giovedì 23 gennaio 2014

I due Marò, le bugie di due governi Italiani e uno Indiano


Mentre tutte le forze politiche si apprestano a speculare sulla sorte dei nostri Fucilieri in un anticipo della campagna elettorale per le elezioni europee con viaggi o dichiarazioni di comodo, e come sempre non seguite dai fatti, ovvero Arbitrato Internazionale, ecco alcune notizie che chiaramente erano state taciute dai media sempre più complici della disinformazione e sempre più imbavagliati, in foto l' incontro tra l' ambasciatore in india Mancini e il leader del partito nazionalista indiano Modi, avvenuta il 25 novembre 2013, uno scambio di fiori avvenuto evidentemente con il beneplacito del M.A.E. Bonino che invece di seguire una linea che portasse all' arbitrato internazionale come suggerito dall' ex Ministro Terzi ( e causa delle sue dimissioni ) ha preferito la linea dell' india, linea che già era stata espressa dalla portavoce del BIP  ( il partito di Modi ) mentre i Fucilieri erano in Italia lo scorso anno.

Ricordiamo inoltre che per l' affare degli elicotteri finmeccanica il nostro governo ha chiesto l' arbitrato dopo solo due giorni dalla decisione indiana di rescindere il contratto di fornitura, ovvero " pecunia non olet "

La nostra analisi è solo una a questo punto, manca l' effettiva volontà di procedere con decisione verso un arbitrato che riporterebbe i nostri uomini a casa, il M.A.E. Bonino continua a dichiarare il nulla, vedasi ultima dichiarazione della stessa che  dice di sperare che
entro luglio «una soluzione sia stata trovata»: dopo le elezioni indiane, insomma.


Per correttezza di informazione di seguito estratti e link degli articoli di riferimento.

di Fernando Termentini :



MASSIMILIANO LATORRE E SALVATORE GIRONE : SULLA LORO PELLE CONTINUA L’INCIUCIO ITALIA INDIA

IL SETTIMANALE PANORAMA ED IL QUOTIDIANO IL GIORNALE PUBBLICANO OGGI UNA NOTIZIA A DIR POCO SCONVOLGENTE CHE SICURAMENTE NON CONFERMA QUANTO IL MINISTRO DEGLI ESTERI RIPETE CONTINUAMENTE SULL’ IMPEGNO SUO E DEL GOVERNO PER LA TUTELA DEI NOSTRI MARO’

UNA NOTIZIA CHE INVECE CONFERMA, COME AVVENUTO IL 22 MARZO U.S., COME TUTTI GLI INTERESSI DI LOBBY ECONOMICHE CARATTERIZZINO QUESTA VICENDA E L’ITALIA SVENDE ANCORA UNA VOLTA PER “TRENTA DENARI” I NOSTRI FUCILIERI DI MARINA.

IL MINISTRO BONINO, INFATTI, L’11 NOVEMBRE DISERTA PER DARE UN FORTE SEGNALE ALL’ INDIA IL DIALOGO EUROPA - ASIA (ASEM) INVIANDO UN FUNZIONARIO DELLA FARNESINA A RAPPRESENTARE L’ITALIA.

IL 25 NOVEMBRE AUTORIZZA, INVECE, L’AMBASCIATORE MANCINI AD UNA VISITA UFFICIALE AL PROBABILE FUTURO PREMIER INDIANO, IL NAZIONALISTA MODI, UNO DEI PIU’ IMPIETOSI ACCUSATORI DI MASSIMILIANO E SALVATORE !

LO SCAMBIO DI FIORI FRA L’AMBASCIATORE MANCINI E MODI PUBBLICATO OGGI DA PANORAMA E DA IL GIORNALE E’ SCONVOLGENTE. E’ UN SEGNALE DI COMPLETA ARMONIA FRA ITALIA ED IL PREMIER DEL PARTITO NAZIONALISTA INDIANO CHE HA SEMPRE CHIESTO UN’INFLESSIBILE PUNIZIONE PER I NOSTRI MILITARI.

IL TUTTO AVVIENE IN UNA CERIMONIA UFFICIALE SVOLTA PROPRIO NEI GIORNI IN CUI SI RIAFFACCIAVA ALL’ ORIZZONTE IL RISCHIO DELLA PENA DI MORTE PER I NOSTRI MILITARI.

UN OLTRAGGIO ALLA NAZIONE, UN OLTRAGGIO ALLE NOSTRE FORZE ARMATE ED A TUTTI COLORO CHE COME MASSIMILIANO E SALVATORE RISCHIANO LA LORO VITA TUTTI I GIORNI PER MANTENERE LA PACE E PER L’ITALIA !!

CHI GESTISCE IN QUESTO MODO LA SORTE DEI NOSTRI CONCITTADINI DOVREBBE PROBABILMENTE DECIDERE DI CAMBIARE MESTIERE !
fonte : https://www.facebook.com/groups/337996802910475/


Di Giulio Terzi :

CASO MARO', AGGIORNAMENTI: RIGETTATO CON UN NULLA DI FATTO IL RICORSO ITALIANO ALLA CORTE SUPREMA… Mentre l'Alto Rappresentante per la Politica Estera dell'UE - seppure con molto ritardo - afferma di voler riprendere in mano il dossier Marò al fine di esercitare pressioni sull'India, la Corte Suprema di New Delhi ignora le richieste italiane (immediata formulazione dei capi di accusa e, nell'attesa, temporaneo rilascio dei nostri due fucilieri di Marina) e sposta di altre due settimane la data di definizione della vertenza. Queste le mie più recenti dichiarazioni: "Assolutamente da criticare questo - peraltro inutile - ricorso alla Suprema Corte Indiana: L'INDIA NON HA ALCUNA GIURISDIZIONE NEL TRATTARE IL CASO, si deve aprire un contenzioso formale in Sedi sovranazionali". Ecco una mia intervista alla Radio di Stato Australiana "SBS" (in lingua italiana, ascoltabile gratuitamente sul loro sito)http://www.sbs.com.au/yourlanguage/italian/highlight/page/id/313308/t/India-and-Italy-still-arguing-over-marines-fate e una seconda intervista al sito Tiscali Newshttp://notizie.tiscali.it/socialnews/Comellini/11514/articoli/Luci-e-ombre-sul-caso-Mar-Terzi-Vi-furono-forti-pressioni-affinch-i-due-militari-fossero-rispediti-in-India.html con tutti gli aggiornamenti. Il nostro Governo deve vincere gli indugi e aprire SUBITO un Arbitrato Internazionale!
fonte : https://www.facebook.com/ambasciatoregiulioterzi?hc_location=timeline



La pena di morte per i marò chiesta un anno fa

La portavoce del Bjp di Narendra Modi già l'anno scorso mentre Girone e Latorre erano in Italia invocava l'applicazione della legge antiterrorismo

La conferenza stampa ripresa nel video si è tenuta dopo il rientro dei due marò, lo scorso marzo, che aveva allentato la grave crisi con l'India scoppiata per l'iniziale rifiuto italiano di far tornare a Delhi Massimiliano Latorre e Salvatore Girone. La portavoce del partito nazionalista indù (Bjp), che ha candidato Narendra Modi a premier, chiede espressamente che venga utilizzata contro i fucilieri di Marina la legge speciale (Sua act) che prevede la pena di morte e la Nia, la polizia antiterrorismo, per indagare sul caso. Come è poi avvenuto

da questo link è possibile leggere l' articolo e vedere il video della dichiarazione ufficiale di cui sopra :

fonte : http://www.panorama.it/



Nessun commento:

Posta un commento