domenica 21 giugno 2015

E anche Bossi si vende all’Europa.




 Bossi: “Partito nazionale? Se Salvini lo fa, resta da solo. Lui non mi piace”. Queste le parole di Umberto Bossi,si sapeva da diverso tempo del disagio del senatur nel vedere Matteo Salvini salire nei sondaggi e addirittura diventare un simbolo di difesa della sovranità nazionale e della sovranità monetaria.
Nel momento che anche Berlusconi pensa al Nazareno bis,avendo capito nonostante la buona volontà di tutti i presstitutes italiani e non, a inventarsi di nuovo il gioco destra contro sinistra avendo paura della vera divisione,popolo da una parte e servi delle banche e delle multinazionali dall’altra.
Salvini a differenza di Bossi sta cercando di unire,Bossi invece è nato per dividere,la sua produzione seriale di stronzate dal Dio po e tutto il resto è servita a far ruotare attorno a lui soldi,fama postifici padani da distribuire e finanziamenti di cui lui e famiglia erano i beneficiari
Poteva godersi la pensione il senatur insieme agli altri baby pensionati della sua famiglia? Ma neanche per sogno,ingaggiato per attaccare Salvini.
Forse il suo amico Giorgio Napolitano gli avrà promesso qualche superloggia massonica  se continua a fare quello che ha sempre fatto al servizio dei traditori dell’Italia.
Queste le parole di Bossi su Salvini :” “Partito nazionale? Se Salvini lo fa, resta da solo. Lui non mi piace”.
 “Al Sud Italia i voti  non glieli danno, perché quelli vogliono i soldi e non vogliono cambiare il Paese".
“La Lega non può essere nazionale, finché ci sono io è nazional-padana; perché il nord è sempre contro quel che è italiano, contro il centralismo e il fascismo italiani”.
“Per adesso Salvini non mi piace”,e non gli piace nemmeno la ruspa come simbolo così come non gli piaceva la scopa, Non è un buon simbolo? “Assolutamente no, i simboli buoni sono quelli che agganciano il passato, non si ha futuro se non si ha il passato e la Lega è nata per sconfiggere il Barbarossa, che si chiama Italia”.
Come si vede il nemico dell’Italia Bossi sale nel carro dei Renzi e Berlusconi  nel cercare di bloccare e limitare Salvini che continua ad avere consensi,molto gradita dal popolo sovranista il tentativo di dialogo con Beppe Grillo per creare una grande forza elettorale che mandi definitivamente a casa tutti i partiti e gli uomini che hanno svenduto per quattro soldi l’Italia.
Alfredo d’Ecclesia

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