mercoledì 25 settembre 2013

nessuno slogan, solo la verità...

perchè la foto di un pescatore sullo sfondo di Polignano a Mare, con dei polipi? semplice...fa effetto !!!
Scusatemi, mi spiego meglio:
- è di oggi la notizia che all'ONU ancora non c'è..notizia se non le solite parole di circostanza (almeno fino ad ora) da parte dei nostri "bravini politicini" che nessuno si fila.
- è di oggi la notizia che dall'india il solito demisturicchio dopo sei "faticosi" giorni d'incontri con i politici locali rientra in Italia. Perchè? semplice, gli indiani non se lo filano neanche di striscio, figuriamo a dargli credito...

Mi chiedo, in tutto questo "low profile", è proprio necessario mantenere un inetto come memoria storica della vicenda che vede coinvolti i due marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone?
I casi sono due
1) gli è stato dato questo incarico proprio perchè inetto e non riuscirà mai a risolverlo, con buona pace di qualcuno
2)   gli è stato dato questo incarico in modo che lo mantenga il più a lungo possibile in attesa di economici eventi all'orizzonte
In qualunque delle due ipotesi ci rimettono i due fucilieri di marina...comunque.
Ed allora? Cosa si può fare?
Forse denunciare pubblicamente coloro che sono gli artefici di questa schifezza del secolo?
E perchè no?
Faccio nomi ipotetici, forse FINMECCANICA con tutti i suoi se e ma è ancora alla ricerca di un lucroso affare con l'india o deve coprire qualcosa?
Il generoso ex Ammiraglio Di Paola, quello che non abbandona la nave ma da essa abbandonato, che mestiere fa adesso?
E di tutti coloro che gerarchicamente sono coinvolti nella "querelle", quanti sono stati omaggiati con promozioni o incarichi socialm€nte utili?
Ed il soggetto Monti, che collegamenti ha con le varie aziende interessate al programma di riamamento dell'india? E...permettetemelo, se l'india non acquista, perchè non provare su altri stati, che so...il Pakistan?
Non ditemi che vi scandalizzate ancora per le cosiddette bustarelle...ma dajjjj... sono sempre state e sempre saranno il carburante dell'uomo nelle trattative...non prendiamoci in giro; uscita di scena l'industria italiana, si sono presentati altri paesi, non con le industrie, ma con i primi ministri e con valigiate di buste... con sommo apprezzamento dei turbantati...

Ed in tutto questo, a rimetterci sono sempre solo e soltanto due marinai italiani, colpevoli di saper fare bene il loro lavoro e di avere quell'alto senso dello Stato, che i propri rappresentanti non hanno...poveri noi...che fine ci spetta...

Almeno qui in rete, sui vari social, cerchiamo di essere uniti, con meno slogan e più operatività comune, se vogliamo davvero riuscire a riportare Max e Salvo a casa...




Nessun commento:

Posta un commento