lunedì 11 luglio 2016

Tre stelle per un Pianeta



La conoscenza sempre più profonda dell'Universo ci sta abituando all'idea che le meraviglie del cosmo superano, spesso e volentieri, la più fervida immaginazione umana: e così, dopo aver scoperto che i pianeti come Tatooine non esistono soltanto nella realtà di Luke Skywalker, adesso scopriamo addirittura che possono esserci mondi che, a seconda della stagione, sperimentano tripli tramonti e triple albe in una giornata sola.

HD 131399Ab, il pianeta con tre Soli

Sì, perché il pianeta HD 131399Ab, recentemente individuato dagli astronomi della University of Arizona di Tucson, ha un'orbita allargata che conduce attorno ad un sistema stellare triplo. Collocato a circa 340 anni luce dalla Terra, in direzione della costellazione del Centauro, questo mondo straordinario ha circa 16 milioni di anni d'età, un fatto questo che ne fa uno dei più giovani esopianeti osservati direttamente. Con una temperatura di circa 580 gradi Celsius e una massa pari a circa quattro volte quella di Giove, HD 131399Ab rappresenta uno dei più freddi e uno dei meno massicci pianeti dei quali si sia ottenuta un'immagine diretta.

L'orbita del pianeta dura circa 550 anni terrestri e, per la sua metà, è accompagnata dalla vista di tre stelle in cielo, con le due più deboli sempre più vicine tra loro e con la loro apparente distanza dalla stella più brillante che muta durante l'anno, a causa del movimento.

In questo modo, HD 131399Ab mostra una varietà di paesaggi veramente ricca: per la gran parte dell'anno, le stelle appaiono vicine nel cielo, sorgono e tramontano assieme, offrendo alternanza tra giorno e notte. Lungo la sua orbita, però, il pianeta vedrà le stelle distanziarsi (apparentemente) sempre più le une dalle altre, fino a quando non si troverà in una situazione per cui il tramonto dell'una coincide con l'alba dell'altra: questo accade per circa un quarto dell'orbita e, quindi, per circa 140 anni terrestri.

Il sistema stellare HD 131399

Numerose osservazioni, nel tempo, sono state necessarie per determinare con precisione quale fosse la traiettoria del Pianeta tra le sue stelle madri. Tra simulazioni e osservazioni si è concluso che la stella più brillante HD 131399A, che è più massiccia del Sole di circa l'80%, ha due stelle meno massicce, B e C, che ruotano attorno, ad una distanza di circa 300 Unità Astronomiche (cioè, 300 volte la distanza media tra Terra e Sole). B e C, inoltre, ruotano l'una intorno all'altra ad una distanza pari a quella che separa il Sole da Saturno (ossia 10 Unità Astronomiche).


Il pianeta HD 131399Ab, quindi, orbita attorno alla stella A a circa 80 UA (ossia con un'orbita doppia a quella di Plutone), trovandosi quindi a un terzo della distanza che c'è tra A e le altre due stelle. Gli astronomi specificano che c'è una varietà di scenari orbitali possibili.


Ma un sistema del genere è stabile? Gli autori non si sbilanciano e spiegano saranno necessarie altre osservazioni, già pianificate, per rispondere a questo ed altri interrogativi relativi alla misura dell'orbita.


La scoperta è stata effettuata grazie a SPHERE (Spectro-Polarimetric High-Contrast Exoplanet Research Instrument) parte del Very Large Telescope dell'European Southern Observatory, situato nel deserto cileno di Atacama. I dettagli del lavoro sono stati pubblicati da Science.

Fonte Fanpage Scienza

Marilina Lince Grassi







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