mercoledì 9 luglio 2014

La farsa indiana dei Marò Latorre e Girone


Marò in india: Enrica Lexie - Analisi Tecnica - Conclusioni



Abbiamo visto che le iniziali "certezze" delle autorità indiane sulla colpevolezza dei due 
militari italiani si sono sgretolate non appena sono emersi elementi di conoscenza sia
 indiziari che probatori sulla vicenda.
Per cui l'impianto accusatorio è viziato da:

  1. indagini omissive verso altri potenziali colpevoli;
  2. distruzione dei reperti giudiziari;
  3. negata ammissione dei Consulenti Tecnici della difesa;
  4. secretazione degli atti processuali dopo l'incriminazione formale;
  5. grave indizio di costruzione di false prove a carico;
  6. omissione di elementi a difesa;
  7. completa inattendibilità dei testimoni a carico;
  8. costruzione di falso scenario da parte della Guardia Costiera.
Ce ne è abbastanza per invalidare qualsiasi accusa e arrivare al proscioglimento 
dei due accusati.


Il sottoscritto non può che invocare la "ragionevolezza", le regole del processo penale
 sono identiche in tutto il mondo, e dovunque i processi e le condanne si fanno 
con le prove esibite dall'accusa.
 E in questo caso siamo molto ma molto lontani.

 Luigi Di Stefano

 http://www.seeninside.net/piracy

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