martedì 16 dicembre 2014

Marò, 1031 giorni di schiaffi indiani ma Napolitano " è contrariato "



Aliena vitia in oculis habemus, a tergo nostra sunt 

Abbiamo davanti agli occhi i vizi degli altri, mentre i nostri ci stanno dietro 
 ( Seneca )



L' istanza respinta oggi dalla corte suprema indiana ha colto tutti di sorpresa, Napolitano, Pinotti, Gentiloni e tutti i politici di ogni partito si sono profusi nelle ultime ore in dichiarazioni a dir poco sconcertanti, una linea morbida avuta su questa vicenda dal governo Monti con il silenzio/assenso degli alti vertici Militari ha portato a questo punto, un punto di non ritorno, basta ricordare il pianto da femminuccia dell' Ammiraglio Giampaolo Di Paola, l' allora Ministro della Difesa in carica alla parata del 2 giugno, le consuete parole nelle dichiarazioni tenute nei discorsi ufficiali dal Capo dello Stato, sempre lui, Giorgio Napolitano da tre anni quasi sembra di rivedere lo stesso film, in compenso le azioni stanno a zero...

Quello che vorremmo vedere ora da parte dell' esecutivo è una risposta immediata a partire dal ritiro della forza dispiegata dalla Marina Militare nell' operazione antipirateria  la cui proroga dalla scadenza del 31/12 PV è stata subordinata dalla Commissione Difesa in base agli sviluppi riguardanti Latorre e Girone, ora esigiamo il ritiro di questo contingente e di seguito il ritiro di tutti i nostri Militari dalle missioni all' estero  ( come si comporterebbe un buon padre di famiglia per tutelare la propria ).

Le commissioni Esteri e Difesa della Camera hanno dato il via libera alla riformulazione dell'emendamento Pini: la partecipazione dell'Italia alle future missioni anti-pirateria, una volta concluse quelle ancora in corso, è legata alla soluzione della vicenda dei marò. Lo ha spiegato Elio Vito, presidente commissione Difesa della Camera.
EMENDAMENTO LEGHISTA. La riformulazione dell'emendamento del deputato leghista Gianluca Pini, che prevedeva la sospensione immediata della partecipazione italiana alle missioni 'Atalanta' e 'Ocean Shield', è stata proposta dallo stesso presidente della commissione Difesa Vito e ha ottenuto l'approvazione di tutti i gruppi.
TERMINE IN SCADENZA IL 31 DICEMBRE. Una volta scaduto il termine (il 31 dicembre) della partecipazione italiana alle missioni anti-pirateria Ue e Nato nell'Oceano Indiano, un successivo appoggio da parte dell'Italia deve essere subordinato alla soluzione del caso dei due fucilieri italiani, si sottolinea nell'emendamento, che il 4 settembre, assieme al decreto di proroga delle missioni internazionali, approda in Aula alla Camera.

fonte : http://www.lettera43.it/politica/missioni-anti-pirateria-legate-al-caso-dei-maro_43675139734.htm

Il Ministro Pinotti nel frattempo dichiara che : 
"Massimiliano Latorre si deve curare qui in Italia, ce lo stanno dicendo i medici e non vedo quindi come possa tornare in India. Noi non ci muoviamo da questa posizione"

faccio l' avvocato del Diavolo con una considerazione personale, cosa succederà ora all' ostaggio Salvatore Girone, un ostaggio a rischio incarcerazione visto che ogni mercoledi' si deve presentare a firmare presso la centrale di polizia ?

E se per caso venisse arrestato cosa farete cara Ministro manderete la Garibaldi alla fonda ?

PS  e della portaerei Vikrant che si sta allestendo ad opera di Fincantieri nei cantieri di Kochi ne vogliamo parlare ?

PECUNIA NON OLET...

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