lunedì 22 luglio 2013

Ora basta ! Dimissioni !


Roma 22 Luglio 2013
Non e' un segreto che le ultime riunioni del Consiglio Affari Esteri dell’UE abbiano esposto delle divisioni su questioni importanti che riguardano gli sviluppi della regione. Sono situazioni complesse, in cui delle divergenze di analisi non sono da escludere a priori. Ma c'era oggi un sentimento comune che dobbiamo recuperare, quello della collegialità nelle decisioni, e della comunanza di intenti.
In questo spirito, ha prevalso la reazione unanime che attacchi di terroristi sul suolo dell' UE non possono passare sotto silenzio, e senza una reazione. E' questo il collante con cui si e' raggiunta un'intesa sul listing dell’ala militare di Hezbollah.
Rimane comunque la preoccupazione per la situazione particolarmente complessa del Libano, che e' per l' Italia un Paese importante, in cui siamo da tempo impegnati anche con il nostro contingente in UNIFIL. La Dichiarazione adottata dal Consiglio e dalla Commissione oggi fa stato della determinazione a proseguire i contatti politici, incluso Hezbollah, e le azioni di sostegno economico, con tutti gli attori del Paese. Questo e' certamente il caso dell'Italia.
 FONTE : Ministero degli affari esteri (www. esteri. it )




Roma, 21 Luglio 2013
“Soddisfazione” è stata espressa dal Ministro degli Esteri Emma Bonino per l'annuncio da parte del Segretario di Stato Kerry dell'avvio di colloqui a Washington tra israeliani e palestinesi, in vista di una soluzione negoziata e definitiva al conflitto.
La titolare della Farnesina ha manifestato “gratitudine”al Segretario di Stato Kerry per la “determinazione e l'impegno personale che ha dedicato a questo delicato dossier, nonostante la concomitante circostanza di un momento personale e famigliare assai difficile”.
“Da incoraggiare e apprezzabili le decisioni assunte in questi ultimi giorni dal Primo Ministro Netanyahu e dal Presidente palestinese Abbas; servono leadership lungimiranti in questo momento cruciale" ha affermato il Ministro Bonino, aggiungendo che “il Governo italiano farà il massimo, a livello nazionale e nel contesto europeo, per sostenere il dialogo negoziale e contribuire al raggiungimento di un risultato positivo
 FONTE : Ministero degli affari esteri (www. esteri. it )


Roma 19 Luglio 2013
Il Ministro degli Esteri Bonino partecipa oggi a Palma di Maiorca allo "Incontro sul futuro dell'Europa" per affrontare le principali problematiche politico-economiche connesse al futuro dell’Unione nella prospettiva delle elezioni europee del 2014.
Anche in previsione della Presidenza italiana dell’UE della seconda meta’ del 2014, il Ministro Bonino ha sollevato la tematica delle prospettive politico-istituzionali dell’UE e della partecipazione democratica dei cittadini al rinnovato processo di integrazione europeo .
Al termine dell’incontro è stata adottata la Dichiarazione di Maiorca per “Un’ Europa rafforzata, competitiva e propositiva con piu’ solidarieta’ ed una maggiore presenza nel mondo ”
 FONTE : Ministero degli affari esteri (www. esteri. it )


Roma 17 Luglio 2013
Il Ministro degli Esteri Emma Bonino offre questa sera a Villa Madama un "iftar", la cena tradizionale che, durante il Ramadan, interrompe il digiuno quotidiano dopo il tramonto, ai Capi Missione dei 42 Paesi membri dell’Organizzazione della Conferenza Islamica e della Lega Araba accreditati presso il Quirinale, al Rappresentante della Lega degli Stati Arabi, al Segretario Generale e all’Imam del Centro Islamico Culturale d’Italia, al Segretario della Commissione per le Intese con le Confessioni Religiose alla Presidenza del Consiglio ed al Vice Presidente della Comunità Religiosa Islamica Italiana.
La titolare della Farnesina rinnova anche quest’anno l’ormai tradizionale evento conviviale che testimonia la grande attenzione ed il rispetto con cui l'Italia, interlocutore privilegiato in particolare del mondo arabo, guarda ai Paesi ed ai popoli di religione musulmana, alle loro organizzazioni regionali, nonché al dialogo interculturale e interreligioso con il mondo islamico.
L’Iftar che si celebra questa sera costituisce un’utile occasione per una discussione sulle crisi internazionali, in particolare su quelle che interessano il Grande Medio Oriente. Al centro dei colloqui anche i processi di transizione politica e le possibili collaborazioni per promuovere lo sviluppo economico.
Tra gli invitati anche alcuni rappresentanti delle comunità musulmane in Italia.
 FONTE : Ministero degli affari esteri (www. esteri. it )


