lunedì 4 agosto 2014

I Marò, l' ambascia(pit)tore e la libertà su cauzione a " tempo indeterminato " prorogata.



E' brutto ammetterlo ma... ancora una volta ci hanno distratto e disinformato...

Dopo che ieri tutto il popolo dei sostenitori dei Fucilieri di Marina si era sollevato sul web chiedendo chiarimenti sul risarcimento per i danni causati da un filo per il bucato usato dai due sequestrati nel lembo indiano oggi è arrivata dall' india una decisione passata in sottotono (se non insabbiata totalmente dai media) la notizia è questa i tre giudici della corte suprema hanno stabilito che la "libertà su cauzione " di Latorre e Girone è prorogata a tempo indeterminato, ovvero ci hanno preso per i fondelli un altra volta dopo il rinvio al 14 ottobre della sessione della corte speciale per una indisposizione del giudice nominato a presiederla ( e a cui auguriamo di passare il resto della vita indisposto seriamente ), ovvero l' ennesimo rinvio di questa farsa...

Si cari lettori, questa è una farsa indiana da quattro soldi, non ci sono prove certe per l' accusa se non il lavoro da tecnico di IV serie di un patologo che come nel più classico dei compiti copiati ha cancellato e corretto il rapporto svolto sui proiettili estratti dai corpi degli uccisi ( per accomodarne il risultato ).

Il processo ( eventuale ) è illegittimo in quanto i nostri FdM erano in missione ufficiale e non in vacanza, ( vedasi caso dei caschi blu indiani stupratori processati in india e non in congo dove si svolsero le violenze ) ma si sa l' india è " un paese che non possiamo perdere " come disse in tempi non lontani la cara Bonino, e come ribadito alcuni giorni orsono dal caro Mister Bean di Firenze, che si dichiara fiducioso del nuovo governo indiano, dell' evanescente Mogherini ( impegnata su tutto tranne che sugli affari Italiani all' estero ).

Ed ecco quindi spuntare lo spocchioso ambascia(pit)tore Mancini, si proprio quello che suggeriva il rinvio in India dei Fucilieri forte ( a suo dire ) di una lettera di imprenditori nostrani impegnati nel paese degli stupri su bambine, preoccupati per la ricaduta sui propri affari, lettera tra l' altro mai esibita dallo stesso ambascia(pit)tore.

Congratulazioni quindi agli artisti che ci ritroviamo al governo, congratulazioni ai media complici nella disinformazione, congratulazioni ai poteri forti sempre più forti, e congratulazioni a Sandro Gozi ( PD ) presidente dell' associazione italia-india, gli amici degli amici vanno avanti e i due sventurati sono sempre li nel limbo indiano...

Ora chiediamo al capo dello Stato Giorgio Napolitano e al PdC Matteo Renzi che si facciano promotori di qualsiasi cosa riporti a casa i nostri Soldati in attesa delle sessioni rinviate ad perpetuam delle corti indiane, il 14 ottobre saranno 950 giorni di sequestro circa, e non ve ne uscite con altre barzellette come quelle che ci avete propinate finora...

PS un appello all' Ambasciatore Terzi, vuoti il sacco per favore su chi ha pressato per farli reinviare in india a marzo 2013, faccia i nomi e cognomi egregio ambasciatore Terzi, noi la supporteremo nella denuncia di questi ultimi, non ci tireremo indietro.


Se fosse contemporaneo il sommo poeta avrebbe un nuovo girone, o meglio una nuova condanna da assegnare ai neo candidati alla pena dell' antenora, ( i traditori della Patria )...

nel nuovo girone infernale dovrebbero per l' eternità fare nuoto sincronizzato in una piscina contenente in luogo dell' acqua... escrementi tiepidi di provenienza sia umana che animale, adeguati al loro ego più veritiero...


La Vera Italia non abbandona i nostri Soldati

oggi più di ieri
domani più di oggi
#iostoconimarò

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