lunedì 4 novembre 2013

IV Novembre, festa delle Forze Armate... solo sulla carta !


IV novembre 2013, giorno 624

Oggi è la giornata dedicata alle FF. AA. e voglio iniziarla rendendo omaggio al Generale Fernando Termentini, ho letto qui su facebook un post che condivido pienamente, grazie Generale !
di Amedeo Longarini :
In considerazione dell'odierna ricorrenza un riconoscimento va a Gen. FERNANDO TERMENTINI, per l'incessante opera a favore dei Fucilieri di Marina e delle Forze Armate.

 Se tutti sapessero veramente l'impegno totale e disinteressato di Fernando Termentini nel Mondo, come ad esempio il suo coordinamento per lo sminamento militare, per l'uranio impoverito e umanitario nel mondo dovrebbe essere lui il vero Ministro della Difesa....fatti non parole....Onore a Te Generale.



fonte : https://www.facebook.com/amerigo.longarini?hc_location=timeline

Veniamo ai fatti, oggi in occasione della ricorrenza si sono susseguite dichiarazioni alla stampa  sul caso dei Fucilieri di Marina, persino il Presidente Napolitano si è degnato di inserire due frasi piene di retorica e supponenza

 L’irrituale Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ,in occasione del 4 Novembre ha deciso di spendere due parole sui marò,niente di particolare,il solito fumo gettato per far vedere l’inutilità delle sue azioni,visto che lui ha altri interessi e questo argomento,sia a lui,e sia agli altri rappresentanti del Governo,in primis Letta e la grande Ministro degli esteri Bonino,intolleranti al dialogo e intolleranti anche nei confronti delle proprie “prerogative costituzionali”.
.” L'Italia "opera tenacemente" per riportarli a casa. Ai nostri marò, la cui odissea ancora continua lontano dall'Italia, il più affettuoso saluto e l'assicurazione che non cessiamo di operare tenacemente per riportarli a casa"
Queste le parole del capo dello Stato,giusto il minimo indispensabile .

fonte : http://alfredodecclesia.blogspot.com/2013/11/il-presidente-napolitanovisto-che-e-il.html?spref=fb

(ANSA) - ROMA, 4 NOV 
 "Il lavoro per riportare a casa Massimiliano Latorre e Salvatore Girone e' costante, determinato e pressante anche quando avviene con discrezione e senza rumore". Lo ha detto all'ANSA Staffan de Mistura, inviato speciale del Governo per la vicenda maro'.
"Girone e Latorre - aggiunge de Mistura - non verranno mai lasciati soli e credo che questo loro lo sappiano bene".
"In questo giorno in cui ricordiamo con ammirazione e gratitudine le nostre Forze Armate che operano
efficacemente all' estero e in Italia - dice ancora de Mistura - vorrei riaffermare che tutto il Governo e tantissimi italiani operano ogni giorno dal 15 febbraio 2012 affinche' i due fucilieri di marina possano vedere conclusa questa inaudita vicenda e tornare in Italia".
"Oggi e' una ulteriore occasione per ringraziarli e ringraziare le loro famiglie per la dignita' e costanza con cui stanno accompagnando il lavoro del governo e dei tantissimi connazionali per riportarli in Italia 



(ANSA) - POTENZA, 4 NOV 
 ''Sono fiduciosa che, con la cocciutaggine, la capacita' di dialogo, la determinazione e la coerenza dell'intero Governo, che finalmente parla con una voce da questo punto di vista, con un unico inviato speciale che fa la spola con l'India, riusciremo a sbrogliare la matassa'' della questione dei due maro' detenuti in India. Lo ha detto, a Potenza, il Ministro degli Esteri, Emma Bonino.
Bonino e' fiduciosa anche per il problema ''dell'interrogatorio degli altri quattro che ovviamente non rimandiamo in India per essere interrogati.
Stiamo lavorando - ha aggiunto - sulle possibili alternative di rogatoria, peraltro previste, questa e' la nostra tesi, dalla stessa giurisdizione indiana: spero che questo funzioni''.
''Non demordiamo - ha aggiunto Emma Bonino - anche da radicali, abbiamo una qualche capacita' di tenuta e di durata, e la stiamo mettendo con tutto il Governo proprio su questo dossier e sono fiduciosa - ha concluso - che ne verremo a capo''.



Roma, 4 nov. (Adnkronos) 
 ''I sacrifici sostenuti e i risultati conseguiti dai nostri militari in missione sono il frutto anche dei sacrifici sostenuti e dall' impegno profuso dai loro familiari''.
Lo ha detto il ministro della Difesa, Mario Mauro, in occasione della consegna, al Quirinale, delle decorazioni dell' Ordine militare d''Italia.
''Sei mesi o un anno in teatro operativo -ha proseguito il ministro- significano che un genitore si deve assumere tutti i compiti e le responsabilita'  dell' altro proiettato in teatro. Significano che un figlio deve rinunciare all' affetto e alla guida del genitore perche' paradossalmente e' un servitore dello Stato, magari sottoposto a particolari condizioni di prova come i Fucilieri di Marina


(ANSA) - NAPOLI, 4 NOV 
 Nel giorno della festa delle Forze Armate, Ignazio La Russa (Fdi) parla della vicenda dei maro' "ancora trattenuti incredibilmente in India" e chiama in causa "un'assenza di vero impegno di tutto il sistema Italia per riportarli a casa".
La Russa ne parla a Napoli a margine della presentazione di Officina per il Sud. "Si tratta della dignita' nazionale -
spiega- se anche per avventura i due maro' ci dicessero ''ci troviamo bene in India'' non cambierebbe nulla perche' il problema e' che viene lesa la dignita' nazionale. Mai e' stato immaginabile che due servitori dello Stato potessero essere trattenuti per aver svolto il loro servizio in un paese straniero. Semmai tocca all'Italia verificare il loro comportamento e giudicarli".
A chi poi chiama in causa anche la vicenda di Cristian, l'attivista di Greenpeace, in carcere in Russia, l'esponente di Fratelli d'Italia, risponde : "Certo anche a lui merita un pensiero ma si tratta di questioni diverse nel senso che
ciascuno puo' scegliere di fare un'attivita', che poi si deve vedere nei limiti della legge di quel Paese''.


