venerdì 12 luglio 2013

Sarò serio, almeno in questa occasione

Sarò serio almeno in questa occasione: vorrei il libero pensiero di un cittadino, dipendente, che paga le tasse, e quindi PRETENDE così come lo da, il massimo rispetto da tutti, istituzioni comprese. Ora che fb sia sorvegliato, spiato, censurato, se per la sicurezza della nazione, ok mi metto sugli attenti e faccio il mestiere del cittadino; ma che lo sia perchè un certo lato politico ha deciso di fare piazza pulita di ciò che non gli garba allora no, i doveri ci sono, ma non calpestate i diritti, quelli no !!!
Ma un sorriso mi scappa più che volentieri quando penso alla "prima missione" fatta per Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, i nostri due marò INGIUSTAMENTE TRATTENUTI in iNDIA, COME TUTTI, MA PROPRIO TUTTI SANNO...
Come foto-simbolo scelgo quella del pescatore di Polignano a mare con il nastrino giallo pro marò, perchè rappresenta VERAMENTE un alto esempio di rispetto delle idee proprie ed altrui.
Per chi non lo sapesse ora racconto cos'è successo:
...a gennaio 2013 un membro del gruppo "ridateci i nostri leoni" organizza tramite la pagina di fb, un incontro al BIT di Milano (la fiera internazionale del turismo): incontro al buio perchè oltre che conoscersi solo virtualmente su fb e nel gruppo, nessun "contatto" c'era mai stato prima. Ci siamo riconosciuti all'ingresso dalla coccardina gialla, ci siamo presentati ed è stato subito "feeling". Abbiamo pagato il biglietto d'ingresso e, nell'indecisione iniziale che caratterizza queste occasioni, preso coraggio ci siamo imbarcati verso il padiglione "estero": con Nicola, Marina, Ilde e Paolo si è deciso di partire direttamente verso la stand dell'india !!! Bella gente, educata ed a modo (anche se non capisco perchè quando parlano fanno dondolare la testa!!!), così come lo sono stati nei padiglioni della Libia (nastrino sulla loro bandiera e relativa foto), dello Sry-lanka (caramelle molto particolari, dal gusto di...diciamo a sorpresa), Turchia (no photo please), Singapore, Tahiti, Cipro, Israele, Francia, Spagna, GB, Germania, Russia, Svizzera, Argentina, Brasile (grazie per il caffè ottimo), Cile, Messico, Canada, USA, Cuba, Cina, Viet-Nam, Egitto, Algeria, Mauritius (che belle), Madagascar...e si abbiamo distribuito coccarde e fatto le relative foto agli stand di queste nazioni, siamo stati accolti a volte con diffidenza, ma credetemi, un bel sorriso sincero apre tante porte, alcuni (solo uno stand, ma non lo cito per correttezza) ha declinato educatamente...non siamo mai stati "pesanti" o "volgari" o "urlatori" (alcuni contestatori sono stati presi di peso e portati fuori, ma che figura...)
La gente (visitatori) alle volte ci fermava per chiedere cosa stessimo facendo, meravigliata che la cosa non si fosse ancora risolta (e questo grazie ai media) ed appena saputa la reale situazione non ha esitato a coccardarsi...ma la cosa più bella è che siamo stati avvicinati da persone che sapevano benissimo cosa stessimo facendo, chiedendo loro di poter portare con orgoglio le nostre coccarde...
Subito dopo siamo passati al padiglione italiano, la cui 1° tappa (obbligatoria) è stata verso lo stand della Puglia, e qui.... trovato il poster, fatta la foto...ma tutti con coccardina, e non l'hanno smessa neanche quando siamo andati in giro per altri stand: la sardegna in onore di Marina, poi la Campania, la Lombardia (Nicola/Paolo), la Liguria (Ilde), la Toscana, le Marche, la Sicilia ed il Veneto a cui il San Marco deve il proprio simbolo.
Dimenticavo: nei padiglioni abbiamo incontrato per caso un gruppo di giovani marò del Battaglione, erano in zona per altri motivi (ovviamente) ed anche loro non hanno esitato un attimo per farsi fotografare con la coccardina...
Cosa si è concluso con questa "missione"? Per Salvo & Max, di concreto probabilmente nulla, se non il fatto di sapere che c'è gente in Italia che li rispetta come Italiani, come Uomini, come Soldati e come Marò e che nel suo piccolo cerca di fare il possibile affinchè non cali l'attenzione sul loro caso; per noi partecipanti, il piacere di aver conosciuto persone Vere, Sincere, Leali che condividono gli stessi ideali "puliti".
Con orgoglio e piacere ringrazio pubblicamente coloro che hanno partecipato a quell'evento: Marina Priami, Ilde Coffano & marito, Nicola Marenzi e Paolo Bortoli.
Ecco il vero significato del detto "pochi ma buoni"...
Grazie per avermi regalato una giornata rivolta alla speranza di rivedere presto a casa i nostri Max & Salvo, e per avermi confermato che in questa Nostra Grande Nazione, è vero... c'è gente come voi...

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