domenica 8 dicembre 2013

Caso marò, la Farnesina non esiste.

Non è una barzelletta,è vero,è una notizia vera ed è stata anche pubblicizzata con una nota.
Il segretario generale del Ministero degli esteri il dott.Valenzise,facente le voci dell’assente e latitante Bonino impegnata a promuovere marce e marcette natalizie,invece di parlare dei temi che le competono e di produrre azioni,ha incontrato l’ambasciatore indiano,e siccome da questo governo di stupidaggini ne sono state dette e fatte a iosa,questa volta è toccato a lui su indicazione del Ministro.
Allora il Ministero ci fa sapere che auspica una soluzione rapida e positiva per la vicenda dei due marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone. Il segretario generale della Farnesina,incontrando l'ambasciatore indiano a Roma ha presentato l'odg approvato all'unanimità dalla Camera sul caso, e ha espresso la forte aspettativa che il procedimento in India possa concludersi presto e con esito quanto più favorevole ai due militari italiani.
Secondo il ministero l'ambasciatore Gupta ha recepito il messaggio con attenzione, assicurando che lo avrebbe trasmesso immediatamente alle autorità di New Delhi. Valensise ha inoltre annunciato una prossima missione in India dell'inviato speciale del governo, Staffan de Mistura, per continuare a seguire da vicino l'attuale, delicata fase della vicenda.
Ricapitoliamo nel caso non di fosse colta l’anomalia,il parlamento italiano ha presentato al governo italiano,un odg in cui si chiedeva “  La camera prima di votare un decreto legge che proroga le missioni militari all'estero ha approvato con 415 si e nessun voto contro, un impegno del governo verso un ordine del giorno che impegna  "a porre in essere tutte le misure utili ad assicurare una idonea soluzione alla vicenda relativa ai due fucilieri di Marina, conforme alle norme del diritto internazionale e degli accordi bilaterali" e "ad assumere tutte le iniziative necessarie per
ottenere un rapido ed onorevole rientro in Italia dei due ''maro''''Salvatore Girone e Massimiliano Latorre".
 Il  primo firmatario del documento è il presidente della commissione Difesa di Montecitorio,Elio Vito, ed e'' stato sottoscritto dai rappresentanti di tutti i Gruppi politici."E'' il primo voto che il Parlamento da'' su questa vicenda -ha
detto Vito- ed e'' significatico che avvenga in modo unanime, a testimoniare l''unita'' delle forze politiche e delle
Istituzioni, per dare forza internazionale al nostro governo, senza speculazioni, senza strumentalizzazioni e senza voti di parte". Sul testo il governo ha dato parere favorevole”.

Ora cosa fa il governo ? invece di impegnarsi a produrre azioni in sintonia con l’odg e di cui ha dato parere favorevole,gira la richiesta all’India,quasi a dire “guardate che in Italia il parlamento li vuole lindi e pinti,visto che noi non siamo in grado di fare niente per favore fate qualcosa”.
La signora Ministro scarica sul funzionario il quale annuncia la nuova missione di De Mistura,ma l’India una prima risposta la da,la Nia non ha ancora un capo d’accusa e quindi il giudice lascia alla Nia tutto il tempo che vuole per preparare il suo mandato d’accusa e sposta all’8 gennaio il prossimo incontro.
E tutto questo mentre la Bonino promuove le sue marcette natalizie,invece di andare in India,e per chi non avesse ancora capito come funziona l’informazione in Italia andate in google news(dopo che lo svelo cambieranno indicizzazione) e cliccate Bonino vedrete che non si parla dei mrò,dei laziali,delle crisi nel m ondo ma delle marce e marcette natalizie,di quella che ha organizzato la Bonino per il 25 dicembre organizzata insieme al dott.linguetta Nicola Porro.
 

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