(ANSA) - BARI, 4 NOV 
 ''Personalmente non ho incontrato'' i parenti dei maro' ''ma posso comunque segnalare l'intensa attivita' del governo tesa a risolvere questo problema in tempi veloci e, ovviamente, in maniera positiva''.Cosi' il viceministro dell'Interno, Filippo Bubbico, ha risposto all'ANSA che gli chiedeva se oggi, in occasione della sua visita a Taranto e a Bari, dove si sono svolte cerimonie in occasione della Festa
dell'Unita' e delle Forze Armate, avesse incontrato i parenti dei fucilieri pugliesi del battaglione San Marco, il tarantino Massimiliano Latorre e il barese Salvatore Girone, trattenuti in India da 624 giorni con l'accusa di aver ucciso due pescatori del posto scambiandoli per pirati.
''Confermiamo e rinnoviamo l'impegno - ha concluso Bubbico - perche' presto possano essere restituiti alle loro famiglie e al nostro Paese''.



(ANSA) - NEW DELHI, 04 NOV 
 L'India inviera' una rogatoria internazionale all'Italia per ottenere la testimonianza degli imputati del processo contro AgustaWestland (Finmeccanica) per le sospette tangenti nella commessa di 12 elicotteri. Lo riferisce oggi l'agenzia di stampa Pti.
La richiesta giudiziaria giunge dalla polizia indiana del Central Bureau of Investigation (Cbi) che sta indagando sullo scandalo.
Gli investigatori del Cbi sono impegnati a preparare i capi di imputazione nell'inchiesta sulla commessa degli elicotteri Aw-101 destinati al trasporto di personalita' dello Stato.
Alla rogatoria e' allegato un ''questionario'' in cui si chiedono informazioni sulle transazioni finanziarie, sugli
incontri dei sospetti mediatori e sulle loro societa' in India e in Tunisia.
Secondo la Pti, la polizia intende prima ottenere le dichiarazioni attraverso le ''letters rogatory'' (lettere rogatorie) e poi, se necessario, potrebbe chiedere l' estradizione delle persone implicate nello scandalo. Le testimonianze degli ex vertici di Finmeccanica e di AgustaWestland sono considerate ''importanti'' per stilare i capi di imputazione.
La polizia indiana sta indagando su presunte mazzette pagate a funzionari indiani, tra cui l'ex capo delle forze aeree, ammiraglio S.P. Tyagi che era in servizio all'epoca dell' assegnazione della commessa.
L'India si era costituita parte civile nel processo in corso a Busto Arsizio e nei mesi scorsi aveva ottenuto tutti documenti contenuti nel fascicolo, tra cui le intercettazioni dell' italo-americano Ralph Guido Haschke, arrestato in Svizzera e estradato in Italia.
Tre giorni fa era emerso sulla stampa indiana, che anche l'Italia aveva inviato all'India un rogatoria per chiedere
informazioni in merito al contratto dei 12 elicotteri firmato nel 2010 dal ministero indiano della Difesa e da AgustaWestland.



(AGENPARL) - Roma, 04 nov 
 "Invitiamo il Governo italiano a rivolgere maggiore impegno alla questione legata ai
marò, affinché si concretizzi il loro più rapido rientro.
Allo stesso modo, chiediamo a Roma Capitale e a tutti i Municipi, non ultimo il XV, di esporre, a partire dalla giornata odierna, un'immagine dedicata ai due militari italiani ingiustamente detenuti in India. Chiediamo
inoltre che tale immagine non venga rimossa se non al loro rientro in Patria, a testimoniare la nostra vicinanza
ai due marò e alle loro famiglie, nonché il desiderio forte dell'Italia tutta di riabbracciare due militari che, in quanto tali, rappresentano i nostri valori in tutto il mondo".
 Così Stefano Erbaggi, Vicepresidente del Consiglio del Municipio XV di Roma, e Lavinia Mennuni, Consigliere di Roma Capitale, che vorrebbero che la Giornata delle Forze Armate, che oggi ricorre, fosse per tutti "un momento di riflessione in più per i nostri marò in India".
"Oggi, 4 novembre, abbiamo l'occasione di far capire ancora una volta al Governo indiano che rivogliamo in Italia, nelle loro case,Salvatore Girone e Massimiliano Latorre. Le loro famiglie e la loro Patria 
non possono aspettare oltre", concludono Erbaggi e Mennuni.

Come si evince dalle dichiarazioni pubblicate, i principali attori della farsa lasciano ancora in mani indiane il destino dei nostri Soldati, a sentir loro sembra che tutto vada liscio come l' olio,
ma sono passati 623 giorni e tutto suggerisce un rinvio a dopo le elezioni indiane, del resto la passività di ben due governi della Repubblica, ( che in comune hanno lo stesso presidente ) indica fortemente che si pensi agli affari ed a interessi politici più che alla tutela della sovranità Nazionale e alla ricerca della verità.

La "Vera Italia" non lascia nessuno indietro !


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