domenica 7 luglio 2013

IL VALORE DEGLI UOMINI.....(due pesi....due misure)


tutti ricorderanno la vicenda riguardante la Sgrena, fu rapita il 4 febbraio 2005 dall’Organizzazione della Jihad islamica mentre si trovava a Baghdad (Iraq) per realizzare una serie di reportage per il suo giornale, Il Manifesto.
la si ricorda in un video implorare per la sua salvezza,Venne liberata dai servizi segreti italiani il 4 marzo, in circostanze drammatiche che hanno portato al suo ferimento e all’uccisione del funzionario del Sismi, Nicola Calipari, un agente dei servizi di sicurezza italiani che dopo una lunga e efficace trattativa la stava portando in salvo.La liberazione di Giuliana Sgrena ci costò quindi la vita di un uomo, e non si sa ancora di preciso quanto pagò l’Italia per il suo rilascio, visto che ci fu sicuramente un riscatto (Repubblica di allora parlò di circa 6 milioni di euro).
Inoltre:
- Giuliana Sgrena era in Iraq per il suo giornale “Il manifesto” per sua scelta, nessuno l’aveva obbligata.
- Dall’inizio della guerra, e soprattutto dopo i sequestri dei diversi italiani, il governo aveva ininterrottamente detto che non bisognava andare in Iraq.
ricapitolando,la sua liberazione è costata la vita di un funzionario, l' interessamento di apparati governativi e ingenti risorse finanziarie......ed eccoci ad un altra vicenda.....
Domenica 7 luglio, 504 giorni fa iniziava il calvario di due servitori della Patria, due soldati altamente qualificati impiegati come team di difesa di una nave Italiana contro la pirateria, un fenomeno ormai comune in tanti mari e non frutto di un romanzo di Salgari.....
30 giorni, denaro pubblico e la vita di un uomo.......
 per quanto riguarda i Fucilieri di Marina.....504 giorni ......e null' altro, perchè ? 
tanti, troppi riflettori spenti,
 tanti, troppi misteri,
tanti, troppi silenzi,
.........e non è ancora finita...........................................................................................................
arrivederci ....alla prossima puntata........

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