venerdì 28 giugno 2013

Caso Marò:La madre di tutte le porcate.

 Il governo più vigliacco di tutti i tempi sarà ricordato sempre,come l’esempio più lampante di come si possano massacrare i suoi cittadini,di come si possa fingere e portare la finzione ad oltranza,di come rendere tutti poveri e miserabili ed aspiranti suicidi.
Per quanto riguarda la via diplomatica il governo Monti con un capolavoro tattico di equilibrismo diabolico,ha trasformato tutti i suoi cittadini in ostaggi,ostaggi di tutto e tutti.
Nessuna legge,nessuna tutela,nessuna garanzia,solo continue prese in giro e passaggio di testimone a chi succede.
Non sto parlando di un Grimorio medioevale,ma di un atteggiamento cinico,da serial killer.
Prendiamo il caso marò,senza andare a fare l’elenco dell’accumulo di idiozie combinate,vediamo cosa è stato detto dopo aver rinnegato l’unica azione decente,quella di aver deciso di trattenerli in Italia.
Un personaggio indefinibile chiamato De Mistura si permette di vendere agli italiani un’idea legata a delle condizioni e legata alla sacralità della parola
“ Le nuove garanzie,  sono che ai marò in caso di condanna non sarà applicata la pena di morte e che potranno risiedere nell’ambasciata di Delhi con libertà di movimento”.
Queste erano le stesse garanzie che avevano prima,si è aggiunta soltanto la non applicazione della pena di morte,in un documento visto visionato e sottoscritto solo da lui,non confermato dall’India,e raccontato come un mantra da chi gli doveva dare corda.
Ma il vero capolavoro avviene quando parla della sacralità della parola di un italiano,a tutto si aggrappa pur di vendere un accumulo di idiozie e di porcate,perché questa è la parola corretta,di fronte alle innumerevoli violazioni delle prerogative costituzionali :” “la parola data da un italiano è sacra: noi avevamo solo sospeso” il rientro in India “in attesa che New Delhi garantisse alcune condizioni”.
Certo la parola di un italiano è sacra,non certo quella di De Mistura,che da 16 mesi continua a raccontare menzogne,e a offendere l’intelligenza delle persone,e deve appartenere a qualche loggia molto potente se invece di essere inquisito per alto tradimento,insieme a qualche altro compare,diventa addirittura memoria storica del caso.
Probabilmente il neo Presidente Letta deve avere una profonda ammirazione per chi l’ha preceduto,e ha deciso di seguire le sue orme,e per quanto riguarda questa vicenda,è entrato in competizione con Mario Monti,una bella gara a chi ferisce e vende meglio la dignità degli italiani,e in questo ,leggendo le azioni fatte e le dichiarazioni rilasciate alla stampa,dobbiamo dedurre che di porcellum governativi siamo arrivati al bis.

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