giovedì 27 giugno 2013

Caso Marò:Ora tocca alla Bonino parlare.

I tre mesi sono passati,avranno un processo equo e rapido,risolveremo il caso,questo governo ha dato la massima priorità ai problema marò,non siamo cacofonici,gli indiani ci amano e le parole degli italiani sono sacre…il duo De Mistura e Mauro hanno galleggiato nel silenzio con i loro proclami,recitando visioni e azioni inesistenti,affollando i cieli immensi di menzogne eteriche,sembrava di stare all’Ilva di Taranto a vedere i fumi della menzogna,ma avendo rastrellato il barile delle palle,ci si aspettava l’intervento di qualche altro coordinatore,Letta è impegnato a raccontare storielle sull’occupazione dei giovani e degli ultra cinquantenni. Alfano  è impegnato con le iniziative del siamo tutti puttane,dietro le quinte in questo momento,toccava alla signora delle” buone maniere e della sincerità”proferire sull’argomento.
E come al solito e con il suo stile,in questo caso menzognero e arrogante,perché questi signori hanno giurato sulla Costituzione Italiana e non su Biancaneve e i sette nani,ha rivelato il verbo.
Il Ministro degli Esteri Emma Bonino parlando a Radio 24 ha dichiarato:”Il processo a carico di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, i due fucilieri della Marina militare trattenuti in India, inizierà a luglio e i due marò saranno,difesi da un collegio di avvocati italiani dello Stato e da avvocati indiani”.
La Bonino ha affermato che è stata”trovata una via giudiziaria per una soluzione rapida e giusta di questo problema che da parte nostra è stato gestito in maniera un po' pasticciata"
Rispondendo poi alla domanda su una possibile condanna, Bonino ha risposto: "Abbiamo firmato un accordo con possibilità di sconto di pena in Italia, che abbiamo firmato con l'India come con altri Paesi, è entrato in vigore di recente, e prima non ce l'avevamo".
Praticamente non solo hanno rinunciato alla diplomazia,ma riescono a concepire e considerare i nostri concittadini come carne da macello ,e se li condannano? Sicuramente gli indiani saranno bravi,avranno anche calcolato uno sconto di pena oltre al fatto di far scontare la condanna in Italia grazie all’accordo con il governo italiano firmato in fretta e furia ad Ottobre 2012.
La domanda che dovremmo porci è questa:Si può giurare sulla Costituzione per portare avanti altri interessi che non sono certo quelli dell’Italia e dei suoi cittadini?
Certo che il popolo italiano non è degno nemmeno di un arbitrato internazionale,e di cosa parlano e con quale diritto credono di parlare? Credo che a questo punto questo governo deve dimettersi,deve andare a casa perché non è degno di rappresentare i suoi cittadini.

Nessun commento:

Posta un commento