sabato 17 ottobre 2015

"TTIP è morte": si infiammano proteste a Bruxelles, 100 arresti

Dopo le manifestazioni di massa di Berlino, capitale d'Europa presa d'assalto. Ribellione contro l’accordo di libero scambio stretto tra Usa e Ue.
Dopo manifestazioni di massa di Berlino, capitale d'Europa presa d'assalto. Ribellione contro l’accordo di libero scambio stretto tra Usa e Ue.













BRUXELLES (WSI) / Dopo Berlino, la protesta anti TTIP si sposta a Bruxelles dove almeno 100 persone sono state arrestate in seguito allo sciopero organizzato contro l’imminente accordo di libero scambio tra gli USA e l’Unione Europea.

Con cartelli con su scritto TTIP è la morte, "Stop TTIP! Interrompere l’austerità", "Ci scusiamo per l’inconveniente, stiamo cercando di salvare il mondo", i manifestanti hanno sfilato dinanzi agli edifici della Commissione Ue, del Parlamento e del Consiglio europeo e un gruppo di 150 persone nei prezzi della caserma di polizia ha bloccato il traffico lungo la strada.

Organizzata da Alliance- D1920, l’associazione che lotta contro l’austerità, la protesta ha come obiettivo quello di far sentire le preoccupazioni dei manifestanti in merito alla ratifica del TTIP, volto a creare la più grande zona di libero scambio nel mondo, riducendo le barriere al commercio tra gli Stati Uniti e l’Unione Europea.

I manifestanti sostengono che l’accordo abbasserebbe gli standard di vita, benessere e affari in tutta UE. Sarebbe colpiti i settori più disparati, portando danni a consumatori e ambiente. 
http://www.wallstreetitalia.com/article/1830385/commercio/ttip-e-morte-si-infiammano-proteste-a-bruxelles-100-arresti-video.aspx

1 commento:

  1. Sarà proprio così purtroppo e quegli infelici che hanno capito l'antifona e che protestano affermano una sacrosanta verità : lo prova il fatto che i "padroni del vapore" li hanno fatti arrestare con immediata prontezza.

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