giovedì 27 giugno 2013

il caso Maro'....salvate i soldati Italiani.....ma li si vuol salvare ?


marzo 2013,a pochi giorni dalla scadenza naturale dell' incarico,riferendo alla camera il M.A.E. Giulio Terzi si dimette con queste parole :

"Il governo non doveva rimandarli in India, me ne vado per salvare l'onorabilità del Paese", “Mi dimetto perché per 40 anni ho ritenuto e ritengo oggi in maniera ancora più forte che vada salvaguardata l’onorabilità del Paese, delle forze armate e della diplomazia italiana. Mi dimetto perché solidale con i nostri due marò e con le loro famiglie”. “Ero contrario al loro ritorno in India – ha aggiunto il ministro -, ma la mia voce è stata inascoltata”. ”Ho aspettato a presentare le mie dimissioni qui in parlamento per esprimere pubblicamente la mia posizione: non posso più far parte di questo governo”. una scelta che ha scatenato uno tsunami tra le forze politiche, a seguito dell' intervento di Terzi è toccato al ministro della difesa Di Paola, che a differenza del collega degli Esteri ha scelto di non dimettersi : “Massimiliano e Salvatore mi hanno chiesto ‘non abbandonateci’. Sarebbe facile ora lasciare, ma per rispetto delle istituzioni e delle scelte fatte non abbandonerò la nave in difficoltà fino all’ultimo giorno di governo”. ”Ho sempre agito solo per il bene dei due fucilieri e dell’Italia. Se non ci sono riuscito me ne scuso con tutti e prima con loro due”. “Proprio perché le decisioni collegiali di governo si rispettano e si onorano sono stato io a comunicare ai due la decisione di farli tornare in India, li ho guardati negli occhi e gliel’ho detto”. Di Paola sottolinea che la posizione di Terzi non va confusa con quella del governo: “Il ministro degli Esteri ha diffusamente illustrato gli sviluppi della vicenda di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone: mi riferisco ai fatti, ma non mi riferisco alle valutazioni che ha espresso e che non sono quelle del governo”.

è toccato quindi a Mario Monti che ha detto : “Ho preso atto con stupore della dichiarazione del ministro degli Affari Esteri Giulio Terzi di Sant’Agata resa alla Camera dei deputati nella quale ha annunciato le sue dimissioni. Tali dimissioni non mi erano state preannunciate, benché in mattinata si fosse tenuta presso la presidenza del Consiglio, con la mia partecipazione, una riunione di lavoro con i ministri Terzi e Di Paola per la messa a punto dell’informativa del governo”. “Le valutazioni espresse alla Camera dal ministro Terzi – ha voluto ribadire Monti – non sono condivise dal governo, come ha già dichiarato il ministro Di Paola. Domani riferirò alla Camera e al Senato sull’intera vicenda”.
a quel punto vi sono state reazioni da parte di tutte le forze politiche fino all' intervento piu' sincero, quello del deputato 5 stelle Di Battista : “oscura e infelice” l’intera vicenda, “dentro la quale c’è soprattutto l’onore dell’Italia”. Il M5S chiede al governo “prove circostanziate” da pubblicare on line “perché il governo lo deve ai cittadini”. “E vogliamo sapere – ha aggiunto Di Battista – se ci siano state dazioni di denaro a favore dell’India e se vi siano riferimenti diretti o indiretti con la vicenda Finmeccanica. Gli affari sono più importanti delle vite umane? Chiediamo che il documento in cui c’è scritto che i due fucilieri di marina eviteranno il rischio della pena di morte sia reso pubblico per fugare ogni dubbio sulla sua reale esistenza”. 
e siamo ad oggi......... 
ROMA, 27 GIU - Le indagini supplementari sul caso dei due maro' in corso in India ''finiranno tra poco e a luglio dovrebbe iniziare il processo'' alla corte speciale istituita da New Delhi. Lo ha detto il ministro degli Esteri Emma Bonino a Radio 24, dicendosi ''convinta che sia stata trovata la strada giusta per una soluzione giusta e rapida''.
restano  dubbi ......a quasi 500 giorni dall' inizio di  questa triste vicenda nessuno ha chiesto immunita' funzionale, diritto a giudicarli in Italia,arbitrato  internazionale o altro,perchè ? hanno gia' deciso tutto ? cosa è nascosto dietro questa storia ? 

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