giovedì 12 settembre 2013

Niente di nuovo sul fronte...indiano !



12 settembre 2013, giorno 571

Anche oggi tutto tace sul fronte indiano, parafrasando Erich Maria Remarque e il suo famoso "niente di nuovo sul fronte occidentale" 

Cosa ha in comune tutto questo con la storia di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone ?

Nel libro che raccontava la guerra vissuta da un plotone di semplici soldati questo era il finale, quel finale che un bollettino scarno dell' esercito dedicava alla morte dei componenti del plotone con le semplici parole "niente di nuovo" 

Come sempre nei romanzi c'è un pizzico di verità, anche se quella che stanno vivendo sulla propria pelle Massimiliano e Salvatore non è una novella ma una triste realtà !


Anche oggi come da tanto tempo i mass-media ad eccezione di "mezzi toni"  condotto da Capuozzo, non ne parlano

Anche oggi i Ministri e i Ministeri non dedicano nemmeno una riga per farci conoscere la situazione

Anche oggi nessuno ha fatto niente per i nostri Uomini ormai trattenuti da 571 giorni

Eppure ci sarebbe tanto da fare, le prove a discarico dell' accusa infamante ci sono, il diritto internazionale consentirebbe di richiedere un arbitrato all' ONU, si potrebbero formulare proteste ufficiali al governo indiano ecc ecc

e invece cosa leggiamo tra le notizie dell' ultima ora ?

questo :
 (ANSA) - NEW DELHI, 11 SET - In India "c'e' una forte domanda di Italia che pero' non si traduce in incremento degli scambi commerciali per varie ragioni, non ultima la vicenda dei due maro' (Massimiliano Latorre e Salvatore Girone) che da quasi 19 mesi sono bloccati qui in attesa di processo". Lo ha dichiarato l'ambasciatore d'Italia Daniele Mancini, inaugurando ieri una Conferenza di un centinaio di responsabili di imprese italiane
presenti nel subcontinente indiano.
Ed in effetti i dati sull'import-export resi noti da Amedeo Scarpa, direttore dell'Ice di New Delhi, sintetizzano bene
questa realta'. A fronte degli 8,5 miliardi di euro raggiunti nel 2011, il 2012 ha mostrato una flessione del 16,6% (7.103 miliardi). E nel periodo gennaio-maggio 2013 le cose sono ulteriormente peggiorate, registrando 2.982 miliardi di euro, ossia il 2,2% in meno dello stesso periodo del 2012.
A complicare questo scenario, ha ancora osservato Mancini, "c'e' un accenno di crisi economica anche in India, con la crescita ridottasi ora al 5%". Ma "questo Paese - ha evidenziato - ha un mercato significativo ed 'extra-large' con buone prospettive future, in cui ha molto senso operare". 
Mancini ha quindi manifestato fiducia sulle possibilita' del 'Sistema Italia' che puo' "avere successo nel mercato indiano, certamente difficile, ma che resta uno dei piu' appetibili". Per questo, ha concluso, "Ambasciata, Consolati, Ice, Camera di commercio indo-italiana, Istituto di Cultura, Enit, Sace e Simest, devono operare insieme per la creazione di un nuovo scenario" che avra' dimensione italiana, ma anche europea.


Come si può capire dalle parole del nostro ambasciatore in india ci sono interessi commerciali che obbligano il nostro governo a mantenere un profilo basso e a chinarsi, anzi sottomettersi ad ogni decisione indiana.

A chi giova tutto questo ?

Forse....http://www.affaritaliani.it/economia/de-benedetti-apre-due-fabbriche-in-india040712.html

Dove sono il Ministro degli Esteri Bonino, il Ministro della Difesa Mauro?
Son stati soppiantati dalla camera del commercio estero ?


Anche se oggi non vi è "nulla di nuovo sul fronte indiano"......
Noi saremo qui ogni santo giorno a far sentire la nostra voce e le ragioni dell' innocenza !
http://www.seeninside.net/piracy/pdf/sintesi_lexie_290713.pdf


E come recita il motto del San Marco : "tutti insieme, nessuno indietro" Noi Andiamo Avanti !


1 commento:

  1. Sosteniamo loro e i Triestini abbanodonati dai politici ... diffondete questo post
    https://www.facebook.com/groups/60371965880/10151598253605881/?ref=notif&notif_t=group_comment_reply#!/NuovoRisorgimentoPerLItalia/posts/531074936986544

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