere la carta fondamentale da cui partire.

fonte : https://www.facebook.com/stefano.tronconi.79?hc_location=timeline



Nota del Redattore :

Tra i commenti all' articolo originale di Stefano Tronconi ve ne era uno che mi ha colpito alla prima lettura, lo ripropongo di seguito virgolettato  poichè definisce chiaramente il nostro pensiero, ovvero non ci stancheremo mai di far conoscere la verità sul sequestro dei nostri Fucilieri di Marina, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, ( Grazie A. D. C. )

Mi meraviglio (ma forse non è il caso) che il governo non tenga in alcuna considerazione la movimentazione 

nazionale che sembra esserci e che sembra aumentare giorno dopo giorno. E' un governo attento alla forma, anche se 

non si può dire altrettanto della sostanza. Hanno visto migliaia di persone sfilare sotto l'acqua (il doppio di quelle di 

novembre) e striscioni spuntare su molti municipi d'Italia, non contiamo proprio nulla? Se non ci foste voi che 

puntigliosamente avete analizzato e scovato documenti (che lo stato dovrebbe avere) trovando le prove dell'innocenza, 

se non ci fossero le mogli, affiancate da persone fantastiche, che ogni tanto provano a smuovere le acque, quei due 

ragazzi sarebbero certi di non tornare più a casa. Vi prego, ti prego, non stancatevi di far conoscere la verità!!!!!!! "

Rotterdam - Disinformazione democratica

    Rotterdam - Disinformazione democratica Nei giorni scorsi tutte le televisioni (ad iniziare dal TG di SKY) e i giornali (e non soltanto...