venerdì 10 gennaio 2014

I due Marò e l' omertà della Bonino

Dopo il rimbalzare di notizie provenienti da fonti indiane, dopo la confusione dimostrata da tutte le forze politiche che si sono affrettate a far dichiarazioni sulla vicenda, appare un comunicato stampa a nome di Enrico Letta, come al solito il Ministro degli Affari Esteri Bonino è latitante, sembra che non riesca proprio a proferir verbo quando si deve pronunciare la fatidica parola " militari " , ci chiediamo a cosa serva questa persona in quel delicato ruolo ?
Ma sappiamo benissimo la risposta, ovvero a un bel niente.....

A tal proposito riportiamo due post del Gen (r ) Termentini


PENOSO E VERGOGNOSO . COME PREVEDIBILE LA BONINO PROMETTE UN COMUNICATO ALLA FINE DELL’ INCONTRO CON IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO MA PER ORA LO LASCIA FARE A LETTA, EVIDENTEMENTE SI VERGOGNA DI PRONUNCIARE LA PAROLA “MILITARI” SULLE PAROLE DI LETTA STENDO UN VELO PIETOSO
Maro': Letta, India rispetti accordi o iniziative necessarie
(AGI) - Roma, 10 gen. - Il presidente del Consiglio, Enrico Letta, ha presieduto questo pomeriggio una nuova riunione della task force interministeriale sulla questione dei fucilieri di Marina Salvatore Girone e Massimiliano Latorre. Ne ha dato notizia un comunicato di palazzo Chigi. Erano presenti i ministri degli Esteri, Emma Bonino, della Difesa, Mario Mauro, della Giustizia, Annamaria Cancellieri, e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Filippo Patroni Griffi. Nell'attesa della chiusura delle indagini, il governo italiano si attende che si dia seguito concreto alle assicurazioni fornite dal governo indiano, coerenti con le indicazioni della Corte suprema, riguardo al fatto che il caso in questione non rientra tra quelli oggetto della normativa antipirateria. In caso contrario, il governo italiano si riserva di assumere, in ogni sede, tutte le iniziative necessarie. "Confermo - ha dichiarato Letta - che il governo italiano e' impegnato con la massima determinazione su questa vicenda e restera' a fianco dei Maro' e delle loro famiglie fino a che avremo raggiunto l'obiettivo di riportarli in Italia"
fonte : https://www.facebook.com/termentinifernando?hc_location=stream

Lette le penose notizie che arriva dall’India che dimostrano il dilettantismo di come in questi mesi, a partire dal 22 marzo 2013 è stata affrontata la vicenda, prospetto due punti che credo abbiano rilevanza penale che ho denunciato da ottobre alla Procura di Roma ma credo senza esito 1. il 22 marzo 2013 i due Fucilieri di Marina sono stati fatti rientrare in India e quindi ceduti al giudizio penale di uno Stato terzo che sul piano del diritto internazionale non h alcun diritto, sulla base di una dichiarazione indiana che escludeva l’applicazione della pena di morte. Atto ininfluente ai fini della concessione dell’estradizione secondo una specifica sentenza della Corte Costituzionale del 1996 ((n. 223 del 27 giugno 1996) 2. Sulla base di quale decretazione di Tribunale della Repubblica e sulla base di quali prove prodotte dall’India sono stati estradati (Suprema Corte dalla Sez. VI il 10 ottobre 2008 n. 40283, dep. 28 ottobre 2008) Questi sono reati penali e qualcuno li ha commessi, credo che il Parlamento ed il Tribunale dei Ministri abbiano l’obbligo di accertarne la sussistenza.
fonte : https://www.facebook.com/termentinifernando?hc_location=stream

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