Roma 17 Luglio 2013
Sulla base delle risultanze del rapporto del Capo della Polizia, illustrate ieri sera dal Ministro dell’Interno in Parlamento, il Ministro degli Esteri Emma Bonino ha convocato d’urgenza questa mattina alla Farnesina, in assenza dell’Ambasciatore Adrian Yelemessov, l’Incaricato d’affari del Kazakhstan, Zhanybek Manaliyev.
Il Ministro Bonino ha espresso forte sorpresa e disappunto per le irrituali modalità di azione presso le autorità italiane dell’Ambasciatore Yelemessov nel caso della cittadina kazaka Alma Shalabayeva. Il Ministro ha in particolare stigmatizzato la circostanza che, in una vicenda così delicata anche sotto il profilo internazionale, i rappresentanti diplomatici kazaki non abbiano mai interessato la Farnesina. Il Ministro ha sottolineato che il coinvolgimento di una minore rende la vicenda ancora più grave sul piano della tutela dei diritti umani.
Il Ministro Bonino ha ribadito la richiesta del governo italiano che alla signora Shalabayeva e alla piccola Alua siano garantiti tutti i diritti da parte delle autorità kazake. A seguito della revoca del provvedimento di espulsione, da parte italiana ci si attende che alle due cittadine kazake possa essere quanto prima restituita la piena libertà di movimento.
L’Ambasciatore d’Italia ad Astana, che sta già attivamente seguendo gli sviluppi del caso, è stato incaricato dal Ministro di rappresentare le stesse richieste al governo del Kazakhstan. Inoltre, sempre su istruzioni del Ministro Bonino, un funzionario diplomatico della nostra Ambasciata ad Astana si sta recando a Almaty, dove si trova la signora Shalabayeva, per incontrarla nuovamente, verificare le sue condizioni e notificarle personalmente la revoca del provvedimento di espulsione. Il Ministro degli Esteri ha contestualmente sensibilizzato sulla vicenda il Ministro degli Esteri della Lituania, Linas Linkevicius, nella sua qualità di presidente di turno dell’Unione europea.
 FONTE : Ministero degli affari esteri (www. esteri. it )



Roma 14 Luglio 2013
Con riferimento ad alcune interpretazioni apparse su organi di stampa odierni sul provvedimento di espulsione di Alma Shalabayeva e di sua figlia Alua, la Farnesina ribadisce che:
a) il Ministero degli Esteri non ha alcuna competenza in materia di espulsione di cittadini stranieri dall'Italia ne', in base alla normativa, ha accesso ai dati relativi a cittadini stranieri ai quali sia riconosciuto da Paesi terzi lo status di rifugiato politico;
b) la sola prerogativa del Ministero degli Esteri e' di verificare l'eventuale presenza nella lista di agenti diplomatici accreditati in Italia di nominativi che possano essere di volta in volta segnalati dalle autorità' di sicurezza italiane;
c) nel caso di specie, in conformità con la prassi vigente, nessuna indicazione e' stata fornita alla Farnesina circa i motivi della richiesta di informazioni sull'eventuale status diplomatico della signora Shalabayeva.
 FONTE : Ministero degli affari esteri (www. esteri. it )




dal giorno del suo  insediamento il M.A.E. Bonino ha lavorato duramente per riportare la nostra Nazione ad un ruolo di rilevanza nella comunita' internazionale, ma nonostante il suo impegno e le gocce di sudore profuse......peggiora solamente le cose, infatti da quel fatidico  giorno la nostra reputazione nel mondo perde credibilita' ad ogni vicenda che ci vede impegnati....basta leggere i comunicati stampa degli ultimi giorni per capire il succo.....
parole,parole,parole per dirla come una canzone famosissima....

in un momento di crisi come questo attuale, è bene tagliare i costi inutili, bene se questa è una regola che segue qualsiasi azienda o impresa, perchè non lo fa anche lo stato ? 
a che serve il suo impegno se non porta benefici ?

PS i nostri Fucilieri di Marina attendono lontani da casa.....da 17 mesi che si faccia qualcosa,
chi non è capace di svolgere il proprio compito abbia l' orgoglio di ammetterlo e compia l' unico gesto serio,   

  SI DIMETTA !!! 


La nostra Nazione non merita questo, egregio M. A. E. Bonino, ci ascolti, si dimetta , renda finalmente un servigio alla Nazione !
il popolo gliene sara' grato e riconoscente,  SI DIMETTA !!! 


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