venerdì 14 novembre 2014

#Marò, Non vi lasceremo soli ! 1000 giorni di vergogna, 1000 giorni di sostegno.



14 Novembre 2014, 999 giorni di sequestro.

Tra poche ore giungerà il millesimo giorno dall' inizio del sequestro dei Fucilieri di Marina Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, dopo la grave indisposizione che ha colpito Latorre ad Agosto lui è qui in Italia in " permesso per cure mediche " mentre Salvatore Girone è trattenuto ancora a Delhi, una situazione assurda in cui si trovano questi Uomini, due fedeli servitori dello stato trascurati e barattati in cambio di accordi economici da ben tre governi e dal presidente Napolitano, il capo supremo delle forze armate.

Se fosse dipeso da questi esecutivi, caratterizzati dal cartellone nella foto di testa, il ricatto indiano si sarebbe concluso rapidamente con una condanna, un accusa che dopo mille giorni vacilla sulle sue stesse certezze iniziali, dopo mille giorni non vi è uno straccio di prova certa  e anche grazie al lavoro di Luigi Di Stefano ( fra l' altro disponibile in rete e consultabile a questo link : http://www.seeninside.net/piracy ), all' impegno di Toni Capuozzo e Stefano Tronconi, grazie agli esposti presentati dal Generale Termentini ( a cui hanno aderito nell' ultimo tanti cittadini ), grazie al certosino lavoro di ricerca di notizie e denuncia tramite i blog da Alfredo D' Ecclesia, Nicola Marenzi, Maurizio Tentor, Edoardo Medini, Antonio Amado e tanti altri blogger, grazie all' apporto dei gruppi e delle pagine Facebook di sostegno ai Fucilieri, grazie a manifestazioni nella Capitale, grazie all' impegno tramite tutti i social network di comuni cittadini, si è arrivati a questa data fatidica con la speranza e la volontà di riportare a casa questi due Soldati come è giusto che sia.

I piani concordati nei palazzi dei poteri si stanno sgretolando sotto i colpi della ferrea volontà dei sostenitori, a tanti non va giù questa situazione, sebbene i media nazionali abbiano oscurato questa vicenda e distorto la percezione dei fatti lasciando passare la versione indiana ( probabilmente imbeccati da qualche mela marcia interessata come supponiamo ad affari più che ai propri soldati ) anche da parte indiana arrivano segnali che lasciano intendere l'imbarazzo nel non saper come uscire da questa impasse, prova ne è i numerosi rinvii delle udienze del processo, uno squallido tentativo unito alla scarsa informazione dei media di far dimenticare all'opinione pubblica il sequestro in atto.

Anche oggi grazie alla rete in tanti faremo sentire la nostra voce, ancora una volta il popolo si muove compatto a sostegno di Max e Salvo facendo udire la propria voce e il suo caloroso abbraccio verso questi due Soldati e le rispettive Famiglie affermando in una sola voce NON VI LASCEREMO SOLI !

Anche oggi vale il motto TUTTI INSIEME NESSUNO INDIETRO !


Questo scritto vale come ringraziamento verso tutti coloro che quotidianamente dedicano volontariamente una parte del proprio tempo al sostegno di Max e Salvo.

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