mercoledì 15 gennaio 2014

Marò, sondaggi, feste indiane e gaffes ulteriori del governo. di Maria Giovanna Maglie


Marò, sondaggi, feste indiane e gaffes ulteriori del governo: l'articolo di oggi per Libero.

Boicottiamo i festeggiamenti della Giornata internazionale della repubblica indiana il 24 gennaio a Palazzo Clerici a Milano e in qualsiasi altra sede. Ha ragione il sindaco di Arzignano e gli altri sindaci di comuni che ospitano cittadini indiani, ha fatto bene a rifiutare l’invito del console a Milano; vediamo chi tra le autorità italiane avrà lo stomaco di accettare, visto che sono annunciati il sindaco Pisapia, il presidente della Provincia, Podestà, che è un esponente del Ncd di Alfano, e mi immagino facilmente il relativo codazzo, capitanato da prefetto e questore, autorità militari. Non fermiamoci qua, si decidano iniziative severe verso la comunità indiana, la situazione richiede scelte eccezionali, l’unico modo per ottenere risposte serie. Non è l’opinione di una frangia di patriottardi destrorsi, non è la nostra una chiamata per pochi, al contrario. Gli italiani non solo sono preoccupati per la sorte dei marò in percentuale alta, ma anche quella fetta di intervistati che ritiene di avere problemi più gravi da affrontare nella crisi quotidiana pensa che la vicenda denota l’inerzia e l’incapacità del governo. Leggetevi il sondaggio secco e chiarissimo di Euromedia research, l’istituto di Alessandra Ghisleri, una che usa lo strumento nel modo più professionale e creativo per capire il Paese quando manda avvisi ai politici, fate le somme e capirete che il giochino delle rassicurazioni orchestrato prima dal governo Monti, poi e anche più colpevolmente da Letta, si è rotto, che gli italiani non si sono fatti o non si fanno più ingannare, che avvertono impotenza e sfiducia per le castronerie accumulate dai due governi, certo, ma anche dal Parlamento, da capigruppo indifferenti, da presidenti di Commissione inetti, che ora si affrettano a riunirsi e progettano inutili viaggi e missioni a Delhi. E’ tardi, intelligentoni, ora ci vogliono azioni straordinarie o il destino di Massimiliano LaTorre e di Salvatore Girone è segnato, e non è solo questione odiosa di pena di morte, è che sarà una lunga attesa velenosa, una condanna severa insensata, e un periodo di carcerazione in India la cui durata non siamo in grado di prevedere. Non era questa la nostra condizione e considerazione fino a solo un paio di anni fa, si capisce benissimo perché Michaela Biancofiore, deputato di Forza Italia, chieda al Cav di intervenire personalmente e direttamente, magari ricorrendo al potente amico Putin, in un ritorno a quella diplomazia diretta protagonista e vincente che aveva realizzato. Mi domando se oggi glielo lascerebbero fare.
Mentre l’ineffabile inviato Staffan de Mistura, all’improvviso preoccupato insieme alla sua sodale, il distratto e supponente ministro Emma Bonino, combina l’ennesimo pasticcio rivolgendosi alla Corte Suprema indiana, e io sono pronta a scommettere che così facendo assesta l’ultima badilata alla possibilità sia pur tardiva di un arbitrato internazionale, l’Europa di Barroso e Ashton ripete le solite vuote frasi di contentino,e nessuno sembra prendere sul serio la proposta di boicottaggio commerciale. Dispiace per Antonio Tajani, che è vice presidente della Commissione europea, ma da solo non ce la fa a farsi sentire. Tutto quel che si sta dicendo e proponendo in questi giorni improvvisamente convulsi si può definire con due espressioni: troppo poco troppo tardi. Ricordate le certezze ostentate da De Mistura fino a qualche giorno fa. Ora l’Italia ha deciso di presentare un ricorso alla Corte Suprema indiana per «scongiurare l’uso di una legge antiterrorismo». Cito l’Ansa da Delhi. “Il ricorso si propone di sollecitare una presa di posizione della massima corte per ricordare agli investigatori ed al governo indiani che la legge che New Delhi utilizza per reprimere la pirateria marittima (SUA Act) non è fra gli strumenti (codici, leggi e convenzioni) specificate dallo stesso massimo tribunale nelle sue sentenze del 18 giugno e 26 aprile 2013 per condurre l’inchiesta e processare i due Fucilieri di Marina italiani. Una eventuale introduzione di questa legge, ha sostenuto la fonte, «cambierebbe radicalmente lo scenario del processo, perché si tratta di uno strumento antiterrorismo», inapplicabile a personale militare italiano imbarcato in funzioni di lotta alla pirateria. Il SUA Act, approvata nel 2002, capovolge l’onere della prova sull’imputato, si estende in acque internazionali e, soprattutto, prevede una richiesta automatica di pena capitale”. Capito? Chissà le autorità italiane quando hanno lasciato due mesi fa gli agenti della Nia interrogare gli altri militari presenti sulla petroliera Lexie come pensavano che sarebbe finita? 

C’è molta più dignità e senso del proprio ruolo nelle parole del sindaco di Arzignano."Non ho motivo di banchettare e omaggiare le istituzioni indiane in questo momento. Non posso celebrare il governo di un Paese che trattiene in carcere due nostri cittadini, due militari italiani che stanno rischiando la pena di morte". Io - ha proseguito - rappresento un'autorità dello Stato e il mio è un atto di protesta verso chi detiene illegalmente due cittadini italiani. Del resto gli indiani nel nostro comune continuano a usufruire dei servizi al pari degli arzignanesi. Anzi, se i loro rappresentanti locali facessero pressioni nei confronti del governo indiano per questa vicenda, sarebbe un atto di fattiva collaborazione. Sarò ben felice di accettare l'invito quando i marò saranno tornati in patria sani e salvi". 
C’è il senso dell’urgenza e un appello perfino ingenuo al governo Letta nelle parole di Michaela Biancofiore, parlamentare di Fi."Solo Berlusconi, forte di un'amicizia e una stima consolidate, può chiedere che il presidente russo Putin intervenga con una risolutiva 'moral suasion' sul governo indiano forte dei rapporti storici bilaterali tra Russia e India. Ma Berlusconi deve essere libero e in grado di agire politicamente e diplomaticamente con l'appoggio di tutte le forze politiche responsabili”.

fonte : https://www.facebook.com/pages/Maria-Giovanna-Maglie/270663759619853?ref=stream

1 commento:

  1. PER FAVORE ..... SE POSSIBILE PUBBLICATE UN ELENCO DETTAGLIATO DEI POLITICI ED ESPONENTI CHE PARTECIPERANNO A QUESTO EVENTO!!! E CON QUESTA GENTE CI RIVEDREMO ALLE ELEZIONI !!! GRAZIE !!

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