venerdì 29 novembre 2013

L' apoteosi del quarto potere !




Quarto potere : 

Definizione spesso usata per la stampa, ed oggi anche per gli altri strumenti dell' informazione di massa, con allusione alla sua influenza sull' opinione pubblica, e conseguentemente sull' azione dei tre poteri dello Stato ( legislativo, esecutivo e giudiziario ).
Quarto potere si intitolava la versione Italiana del celebre film di Orson Welles " Citizen Kane " (1941 ) che affrontava drammaticamente il problema e il cui successo ne fece diffondere l' espressione.



Dopo le notizie diffuse ieri dai media nazionali in seguito ad un articolo dell' Hindustan Times ci aspettavamo tutt' altra reazione, invece il quarto potere ha trionfato, la stragrande maggioranza dei media non ha fatto altro che riportare la stessa notizia, ovvero il nulla, a questo proposito diffondiamo uno scritto di Stefano Tronconi a cui ci associamo nella ferma condanna verso chi da tempo doveva risolvere il problema invece di lasciarlo sedimentare, avendone tutte le informazioni possibili diffuse tramite televisione da Toni Capuozzo ed ahimè fino ad ora oscurate dal " quarto potere "

Di Stefano Tronconi :

IL SOLLIEVO DEGLI ILLUSI E DEI PERDENTI

29 Novembre 2013

Stefano Tronconi

E così, dopo cinque mesi di stallo e di pausa di riflessione, vista l'incredibile assenza di una vera e propria 'controffensiva' italiana attesa dagli stessi indiani a seguito degli elementi emersi a prova dell'innocenza dei nostri marò, gli indiani sembrano ora pronti a ripartire con il classico gioco del gatto con il topo.

Ieri mattina la notizia giornalistica della richiesta della pena di morte per i nostri due marò da parte della NIA che ha immediatamente scatenato in Italia la corsa a gridare ed ingigantire la notizia a prescindere da ogni valutazione ragionata della stessa (per rispetto della famiglie Latorre e Girone, noi abbiamo provato a darne la corretta interpretazione già di primo mattino, ma quale può essere il nostro impatto a confronto della diffusione di una banale agenzia ANSA di poche righe?).

Oggi il quasi respiro di sollievo per le smentite giunte dall'India che hanno esattamente la stessa rilevanza della notizia collegata alla pena di morte di ieri: cioè, nessuna!

Ventiquattro ore in cui buona parte della stampa e delle TV italiane (ovviamente con le solite poche lodevoli eccezioni) ha parlato tanto senza dire o aggiungere niente di significativo, quando invece da portare alla conoscenza della grande opinione pubblica ce ne sarebbero davvero tante di cose importanti! O meglio, come ha fatto fin dall'inizio di questa vicenda, gran parte del giornalismo italiano ha lasciato che l'iniziativa la prendessero come al solito i media indiani, mentre quelli italiani non hanno fatto altro che mettersi all'inseguimento dell'osso loro lanciato (ovviamente nella direzione sbagliata).

Stesso discorso vale per i patetici interventi che abbiamo ascoltato da parte dei nostri soliti inconcludenti politici Bonino e De Mistura. In particolare quest'ultimo ha rassicurato, come suo costume da quasi due anni a questa parte, che sono in preparazione “strategie e contromosse adeguate nel caso in cui si passi da uno scenario ad un altro”.

Signori dei media e della politica italiana, lasciate che ve lo si ripeta ancora una volta: se voi oggi accettate di nuovo per incapacità, interessi o vigliaccheria di lasciare che il gioco venga condotto dalla politica corrotta dell'India, dalla magistratura collusa dell'India e dalla stampa manipolata dell'India, come l'avete vergognosamente accettato fin dall'inizio di questa vicenda, non c'è da tirare alcun sospiro di sollievo e da questa storia l'Italia ne uscirà ignobilmente perdente in qualunque modo finisca!

Signori dei media e della politica italiana, se da parte vostra non vi sarà il coraggio di controbattere punto su punto alla campagna mediatica falsa, colpevolista e politicamente diretta che viene portata avanti in India impostando una contro-campagna mediatica che porti tutti a conoscere le prove a dimostrazione dell'innocenza dei due marò vittime di un vero e proprio sequestro di persona, non si potrà tirare alcun sospiro di sollievo e da questa storia l'Italia ne uscirà ignobilmente perdente in qualunque modo finisca!

Signori dei media e della politica italiana, non avete ancora capito qual'è il gioco sporco fatto da quel gruppo politico-criminale indiano che ha sequestrato i nostri marò e che attraverso il passaggio di 'veline' a giornalisti compiacenti mira così a creare il fatto compiuto, pur diverso da quello contenuto nella 'velina', ma pur sempre a vostro danno (e soprattutto a danno di Girone e Latorre)?

Signori dei media e della politica italiana, ed in particolare lei sig. De Mistura, non avete ancora capito che se continuate a 'prepararvi per i diversi possibili scenari indiani', anziché prendere l'iniziativa facendo capire chiaramente alle controparti indiane che l'Italia è pronta (ovvio che lo debba essere davvero!) a lavare i panni sporchi del malaffare e della corruzione indiana che ha portato al sequestro di due nostri concittadini di fronte all'opinione pubblica internazionale, l'India è pronta a riprendere a fare 'ammuina' sulla pelle dei nostri marò tra docce scozzesi e parole rassicuranti fino alle prossime elezioni politiche?

Signori dei media e della politica italiana, potremmo andare avanti per pagine a riformulare in maniera diversa gli stessi concetti già più volte espressi nei nostri articoli precedenti adattandoli di volta in volta alle notizie che vengono pubblicate e questa sorta di invettiva nei vostri confronti potrebbe riempire pagine. Ma che senso ha? Noi vogliamo solo poche, ma chiare cose da voi:

AGITE, AVETE TUTTI GLI ELEMENTI PER FARLO!

PRENDETE L'INIZIATIVA, NON C'E' PIU' RAGIONE PERCHE' SUBIATE QUELLA INDIANA!

SMETTETELA DI ILLUDERVI E ILLUDERE CHE IN INDIA SU QUESTA VICENDA VI POSSA ESSERE UN PROCESSO EQUO!

SMETTETELA DI ESSERE PERDENTI COME LO SIETE STATI FINO AD OGGI ED A PERMETTERE CHE LA PROPAGANDA DEL VINCITORE (INDIA) DIVENTI LA REALTA' DELLO SCONFITTO (ITALIA)!

AGITE, DI QUESTA FARSA NON NE POSSIAMO PIU'!


fonte : https://www.facebook.com/stefano.tronconi.79?hc_location=timeline

Nessun commento:

Posta un commento