giovedì 10 luglio 2014

Il non-impegno di Renzi Mogherini e Pinotti sul sequestro dei Marò Latorre e Girone


10 Luglio 2014, giorno di sequestro 872

ribadisco la necessità di non attenuare di un millimetro la pressione sulle Istituzioni e sul Governo per chiedere ad alta voce MARO' IN ITALIA ADESSO !

Sembra che l' epica di Omero si riproponga attuale a migliaia di anni dalla sua stesura originale, in tutti questi giorni trascorsi da quel maledetto febbraio 2012, sono stati scritti da ben tre governi nuovi vergognosi capitoli dell' odissea che sta inghiottendo i nostri Fucilieri di Marina Massimiliano Latorre  e Salvatore Girone, chiaramente tutti auspichiamo di leggere finalmente il capitoloL'arrivo a Itaca e la sconfitta amara dei Proci "...
a tal scopo servirebbero i novelli Feaci che aiutino Odisseo a tornare a Itaca ( vana speranza  da noi ci sono solo proci ), ma ora fermiamoci con le rievocazioni e passiamo all' attualità,
al " rumore del silenzio " del trio delle meraviglie Renzi, Pinotti, Mogherini, siamo al semestre di presidenza Italiana in europa, ci saremmo aspettati, poveri illusi, che la tutela dei Fucilieri venisse evidenziata dal nostro caro mister bean con la  "c " aspirata e invece... ci racconta che egli non vuole strumentalizzare questa vicenda, ma come mister bean che ci racconti ? si parla tanto di casa comune europea e tu non ne parli nella sede e nel momento giusti, non mandi in missione il M.A.E. Mogherini in India a dialogare con i suoi omologhi turbantati, in pratica non fai un bel niente e segui la linea dei temporeggiatori che ti hanno preceduto nella gestione di questo sequestro, furbescamente e ignobilmente giocate all' insabbiamento, a prenderci per "stanca", per placare il nostro sdegno ogni tanto ci propinate qualche dichiarazione di comodo, qualche inutile puntura di zanzara al gigante indiano, ma di fatto non ritirate i nostri contingenti dispiegati ai quattro angoli della terra, non ordinate qualche blitz delle nostre forze speciali per estrazioni attuabili in silenzio e discrezione, no voi lasciate il pallino del gioco in mano alla controparte, avete dalla vostra i poteri forti, i media che schiavi anche essi mantengono alto il volume del rumore del silenzio su questa vicenda, tocca al popolo della rete, a cittadini che ciclicamente sfilano per la capitale pacificamente con il fiocco giallo portare alla ribalta questa vergogna italiana avente interamente responsabilità della politica






Da parte indiana il neo Prime Minister Modi non ha un interesse su questa vicenda, anzi... loro sono impegnati a ricostruire la politica interna indiana, a reclamare un nuovo posto nell' economia dell' estremo oriente, a investire in tecnologie e a potenziare i propri armamenti, a reclamare un seggio nel consiglio permanente di sicurezza dell' ONU, etc etc...

Quasi avessi dinanzi a me una sfera di cristallo e potere divinatorio mi appare una visione,vedo la scrivania del Prime Minister Modi ingombra di carte e dossier (ma il fascicolo sui Marò è dimenticato in un cassetto ), una lunga fila di stranieri in attesa alla sua porta per stringere accordi commerciali con altri stati e di personalità indiane da consultare per la politica interna, ma non vedo la Mogherini in coda... 



lei è come il prezzemolo, appare in tutti i posti, in Russia e in Ucraina, va a Copenaghen e a Bruxelles, in Lussemburgo, ad Atene, al campo rifugiati Siriani nella Bekaa, da sostegno all' Afghanistan in " modo nuovo ", a Bucarest e a Lisbona, alle Nazioni Unite, a Salonicco, a Vienna, chiede azioni UE per le studentesse Nigeriane, all' Aja e all' Eliseo, ma per i Marò dopo il suo post del 7 Marzo in cui dice : 


il nulla assoluto...

quanto dobbiamo aspettare ancora affinchè si rechi finalmente a New Delhi ?



e per non dimenticare : 

Abbiamo visto che le iniziali "certezze" delle autorità indiane sulla colpevolezza dei due 
militari italiani si sono sgretolate non appena sono emersi elementi di conoscenza sia
 indiziari che probatori sulla vicenda.
Per cui l'impianto accusatorio è viziato da:

  1. indagini omissive verso altri potenziali colpevoli;
  2. distruzione dei reperti giudiziari;
  3. negata ammissione dei Consulenti Tecnici della difesa;
  4. secretazione degli atti processuali dopo l'incriminazione formale;
  5. grave indizio di costruzione di false prove a carico;
  6. omissione di elementi a difesa;
  7. completa inattendibilità dei testimoni a carico;
  8. costruzione di falso scenario da parte della Guardia Costiera.
Ce ne è abbastanza per invalidare qualsiasi accusa e arrivare al proscioglimento 
dei due accusati.


Il sottoscritto non può che invocare la "ragionevolezza", le regole del processo penale
 sono identiche in tutto il mondo, e dovunque i processi e le condanne si fanno 
con le prove esibite dall'accusa.
 E in questo caso siamo molto ma molto lontani. ( Luigi Di Stefano )
estratto da :







Odisseo/Ulisse ci mise venti anni per tornare a casa, Max e Salvo non devono metterci tanto !


RIPORTATELI A CASA !





TAG, Latorre, Girone,Marò, Renzi, Mogherini, Pinotti, Modi UE, Onu, UN



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