lunedì 31 marzo 2014

Da Loreto a San Pietro per i marò - Parole del Papa all'Angelus in P.zza San Pietro





20/03/2014 06:07                         30/03/2014

L'INIZIATIVA         ANGELUS IN P.ZZA SAN PIETRO

Due marescialli della Finanza a piedi come Forrest Gump. All’Angelus da Papa Francesco anche le mogli dei fucilieri 

 

La bandana tricolore e le scarpette da marcia. Trecento chilometri a piedi da Loreto a piazza San Pietro per chiedere una «preghiera speciale» a Papa Francesco, un’Ave Maria e un Padre Nostro che riportino a casa i due marò, Salvatore Girone e Massimiliano Latorre.
L’ultima inziativa per i due fucilieri "prigionieri" in India da oltre due anni - sono 759 giorni oggi - è una maratona di preghiera, che porta la firma di due maratoneti che hanno attaccato la divisa da finanzieri nell’armadio per quattro giorni. La marcia è partita ieri mattina alle 10 dal santuario della Madonna di Loreto, meta: piazza San Pietro, dove all’Angelus, domenica, ci saranno anche la moglie di Girone, Vania Ardito, e Paola Moschetti, compagna di Latorre, che sperano in una «benedizine» di Papa Francesco ma anche di «essere ricevute» da Bergoglio, chissà magari nell’udienza generale di mercoledì. Occasione che potrebbe offrire l’opportunità di consegnare nelle mani del Santo Padre una raccolta firme partita nella capitale, dal comitato romano presieduto da un altro militare, Pino Palmieri, coordinatrice la regista, Luisa De Simone.
Per i due militari della Marina italiana stavolta si è mobilitata la Guardia di Finanza, con due marescialli che hanno già percorso i primi 27 chilometri - da Loreto a Villa Potenza (Macerata) - i primi dei 290 chilometri in 10 tappe: sono il maresciallo Nicola Antonio Cinquepalmi, 47 anni, in servizio a Rimini ed il maresciallo Domenico Gallo, 50, finanziere di mare in servizio ad Ancona, che sperano di catalizzare altri maratoneti, come ha fatto Tom Hanks nei panni di Forrest Gump, nel pluripremiato film.
Ieri mattina alla partenza, davanti al sagrato della Basilica di Loreto, la casa di Nazareth dove Maria ricevette l’Annunciazione, circondati da bersaglieri, militari della Finanza (anche il tenente colonnello Pietro Spanò con i suoi militari della stazione navale di Ancona) e cittadini, al nastro di partenza tagliato dal sindaco Paolo Nicoletti, erano solo in due. «Ma siamo certi di avere rinforzi sul cammino» ci contano i due finanzieri, ideatori di «un cammino di ben 290 km» in cui «fede» e «solidarietà» si fonderanno. Una iniziativa, spiegano «per esprimere con forza la nostra vicinanza ai due marò e alle loro famiglie». E i marò ringraziano. Ieri mattina è arrivata persino la telefonata di uno dei due fucilieri di Marina. «Ha chiamato Salvatore (Girone, ndr.) per dirci "grazie" e per dirci "in bocca al lupo" per il nostro cammino». Una telefonata da Nuova Deli, dall’ambasciata italiana dove i due fucilieri, sono ancora in attesa di un’accusa formale, in stato di fermo, dal 14 febbraio 2012, dall’evento che ha generato la loro odissea. Ma prima aveva chiamato la moglie Vania. «Anche lei grata per la nostra iniziativa».
Il percorso attraverserà l’Appennino marchigiano, umbro e laziale, la Basilica di Santa Rita da Cascia per terminare quindi a piazza San Pietro dove gli organizzatori della maratona, Cinquepalmi e Gallo, insieme ad altri amici e sostenitori, saranno presenti all’Angelus di Papa Francesco.
La finalità primaria della maratona, e di tutti coloro che la sosterranno, è «sensibilizzare il popolo indiano e le sue Istituzioni, affinché Massimiliano Latorre e Salvatore Girone possano ritornare il prima possibile in seno alle loro famiglie e riabbracciare i propri cari; al culmine dell'iniziativa, nella tappa romana del 30 marzo in piazza San Pietro, i sostenitori dell’iniziativa si uniranno in preghiera ad ulteriore sostegno della finalità dell’evento.
Un altro militare, Pino Palmieri, Presidente del Comitato spontaneo per l’organizzazione della giornata del 30 marzo in Vaticano, ha abbracciato l’iniziativa con entusiasmo e, grazie al suo impegno, è stata inoltrata alle autorità ecclesiastiche del Vaticano una «lettera» per far giungere la «notizia di questa iniziativa al Santo Padre e avere la sua disponibilità». L’iniziativa è sostenuta da diversi esponenti del mondo dello spettacolo e dello sport che saranno presenti nella mattinata in Vaticano, e dai Lions di Novafeltria; proprio in occasione di questo evento, il Lions Club "Montefeltro" ha messo a disposizione un pulmino che segue i due podisti per l’intero percorso.

Parole del Papa all'Angelus in P.zza San Pietro - 30/03/2014 - Guarda il video:
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-11163f48-cbe4-47b4-b971-d87d2ea45142.html
Grazia Maria Coletti - 20/03/2014
TG RAI2 - 30/03/2014

fonte: http://www.iltempo.it e RAI 2 
 

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