lunedì 30 dicembre 2013

Letta e i maro ,Balle d’acciaio e atteggiamento bipolare.

Il Presidente del Consiglio ha sempre evitato l’argomento,il parafulmine lo ha fatto De Mistura,quando non si sapeva cosa dire, spuntava il "De Mistura è andato in India",bene complimenti.
L’unica volta che ha aperto bocca è stato per rispondere a una interrogazione di Giorgia Meloni alla camera. La Meloni definisce "umiliante" la "sequela di soprusi da parte dell’India sopportati dall’Italia" dopo che ai due militari sono state rivolte "accuse pretestuose". E Letta risponde:"L’ho detto nel discorso programmatico il rientro in patria è un impegno del nostro Governo. Ho formato subito un comitato di ministri, in cui abbiamo nominato Staffan De Mistura inviato della presidenza del Consiglio in India. De Mistura si è recato in India tre volte in 70 giorni. Il nostro obiettivo resta risolvere la questione in modo equo". Quando la vicenda dei marò sarà conclusa, puntualizza il capo del governo, "dovremo confrontarci per bene su come è stata gestita dall’inizio questa vicenda". Implicita la punzecchiatura a chi c'era prima di lui a Palazzo Chigi (e alla Farnesina). Ma Letta invita tutti a concentrarsi sull'obiettivo: "Dobbiamo evitare polemiche e strumentalizzazioni che potrebbero compromettere il buon esito di questa vicenda che, questo lo so, non lo vuole nessuno dentro e fuori quest’aula". Il premier ricostruisce il procedimento cui sono sottoposti i due militari italiani: oggi, in sede di deposizione, La Torre e Girone hanno ribadito "che operavano come agenti di Stato, come previsto dal diritto, e noi ribadiremo la richiesta di esercitare la nostra giurisdizione sul caso, come dimostra l’apertura di due distinti procedimenti, e di far valere la loro immunità come agenti dello Stato".
Il bipensiero Lettiano porta a raccontare di un comitato di ministri ,certo che questo laboratorio italiano è proprio all’avanguardia nella distruzione della dignità e della specie umana,queste nullità messe al governo,non sono massoni,sono dei para massoni,utili a fare i servi sciocchi ,i killer ,gli uccisori della vita e della gente,felici di scodinzolare nei confronti dei loro veri padroni,che non appaiono mai.
Questo comitato di ministri forte come il pugno della mano e pieno di mistero” "dovremo confrontarci per bene su come è stata gestita dall’inizio questa vicenda". Implicita la punzecchiatura a chi c'era prima di lui a Palazzo Chigi (e alla Farnesina) hanno anche individuato in Giulio Terzi il responsabile,lui che era riuscito a portarli in Italia due volte,e che lanciava messaggi in codice nella sua pagina “prerogative costituzionali” ma nessuno doveva cogliere i messaggi,e con Terzi e non con Monti che se la prende la Bonino .
E così come Letta ha il coraggio di dire che ora ci sarà la crescita smentito in giornata dalla Corte dei Conti che gli ricorda che con una tassazione al 45% non può esserci crescita ,dice menzogne e cose futili ,da ricordare e non l’ha fatto nessuno che Letta è stato il più grande carognone il giorno delle dimissioni di Giulio Terzi e per chi crede che il mondo è quadrato o piatto allego il link.
Come mai non parla di arbitrato internazionale?
Quale paese rappresenta il bipensiero di Enrico Letta ?E quali approfondimenti  vuol fare quando finirà questa vicenda e come finirà ,come l’hanno concordata al comitato dei ministri?
Sicuramente  nel banco degli imputati insieme a Monti e alla buona compagnia finirà anche il comitato.

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