lunedì 7 aprile 2014

Arbitrato internazionale per i #marò, diciamo basta a questo sequestro e a questa "ammuina"


All'ordine "Facite Ammuina": tutti chilli che stanno a prora vann'a poppa e chilli che stann'a poppa vann'a prora; chilli che stann'a dritta vann'a sinistra e chilli che stanno a sinistra vann' a dritta; tutti chilli che stanno abbascio vann 'ncoppa e chilli che stanno 'ncoppa vann'abbascio, passann' tutti p'ò stesso pertuso; chi nun tien nient'a ffa, s' aremeni a 'cca e a 'lla.

Ordine: "FACITE AMMUINA"!!!

N.B.: Da usare in occasione di visite a bordo delle Alte Autorità del Regno.




Le usanze e tradizioni Marinaresche sono importanti per il morale e lo spirito di corpo di chi si confronta con il mare, un elemento ostile all' uomo per natura, ogni Marinaio di ogni Nazione, che sia mercantile o Militare ha i suoi riti da fare al nuovo imbarco o al nuovo viaggio, oggi citiamo l' ordine "facite ammuina" che tanto piace ai nostri governi, tanto che lo hanno usato ben tre governi ( Monti, Letta , Renzi ), come non ricordare le foto che tutti i politici e anche il Capo dello Stato hanno esibito in ogni occasione, un classico esempio del " facite ammuina " per illudere il popolo sovrano ( ahimè solo per definizione ), ora siamo stanchi.
L' obbiettivo indiano è stato colto in pieno, le caste si giocano in questo mese il potere nella nazione terzomondista a tutti gli effetti, dove lo stupro è l' arma di corteggiamento, dove fare i bisogni corporali all' aria aperta è la regola per la maggioranza della popolazione e dove si continua a morire di fame nonostante lanci di satelliti e imperi economici rampanti, 
al contrario il terzo governo non eletto dal popolo ma imposto dai vertici ( l' amato Presidente Napolitano ) ha fallito su tutta la linea, gli affari sono calati ( elicotteri agusta in testa), finmeccanica esclusa da una importante fiera settoriale locale e i nostri Fucilieri sequestrati da 25 lunghi mesi, sembra di leggere un verso del quarto canto dell' Inferno : "or discendiam qua giù ne lo cieco mondo"  dove è finita l' internalizzazione della vicenda, dove è Obama , dove è l'ONU e sopratutto dove è finita, in quale cassetto di quale scrivania è riposta la richiesta di arbitrato internazionale ? con la loro ammuina ci hanno fregato un altra volta , questa volta il novello pinocchio fiorentino Matteo Renzi ha seguito i passi dei suoi illustri predecessori e esattamente come loro ha fatto dichiarazioni roboanti, non seguite dai fatti... per dirla tutta .... apprim di trasi' ind u porto facite ammuina !

ma meglio di noi descrive la situazione Giulio Terzi che parla ancora più chiaramente di bugie sul caso marò, ed ecco le sue parole :

