domenica 2 febbraio 2014

I due Marò, ma come si risolverà questa storia ? il gioco dei poteri forti.




E se non fosse stato solo un caso a far andare la commissione bilaterale italiana in India proprio il giorno della 65.a Festa della Repubblica?, io non credo fossero disinformati a tal punto, se così è stato la cosa è veramente ridicola.

Detto questo mi sorgono dei dubbi visto che nessuno si è interessato ai due fucilieri del San Marco per quasi due anni e poi all’ improvviso istituzioni, televisioni, giornali il M.A.E. e persino il Presidente  sembrano essersi svegliati all’ improvviso, e, tutti assieme da questo lunghissimo letargo (gli animali, ad esempio, dormono solo qualche mese ma non hanno la preoccupazione dell’imminenza delle votazioni).

Una mia, forse strampalata, considerazione.

Cosa sono andati a fare in India i vari Casini, Cicchitto e compagnia? sarà mica che sono andati li a contrattare qualcosa di osceno con i due fucilieri come a esempio: 

se voi ci aiutate a salvare tizio, caio e sempronio da questa storia noi vi toglieremo dagli impacci e vi riporteremo alle vostre famiglie”.
Fatevi condannare dicendo che la situazione vi è scappato di mano e che non volevate uccidere così dopo la condanna verrete a scontare la pena in Italia, al resto ci pensiamo noi”.

Ad avallare questo è spuntata ultimamente una curiosa tesi che sta circolando sul web, sostenuta da un ex ammiraglio della Marina Militare, certo Accame e una videoteoria del capitano Abbo, tuttora in servizio nella Marina Militare Italiana con la teoria dello “spiattellamento” (a insaputa della stessa Marina?, non lo so ma non ci credo). Non credo neppure che due uomini, o meglio due soldati, come Massimiliano e Salvatore siano scesi a tale, se ci sia stato, compromesso perché quelle cose le fanno solamente certi politici per i loro interessi e il gusto di onnipotenza.

Con questo sistema salverebbero capra e cavoli (politici e aziende) perché ormai da un po’ di tempo e sempre più spesso appaiono chiaramente che Latorre e Girone sono entrati, a loro insaputa, in un gioco che vede coinvolta la politica e il suo intreccio con i grossi interessi commerciali di multinazionali come ad esempio Finmeccanica.

Non si può infatti dimenticare che i due fucilieri erano in Italia per le votazioni del 2013 e vi sono rimasti per quattro settimane. A pochi giorni dal loro ritorno in India sembrava essere stata presa la decisione di trattenerli sul patrio suolo. Improvvisamente però è successo qualcosa e pur contravvenendo a quanto prescritto nella Costituzione italiana e dai trattati europei sono stati rispediti in quel “paese” dove esiste la pena di morte.

Uno Stato “sano” dovrebbe trovare tutti i nomi dei responsabili di questi fatti e del perché i preposti non sono immediatamente intervenuti con le “armi” in loro possesso (richiesta di arbitrato internazionale, immunità funzionale, ….). 

Quanti hanno voluto ciò sono dei traditori e per tali dovrebbero essere trattati.

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