lunedì 15 dicembre 2014

#iostoconimarò, lettera aperta alle istituzioni di Rita Riggio



Ho sempre ritenuto di dover anteporre la mia sofferenza, sdegno e soprattutto rabbia, al desiderio di far prevalere la ragione, continuando incessantemente e instancabilmente ad affermare la mia massima fiducia nelle istituzioni...pensando soprattutto al duro lavoro e la tenacia con cui uomini d'onore, al servizio dello Stato ogni giorno affrontano il loro dovere. In questi quasi tre anni che ci vedono separati da due nostri Soldati INGIUSTAMENTE accusati d'omicidio, INGIUSTAMENTE trattenuti in India, INGIUSTAMENTE privati dei loro affetti mi sono ritrovata spesso a fare i conti con la dura realtà dei fatti, che ragione e sentimento non vanno d'accordo e che forse il nostro Governo non agiva bene, soprattutto non agiva correttamente nei riguardi di queste famiglie. Purtroppo la piaga che si è aperta da questa vicenda affonda nelle carni di tutti noi, ci avvilisce, ci deruba, ci umilia. Vorrei chiedere al Presidente della Repubblica, al Presidente del Consiglio, a tutti gli enti preposti di alto, medio o basso grado che siano, di scendere per un attimo tutti sul mio stesso piano, quello di semplice ed umile cittadina Italiana e di domandarsi anche solo per la frazione di un secondo se hanno idea di cosa si prova nel vedere i valori della famiglia, della lealtà...della vita superati dal peso degli affari, del denaro e della politica. Signori miei, non c'è l'Italia, non esiste se questi valori non sono in cima ai nostri pensieri. Ai vostri pensieri...perchè nei pensieri della gente comune sono sempre al primo posto. Latorre Massimiliano e Salvatore Girone sono il nostro costante pensiero, rappresentano l'Italia onesta, l'Italia vera, umile e semplice ma al contempo grandiosa. Rappresentano la forza e la tenacia di ogni singolo Italiano che va avanti sempre e comunque a testa alta, anche quando le sconfitte pesano come macigni, quando tutto è perso e quando le ferite sono troppo dolorose. Si va avanti, VANNO avanti, insieme a tutta la brava gente che al loro fianco lotta e non molla. E lo fa per il suo Paese, per i suoi ideali, perchè ancora ci crede e vuole continuare a farlo, poichè per un Italiano la Fede e la Bandiera sono tutto. A fianco di questi uomini e delle loro famiglie noi ci sentiamo oggi ancora più forti nel testimoniare con assoluta tenacia che cambiare le cose si può, migliorare si può, lottare si può. Ancora e ancora. Rispetto ancora fermamente lo Stato e le Istituzioni, confido nella mia Patria e appoggerò il silenzio deciso dal Governo se questo riporterà Salvatore tra le braccia dei suoi figli, se lascerà Massimiliano tra i suoi cari, nella sua terra. Quanto devono dare ancora allo Stato Italiano per avere nuovamente il loro diritto alla vita? Credo che sia già stato dato tutto, non c'è più nulla ne da dire ne da dimostrare...soprattutto a noi, che sappiamo bene quanto valga il cuore di un uomo. E voi, lassù, al Governo lo sapete quanto vale il cuore di un uomo? Ecco...chiediamo tutti uniti che questo Natale illumini il cuore e la mente dei nostri Governanti, che tra le file dei loro pensieri prenda posto l'umiltà dei veri sentimenti, quelli che fanno dell'Italia un grande Paese, degli Italiani una grande famiglia. Forti di questo ci ridiano i nostri ragazzi, insieme alle nostre certezze e alla nostra fiducia, affinchè possiamo davvero festeggiare il Santo Natale, massima festa di aggregazione per il nostro popolo, di unione e di raccoglimento comunitario. Che con questo gesto si riparta per un cammino ben più grande dove l'essere umano, la sua vita e i suoi valori siano il centro di ogni cosa.

Rita Riggio

fonte : https://www.facebook.com/events/527628090714800/?source=1

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