martedì 25 novembre 2014

#iostoconimarò, La Costituzione, i valori, la speranza, i Marò...



L’art. 54 della Costituzione, parla di Onore: “I cittadini cui sono affidate Funzioni Pubbliche ( anche e soprattutto i Nostri Politici ), hanno il dovere di adempierle con Disciplina ed Onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge”.

Ma... cos’è l’Onore, se non la Responsabilità, il Privilegio ma anche il Dovere di rappresentare dei Valori che racchiudono i Sentimenti e la Dignità di un Popolo? 

Ma perché occorre specificare con Onore? 
Forse perché a Loro sono affidate funzioni pubbliche che rappresentano i valori della Repubblica e quindi di un Popolo? 
Ma cosa vuol dire rappresentare dei Valori? 
Certo, non vuol dire rappresentare stancamente o negligentemente la Dignità di un Popolo, l'Onore di una Nazione. 
Rappresentare dei Valori è dire e fare delle cose perché quei Valori possano tendere a vivere e realizzarsi nella vita quotidiana di una città, di un paese, di una Nazione, di un Popolo. 
Caro Paese mio, cara la mia Nazione, cara la mia Italia. Ti starai domandando di quali Valori io stia parlando... ! 
Di sicuro parlo di quei Valori che, un tempo non tanto lontano, citavano su una lapide: “Salvaste l’Italia e non morrete mai!”. 
Fiumi d'inchiostro sono stati versati su altrettanti letti di carta, per dedicare parole e pensieri a chi con Onore difese la propria Patria e il proprio Popolo. 
Eppure, alle soglie del terzo millennio, riusciamo a chinare il capo dinnanzi ad una prevaricazione straniera indotta dalle strategie economiche e politiche, ad un ignobile e falsa accusa fatta a due Nostri Soldati, due Nostri Marò. Un accusa indotta probabilmente, dalla strategia di uno Stato, che vuole prendere rilevanza a discapito di..., e di un altro Stato, l'Italia, che tenta di recuperare in malo modo, quella credibilità e quell'Onore che ormai ha perso. 
In questi anni, il Mio Stato, ha volto lo sguardo altrove, per non trovarsi a guardare negli occhi i Nostri Marò e le loro famiglie.

Se ci credessi ancora scriverei così: “Caro Babbo Natale, non ho pensato molto prima di scriverti. Ho deciso. Vorrei trovare sotto l'Albero un solo regalo... il giornale del giorno con la notizia dei Nostri Fucilieri di Marina che rientrati definitivamente in Italia, stanno abbracciando i Loro cari...”

Sai cosa penso cara la mia Italia, quasi quasi... la scrivo veramente!!!

Nessun commento:

Posta un commento