giovedì 30 gennaio 2014

Il mal strano, l' epidemia di " nausella " di Magda Menchini


Importante emergenza, alcune precauzioni importanti per la nostra salute :


Riceviamo da molte parti notizie riguardanti una nuova epidemia in Italia che si sta allargando a macchia d'olio in tutte le regioni italiane.  E' stata battezzata "nausella" e consiste in un continuo mal di stomaco accompagnato da urti di vomito incessanti.
Stranamente comincia la mattina in forma virulenta appena si accende il televisore e finisce quando, la sera, il televisore viene spento.
A quel punto i dolori allo stomaco si placano e, se non sono proprio forti, la persona gode di un sonno non proprio riposante ma sufficiente a recuperare in parte le forze.
Il problema è che la mattina seguente la situazione si ripresenta con gli stessi sintomi ed il risultato è che gli italiani sono sempre più stanchi e stressati.
Medici e scienziati, dopo aver studiato il fenomeno che sembra riguardi esclusivamente gli italiani, hanno dichiarato la loro impotenza sui metodi di cura di questa patologia.
Noi, non volendo certo sostituirci a così alti luminari, ci permettiamo di azzardare un'ipotesi che potrebbe contribuire ad un alleggerimento di questi noiosissimi e sgradevoli sintomi, per esempio una forte presa di posizione al riguardo di alcuni personaggi che abitano stabilmente su Marte e da lì imperano costringendoci a svuotare le tasche per riempire contenitori di natura aliena che non ci riguardano minimamente.

Siamo assolutamente sicuri che, impegnandoci a scuotere con moto ondulatorio e sussultorio le molte poltrone inchiodate nei posti che contano ove sono confortevolmente assisi i "nulla assoluti" ed i "arraffa più che puoi", il disagio quotidiano, terribile invero, che ci causa la "nausella" potrebbe alleggerirsi di molto fino a restare una pallida ombra.

E' d'uopo cominciare a convincersi che sia assolutamente necessaria una cura di tal genere ad evitare che l'epidemia dilaghi fino a raggiungere i livelli massimi oltre i quali sarebbe impossibile fermarne il contagio, con tutte le conseguenze del caso.

Mentre noi scriviamo, abbiamo notizia che le farmacie sono prese d'assalto per acquistare i vari tipi di digestivi ma, disgraziatamente, essi non riescono neanche a lenire le terribili sofferenze di cui tante brave persone soffrono.

Esortiamo quindi tutti i nostri concittadini ad evitare l'uso di trasmissioni particolarmente nocive, come quelle ove si parla di "palle d'acciaio" et similia, avendo riscontrato che in tali occasioni il picco della sofferenza da "nausella" arriva a punte altissime.

Apprendiamo in questo momento che i due marò sono stati ricoverati all'ospedale di New Dehli con crampi allo stomaco ad un livello insopportabile tanto che i medici indiani sono stati costretti a somministrare loro la morfina.  Stranissimo veramente che ciò sia accaduto dopo l'importante visita di un folto gruppo di politici italiani.
Che questi ultimi siano portatori sani di questo virus?

Siamo obbligati, quindi, ad arrivare alla conclusione che, per uscire da questo deprecabile attentato alla nostra salute, siano necessarie molte voci che si levino all'unisono, tutte insieme e sempre più forti, per costringere chi di dovere ad imboccare la strada del buonsenso, dell'onestà e della capacità affinchè si lasci questa zona contaminata che potrebbe portare in breve tempo all'estinzione della nostra gente.



Di Magda Menchini, associazione La Martinella 

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