BUGIE SUL CASO MARO': ARBITRATO INTERNAZIONALE... SI O NO? Pare che in questi giorni un ex-diplomatico (peraltro molto legato all'India…) si stia prodigando sulla stampa e nei salotti romani per sostenere esattamente la linea portata avanti da un anno dal Commissario De Mistura, ovvero che l'Italia non deve avviare alcun Arbitrato per riportare a casa i nostri Maro'. Motivo? "Ma è chiarissimo", proclama questo signore persino attraverso i mass-media (che poi pubblicano senza controllare...): "l'Arbitrato presuppone la volontà di entrambe le parti - Italia e India - di nominare un collegio arbitrale, e l'India - ma guarda un po' - si rifiuta". Tra le molte letture che sicuramente arricchiscono la cultura del signore in questione pare mancare purtroppo quella più importante per il caso Latorre e Girone: l'allegato VII della Convenzione sul Diritto del Mare, ratificata anche dall'India. L'allegato VII prevede appunto la nomina "d'autorita'" del componente del Collegio di Arbitrato obbligatorio quando uno dei Paesi coinvolti si rifiuti di accettare la richiesta di Arbitrato…una procedura ampiamente illustrata - anche su questa pagina Facebook - dai più importanti internazionalisti ed esperti di Diritto del Mare. Se ho menzionato questo caso di curiosa e forse banale disinformazione sull'Arbitrato obbligatorio previsto dalla Convenzione UNCLOS, una disinformazione facilitata da certa stampa sensibile a tutti gli affarismi con l'India, proprio quando il Governo Renzi dopo dieci mesi di nulla di fatto del Governo Letta dice di voler perseguire l'Arbitrato obbligatorio e altre iniziative internazionali, è proprio perché preoccupa molto la rinnovata - e interessata - vitalità del "partito filoindiano" in questi giorni di ulteriori rinvii e rimescolamenti di carte, a New Delhi e non solo… E' come se ancora oggi, come nei dieci mesi del Governo precedente, dovesse valere assoluta e intatta la vergognosa decisione presa quel 22 marzo 2013 di affossare l'Arbitrato Obbligatorio proposto l'11 marzo 2013, rispedendo repentinamente in India i due Maro', senza garanzia o tutela alcuna, ignorando la Sovranità del nostro Paese su uomini in Divisa che lo rappresentano, per il timore che alcuni interessi economici - tutt'altro che limpidi - potessero prevalere su quelli della sicurezza e della dignità nazionale. I fautori del finto dialogo a tutti i costi, vorrebbero persino rinunciare all'affermazione dell'interesse nazionale attraverso le forme di tutela assicurateci dal diritto internazionale: secondo costoro, dovremmo zittirci perchè l'India è un paese di primo piano nella realtà globale e nel G20, e perché ci sarebbe "rischio di creare tensioni" derivanti dalla nostra decisione di "portare in giudizio" New Delhi dinanzi a una Corte dell'ONU. Argomenti *del tutto strumentali*, perché i Trattati in vigore sul Diritto del Mare *sono stati ratificati in piena libertà* dagli Stati che li hanno sottoscritti, dopo negoziati laboriosi che hanno portato a soluzioni accettate e condivise *da tutta la Comunità internazionale*. Ritenere inopportuno far valere un Trattato come la Convenzione UNCLOS perchè qualcuno rischierebbe "di offendersi" costituirebbe un clamoroso passo indietro dal punto di visto del diritto e della sovranità. Non è certo questo l'esempio che l'Italia ha dato anche solo pochi anni fa, quando abbiamo portato la questione degli internati militari italiani (IMI) nel Terzo Reich dinnanzi alla Corte Internazionale di Giustizia, ne e' questo l'esempio fornito dal caso Greenpeace (Olanda contro Russia) di cui ho già parlato sulla Pagina, ne quello degli ultimi giorni che riguarda sempre la Convenzione sul diritto del Mare, con le Filippine che hanno avviato la procedura di Arbitrato contro la Cina, aprendo così una controversia nel quadro Unclos che potrebbe essere seguita da Vietnam, Malaysia, Brunei e Taiwan, sul tema della giurisdizione sulla Zona Economica Esclusiva (ZEE) della "Second Thomas Shoal", la piattaforma continentale situata a 105 miglia nautiche dalla costa filippina e quindi all'interno delle 200 miglia fissate dall'Unclos per la ZEE di ogni stato costiero (la Cina rivendica anch'essa la giurisdizione economica in quella porzione di alto mare e sugli isolotti che vi si trovano): pur trattandosi di una questione estremamente complessa che coinvolge direttamente diversi altri Paesi della regione, con riflessi di grande portata sia economici che strategici, si prevede che il giudizio arbitrale sarà emesso nel giro di pochi mesi… Nel frattempo, per Latorre e Girone, alcuni autoproclamatisi "esperti di casa nostra" pontificano che l'Arbitrato Internazionale non è percorribile e che dovremmo lasciare illegittimamente processare in India Massimiliano e Salvatore, quando e come gli indiani dovessero decidersi a farlo, sicuramente non prima dell'autunno… NO COMMENT…oppure commentiamo….?
fonte : https://www.facebook.com/ambasciatoregiulioterzi?hc_location=timeline

nonostante tutte le prove a discarico delle infamanti accuse fornite da Capuozzo-Tronconi-Di Stefano, nonostante la disinformazione e controinformazione di qualche pataccaro nostrano che si vuole rendere utile ai poteri forti economici e politici continua la  battaglia perchè il nostro stato faccia qualcosa di positivo realmente, siamo stanchi dell' ammuina del Renzi di turno, e ora che siamo in fase di arrivo alle elezioni che ci chiamano alle urne sia per eleggere il parlamento europeo che alcuni organismi locali, non facciamoci distrarre, quando saremo soli col lapis di fronte alla scheda  agiamo e facciamogliela pagare cara questa ammuina, mandiamone tanti a casa dei vari amici di Monti,Passera, Letta, Bonino,Alfano, Renzi & C. le loro foto sono qui in testa a questo articolo..... ricordiamocene e ricordiamolo a parenti, amici e conoscenti.....questi politici sono indegni del popolo e non possono più fare i loro comodi a spese di due soldati, delle loro Famiglie e del Popolo Sovrano.... chiedessero l' arbitrato internazionale e poi si dimettessero tutti in blocco....... VERGOGNA  !!!

Basta con il Facite Ammuina !!!

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