venerdì 28 aprile 2017

"La bustina di Mercurio" di Stefano Davidson


Dopo aver preso calci in culo anche dagli italiani all'estero al referendum il Calandrino ha pensato che forse se non votano alle primarie è meglio. Quindi facciamogliela pagare facendogli pagare l'eventuale voto il doppio (e foraggiamo una Holding americana. Perché i viaggetti in USA? Eccone uno)
"C'è possibilità di voto alle primarie anche per gli iscritti al Pd e gli elettori registrati all'Aire (Anagrafe italiani residenti all'estero) che abbiano compiuto 16 anni e coloro che domenica 30 aprile si troveranno temporaneamente all'estero. Si potrà votare on-line registrandosi sul sito entro le 18 di oggi e pagando 4 euro su PayPal." (ANSA)


Considerato che il dibattito/confronto tra i tre candidati alle primarie PD non è arrivato al 3% di share, di seguito cito qualche dato in modo che si possa capire quanto credito ha dopo l'avvento del Calandrino quello che era il maggior Partito Nazionale.
Allora, come detto davanti ai tre nulla 751mila spettatori ovvero un misero 2,8%
I programmoni che intanto distraevano erano:
Le Iene Show 9.9% (1.922.000 spettatori)
Lo chiamavano Trinità 7.2% (1.777.000 spettatori)
e addirittura l'altro spettacolo comico
Made in sud 5.1% (1.118.000 spettatori)
oltre non andiamo per pietà.
Dice: "ma erano su Sky che si paga."
Risponne: "anche a votà alle primarie se paga."


Omertá o merda?
Il legale dell'ex ministro Nicola Mancino, l'avvocato Nicoletta Piromalli, ha comunicato alla corte d'assise di Palermo, che celebra il processo sulla cosiddetta trattativa Stato-Mafia, la rinuncia alla deposizione in aula del Capo dello Stato Sergio Mattarella, inserito nella lista testi della difesa prima della sua elezione a presidente della Repubblica.

Stefano Davidson

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