lunedì 21 ottobre 2013

NON E' POSSIBILE, CHE AMAREZZA

Ieri ho "postato" sulla pagina Facebook del Sindaco di Roma questo articolo in quanto non mi è piaciuto abbia fatto togliere la gigantografia dei due fucilieri di San Marco dal Campidoglio.



Lo staff del sindaco prontamente commenta con il seguente scritto:

Caro Maurizio, l'ufficio stampa del Campidoglio ha appena diffuso questa nota “Si precisa che la gigantografia dei due Marò che campeggiava su Palazzo Senatorio è stata temporaneamente rimossa in occasione della manifestazione “Il coraggio della speranza”, organizzata il primo ottobre dalla Comunità di Sant’Egidio. Sono allo studio, da parte della Sovrintendenza capitolina ai Beni Culturali, ipotesi per una rapida collocazione della gigantografia in una posizione che sia in grado di assicurare al contempo la massima visibilità e rilievo al messaggio e dall’altra l’esigenza di preservare l’integrità storico-artistica delle facciate dei palazzi storici e del disegno michelangiolesco. Allo studio anche altri posizionamenti e differenti modalità di pubblicizzazione delle iniziative di sostegno, vicinanza o solidarietà presenti e future”.

Sono andato alla ricerca dell'articolo che parlava di quanto affermato dallo staff e ho trovato pure dell'altro.

Ho quindi deciso di replicare così:

Grazie staff della risposta. Ho letto. Ho letto pure quanto aggiunto da Giulia Tempesta (vice capogruppo del P. D. in Campidoglio): "Come al solito il centrodestra cavalca il becero sentimento del populismo e della demagogia per fare polemica anche su una vicenda dolorosa come quella dei marò. Se i perbenisti dell'opposizione pensano che togliere la gigantografia dal Campidoglio significhi averli dimenticati, si sbagliano di grosso. Piuttosto l'opposizione, anziché cercare strapuntini sulla stampa, si chieda cosa ha fatto concretamente oggi con questa polemica del tutto pretestuosa per risolvere la vicenda dei due marò, considerando il fatto, tra l'altro, che le gigantografie sono state tolte più di 20 giorni fa".

Non capisco come tutto possa essere bollato semplicisticamente con parole come “opposizione” o “centrodestra”. 
La Signora Tempesta potrebbe informarsi meglio prima di fare di tutta l'erba un fascio. Non le viene in mente che ci possano essere cittadini, che messa da parte qualsiasi estrazione politica si siano ritrovati uniti in questa vergognosa vicenda? Cosa hanno fatto migliaia di cittadini? … beh, in questo stesso social network cercando parole come “Marò” o “Leoni”, si possono trovare molte discussioni e/o iniziative. Ne discutono oltre 120.000 persone (tutte di CD?) che hanno a cuore la vicenda di quei due “ragazzi”.

Si dice pure che lo Stato non li ha dimenticati, io temo, e mi vorrei sbagliare, di si! … il MAE certamente non rassicura nessuno anche perché più e più volte interpellato non ci ha mai degnato di alcuna risposta, … ma chi siamo noi per poter pretendere risposte?
(Maurizio)

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