venerdì 20 dicembre 2013

Marò : "DA GOVERNO MASSIMO IMPEGNO PER DRAMMATICA VICENDA",dice Napolitano.

Il generale Fernando Termentini  con la sua solita intelligenza e arguzia liquida con due parole l’intervento di Giorgio Napolitano  :”VICENDA DEI DUE FUCILIERI DI MARINA : ORA ANCHE IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA COMINCIA AD USARE IL VERBO “SPERO”. NON COMMENTO PER RISPETTO DEL CAPO DELLO STATO MA AVREI GRADITO DI PIU’ SENTIRE PRONUNCIARE LA PAROLA “FACCIO!!!!”
Fernando Termentini
Grande il gen Termentini che ricorda a memoria tutti i quattri interventi retorici del Presidente della Repubblica e Capo delle forze armate,del resto Napolitano ha parlato il 7 marzo 2012 ribadendo che nulla al mondo avrebbe turbato la grande amicizia tra Italia e India ,soprattutto il business con questo grande paese culla della democrazia. Poi il 4 aprile l’irrituale Napolitano voleva anche consigli da quei quattro gatti che protestavano a favore dei marò. Poi li ha accolti a Natale per farsi fare 4 fotografie con loro e riempirli di chiacchiere,nel frattempo era stato zitto nonostante fosse sollecitato a intervenire come Capo delle forze armate. Poi li ha convinti a rientrare in India dicono che ci sono volute 5 ore per convincerli,doveva essere il contrario,doveva  convincerli a rimanere in quanto garante della Costituzione e dei cittadini,ma lui è garante del business anche se non si può dire,ma anche le pietre lo sanno. E che fa  Giorgio Napolitano?
Parla dei nostri marò,parla del governo e parla delle missioni internazionali,dopo che un intero paese è in ostaggio lui parla di missioni internazionali ,immagino le risatelle nel mondo a leggere le sue parole.
Già l’inizio è tutto un programma “ DA GOVERNO MASSIMO IMPEGNO PER DRAMMATICA VICENDA” a rinunciare alla sovranità,alla giurisdizione,a chiedere l’arbitrato internazionale,questo governo è stato fallimentare e miserabile come il precedente ha affidato all’India la gestione del caso e aspetta il buon cuore dell’India,caro Napolitano forse non ti hanno informato bene.
Comunque salutando i due fucilieri  della marina Napolitano ha detto: “Tutto il paese e' veramente vicino a voi Latorre e Girone, nostri fratelli, per una vicenda drammatica. Il governo italiano dedica la massima attenzione e la massima partecipazione umana al vostro difficile impegno, di pazienza, resistenza ed efficace difesa".
"Noi confidiamo che possono aprirsi delle prospettive come ci era stato detto - ha aggiunto Napolitano -, un processo corretto e rapido era un impegno che adesso incontra notevoli difficolta' con le elezioni in India, evidentemente non siamo l'unico paese dove politica e elezioni creano problemi. Saremo vicino alle famiglie fino alla conclusione di questa drammatica avventura, spero di rivedervi tra non molto al Quirinale"."Confidiamo che possano riaprirsi quelle prospettive che ci erano state, in qualche modo, prospettate quando ricevetti le credenziali del nuovo ambasciatore indiano".

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