venerdì 11 luglio 2014

Il sequestro dei Marò, tutti contro Terzi ! ed ora tutti zitti !


A differenza di altri protagonisti tutti premiati e arricchitisi di prestigiose onoreficenze e incarichi continui nazionali e internazionali ,come se fosse unica la governance,Giulio Terzi ha sempre mantenuto la calma quando era Ministro,una Boldrini,o un Napolitano al suo posto avrebbero agito diversamente,come ad esempio ha fatto la Bonino,che ha  bannato tutti e  fatto insultare tutti dai suoi holligans.
Giulio Terzi ha mantenuto la calma ed è riuscito a portare in Italia per due volte i due marò.
A questo punto bisogna scoprire chi da gli ordini in Italia e chi è il mandante o i mandanti veri di questa vicenda.Il garante dei cittadini e della Costituzione non ha agito,anzi si è agitato per le "irrituali" dimissioni di Giulio Terzi ,a seguire tutti gli altri Monti,Letta da li a poco nominato Presidente del Consiglio.Anche Vendola che non se ne è mai interessato si permette di attaccare Giulio Terzi ,non attacca Monti o Napolitano ma lo fa con Giulio Terzi,insieme al grande Pistelli che in un altro paese per le cavolate dette lo avrebbero spedito nello spazio ...
Seguite questi video e ascoltate quello che dicono questi signori,allego le parole illuminanti come sempre dell'ambasciatore Terzi sul nuovo silenzio calato sulla vicenda.



"CASO MARO': DI NUOVO IL SILENZIO…? In queste ultime settimane, la vicenda dei nostri Soldati è ripiombata nella cortina del silenzio dell' "informazione controllata", e dell'attivazione dell'indispensabile Arbitrato internazionale obbligatorio i Dicasteri interessati non parlano più, come se la lobby che - attraverso influenti membri del Governo Monti - li ha voluti rimandare in India per essere processati illegalmente, avesse ripreso il sopravvento, convincendo anche il Governo Renzi a lasciar processare Massimiliano Latorre e Salvatore Girone da un Paese che non ha nessun diritto di farlo... Riecheggiano ancora oggi le incommentabili parole di un esponente PD, assurto ad alte responsabilità, che nell'ormai lontano 26/03/13 dichiarava a Sky che "I Maro' devono essere rapidamente processati in India". In questo clima, la "stampa ufficiale" starà pure in silenzio, ma noi di questa community e le centinaia di migliaia di cittadini Italiani che seguono con apprensione questa vergognoso esempio di cedevolezza e remissività nazionale, di certo zitti non lo saremo mai... Pubblico perciò la registrazione dell'importante conferenza organizzata a Cagliari sul dossier Maro' nella quale riassumo con completezza i principali aspetti della questione:www.youtube.com/watch?v=l9Xsr7guCPQ&feature=youtu.be e ribadisco la necessità di non attenuare di un millimetro la pressione sulle Istituzioni e sul Governo per chiedere ad alta voce *MARO IN ITALIA ADESSO*!"
Giulio Terzi







e dopo le sue dimissioni... tutti contro Terzi : 

Di Paola...




Vendola...




Napolitano...





Monti...




Pistelli...





Letta...





1 commento:

  1. Ho ascoltato tutti i filmati YouTube qui allegati e una serie di domande e considerazioni mi vengono spontanee: 1) Il Ministro Di Paola che tipo di azioni ha messo in campo per riportare in patria i due fucilieri di Marina? 2) Il Vendola che pontifica ha deciso se vuole fare il parlamentare o il governatore della Puglia? 3) il vice ministro o sottosegretario al M.A.E. Lapo Pistelli che elogia l'operato di Staffan de Mistura per poi più tardi apprendere che lo stesso funzionario è stato sollevato dall'incarico per non aver prodotto alcun risultato diplomatico in questa vicenda, da che parte stà 4) il M.A.E. BONINO che della vicenda stessa aveva e forse ha poche idee e un minimo di confusione e non ha sollevato la questione in tutti quei consessi in cui ha partecipato quando nè aveva la facoltà? Ma perchè non si fà cenno alla questione del risarcimento alle famiglie dei pescatori? che secondo me è stata in un certo qual modo una ammissione di colpa. Ho sentito che la filiera di comando non ha funzionato, ebbene ritengo che tali affermazioni sono di una gravità inaudita perchè significa che gli interessi di un armatore sono diventati più importanti del rispetto di quegli organi preposti alla Sovranità nazionale e la mancanza di rispetto di quelle persone (militari per giunta) imbarcati sulla Lexie per contrastare azioni di pirateria marittima. Concludo affermando che i due morti ci sono stati e se con indagini serie venga stabilita la colpevolezza di chicchesia questi devono essere condannati non certo dalla giustizia di un Governo che non ha dimostrato il rispetto degli accordi internazionali ma da un collegio di giudici TERZI. Resto della convinzione che il gesto dell'allora Ministro degli A.E. mise parzialmente a nudo della pochezza di alcuni membri del governo che si comportarono come Ponzio Pilato. Resta il fatto che si sono dette tante parole e Latorre e Girone sono ancora in India lontano dai propri famigliari e lontani dal lavoro che dovevano svolgere per la Nazione Italia. Vi sembra NORMALE?

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