martedì 4 febbraio 2014

IL SEQUESTRO DEI MARO' LATORRE E GIRONE - I GIORNI DELL' ATTESA, di Stefano Tronconi


Stefano Tronconi

4 Febbraio 2014

Registriamo più interventi sul sequestro di Latorre e Girone in questi ultimi giorni (articoli di giornali, dichiarazioni di politici italiani, analisi varie, offerte di sostegno da parte di partner stranieri) di quanti ce ne siano stati complessivamente nei quasi due anni trascorsi.

Questo non indica che tutti abbiano di colpo preso a cuore la vicenda di Massimiliano e Salvatore, ma semplicemente che nei palazzi del potere circoli un certo ottimismo e che si sia sparsa la convinzione che la Corte Suprema potrebbe effettivamente assumere una decisione che in qualche modo consenta finalmente il rientro dei due marò in Italia.
Il fiorire degli interventi da parte di politici e giornalisti indica quindi che tutti si stanno preparando a rivendicare un posto al sole nel momento in cui questo ottimismo trovasse conferma ed i due fucilieri di marina rientrassero in Italia.
L'unica cosa che a noi interessa è ovviamente che Massimiliano e Salvatore tornino davvero!

Visto il turbinio di dichiarazioni non riteniamo a questo punto utile da parte nostra aggiungere altro a quanto abbiamo scritto nelle scorse settimane, o da ultimo commentato e, per quanto riguarda i possibili sviluppi, anticipato nella puntata di Mezzi Toni di Domenica scorsa.
Anche noi, per i motivi che abbiamo spiegato, riteniamo che il rientro a breve di Latorre e Girone in Italia sia una delle possibilità in campo e che questo si verifichi è ovviamente il nostro grande auspicio.

Vogliamo comunque tenere i piedi per terra.
Da un lato Chandy, Antony ed i loro alleati (tra cui il ministro dell'interno Shinde ed il procuratore generale Vanhanvati) hanno dimostrato di trovarsi oggi in una situazione assai difficile. Il loro tentativo di ricorrere al SUA Act per riuscire a prolungare una farsa che dura da due anni avendo difficoltà a produrre dei capi d'accusa in altro modo è indice da parte loro quasi di disperazione.
Dall'altro lato, gli stessi hanno però già dimostrato in passato la loro determinazione a far sì che che questa vicenda su cui hanno investito un enorme capitale politico non li travolga. E certamente giocheranno la loro partita fino alla fine anche questa volta.

Aspettiamo settimana prossima dunque! Aspettiamo con fiducia!
Pronti in ogni caso sia a riabbracciare Massimiliano e Salvatore, come speriamo, che a riprendere la battaglia qualora la cosa si dovesse rendere ancora una volta necessaria.


fonte : https://www.facebook.com/stefano.tronconi.79?hc_location=timeline

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